lunedì 1 febbraio 2021

FINALE - Nuova multi-pitch a Rocca di Corno


Oggi, in tarda mattinata, forse era già mezzogiorno passato,  arriva un messaggio da Donde (al secolo Matteo Felanda), dove mi invita ad andare a provare una nuova via a più tiri che ha chiodato ultimamente. Accetto sicuramente, a me piace fare le vie lunghe facili con la Ci. 



Dopo un breve scambio di messaggi, chiedo se ha già qualche appunto sulla relazione della via e dell'avvicinamento. E' stato come chiedere se nel mare c'è dell'acqua:

..."Un sabato di novembre 2019, un sabato post-ramate d'acqua autunnali; di solito il Finalese si salva un po' di più, ma stavolta aveva picchiato duro tutta la notte anche lì. In questi frangenti puoi fare due cose: 1) niente. 2) perlustrazioni (di andare a dare manate a Cucco mi viene nausea solo al pensiero). Sento Giovanni Rocca al quale era venuta la stessa idea: perlustrazioni, e quella mattina era insieme a Filippo Rizzo, intenti a cercare di qualcosa di bello su cui eventualmente accompagnare i clienti per il tramite della loro Società Guide Alpine Finale. Allorché mi sovviene un'idea, un pilastro che tante volte avevo visto guardando Rocca di Corno. Sì, Rocca di Corno, dove ogni centimetro ormai è chiodato; ciò nonostante esisteva un pilastro di una certo sviluppo, non visibile da subito, forse perché la verdura ne oscurava l'accesso iniziale. Scatta la perlustra: armati di trapano e corde ci dirigiamo all’ambita Rocca. Ma quanto bello è l’ambiente di Rocca di Corno ?! Inciso a parte, montiamo in cima per il sentiero di vetta, ravaniamo un po’ e troviamo un bel terrazzo dove poterci calare. Scendiamo e sotto le nostre chiappe si disvela poco a poco un bel pilastro di 80 m, roccia galattica, quella Finalese pura & intonsa e di difficoltà contenute, massimo 6a, ad occhio. Il rovescio della medaglia è rappresentato dall’antico detto giapponese – uno di quelli che sparava maestro Miyagi a Danielsan - per cui ”più facile è la via, più grande è il culo che ti devi fare a pulire, mettere in sicurezza, ravvicinare i fittoni” (avessimo messo 4 fittoni a tiro ed era finita lì, no? No, ne metti di più perché chi fa il 5c/6a preferirebbe godersela, senza stracagarsi). Come è nel nostro stile decidiamo di metterci il più tempo possibile, non tanto per l'accuratezza del lavoro, ma solo per sporca indolenza (incredibilmente ognuno aveva sempre qualcos’altro da fare  ), e quindi andiamo a terminare la via proprio a giugno 2020, in estate, una via esposta a sud-ovest, quindi che prende il sole pressoché tutto il giorno…ideale per l’estate…   Alla fine comunque il risultato è eccellente: 4 tiri facili, con una variante di uscita un pelo più difficile, 6b, molto aerea (la si può fare anche come monotiro e poi ritornare alla sosta e poi uscire verso destra). Visto che è venuta bella e facile, il pensiero va anche questa volta al mitico Jean Micheal Cambon, scomparso a marzo, e allora, assecondando il suo stile umoristico, decidiamo di chiamarla “Finale nuovo, Finale selvaggio”, facendo il verso al titolo di una delle sue bibbie brianzonesi. La testiamo un mattino di fine giugno all’alba (si, a Finale d’estate fa caldo, ma noi siamo pervicaci, ossia delle beline), assieme alla cordata Valente, Marco & Pietro; Pietro, di soli 13 anni, se la tira tranquillamente da capo cordata, apprezzandola: test riuscito.  Bon, la via è pronta, la sua stagione inizia adesso, enjoy.



Finale nuovo, Finale selvaggio”, 80 m, 6a max, 5c obbl., uscita diretta 6b. Matteo Felanda, Giovanni Rocca, Filippo Rizzo  nov 2019-giu 2020.

L1 6a, L2 5c, L3 5c, L4 5c. Dalla sosta di L2 possibile uscire dritti per variante diretta.



Attacca poco dopo aver preso il sentiero che porta all’antro di Corno/ Muro Crepitante. Discesa a piedi per il sentiero che porta in vetta a Rocca di Corno, possibili anche due doppie da 30 m.

Materiali messi a disposizione dalla Società Guide Alpine Finale SGAF, Rockstore e Matteo Felanda.



GRAZIE DONDE!

E BUONA SCALATA A TUTTI

lunedì 25 gennaio 2021

VALPENNAVAIRE - Divieto parziale di scalata

WWF Italia e LIPU hanno vinto il ricorso presentato al Tribunale Amministrativo della Liguria, con sentenza n. 52 del 19 gennaio 2021 annullando di fatto la delibera della Giunta regionale n. 335 del 24/04/2020 che autorizzava, in via sperimentale, l’arrampicata in alcune pareti rocciose nell’area di Castell’Ermo-Peso Grande (province Imperia e Savona) rientranti nella rete di aree protette Natura 2000.


Quindi è vietato arrampicare sulle pareti del settore destro orografico della Val Pennavaire (quelle all'ombra) ad iniziare dalla falesia Emisfero fino alla falesia Magic-mushroom.

Tutte le restanti falesie sono regolarmente fruibili, quindi l'arrampicata in Val Pennavaire può continuare. Purtroppo una bella fetta di settori ombrosi non saranno più frequentabili per il momento, ma siamo fiduciosi che le parti possano incontrarsi per giungere ad un accordo.

Potrebbe essere qualcosa di simile a quello vigente nelle aree del finalese, dove alcune falesie sono interdette all'arrampicata per alcuni mesi per consentire ai rapaci rupicoli di portare a termine il loro ciclo produttivo (1 gennaio - 31 luglio).

E' altresì auspicabile che gli esercenti, tutti gli operatori turistici e le amministrazioni che hanno visto fiorire con l'avvento dell'arrampicata uno sviluppo non indifferente della valle, possano contribuire per portare a termine un ragionevole accordo.


giovedì 31 dicembre 2020

FINALE - La Scaletta new spot by Geppe

La sorpresa di fine anno, arriva dalla mail di Geppe che mi annuncia quanto segue:

Geppe at work

..."Ciao Ale volevo comunicare a te e a tutti i lettori di Liguria Verticale la nascita di un nuovo piccolo settore situato a Monte Sordo tra i settori dell'Alveare  e lo Scorpione,  che ho chiamato LA SCALETTA.

In totale sono 8 tiri che ho chiodato con la preziosa collaborazione di Mauro e Davide Carena, le vie hanno una lunghezza che va dai 10 ai 20 metri e difficoltà dal 5b+ al 7b+.

L'intero settore, tranne i maillon e gli anelli di calata offerti da Outpost Mountaineering e la via n°2 con il materiale offerto da Patrizia, è stato finanziato dal bar "LA SCALETTA" di Feglino che ringrazio di cuore confidando che questo possa essere un buono spot per il bar e la fantastica Luisa che lo conduce.

Buon divertimento.

Geppe

PS - i gradi sono puramente indicativi ed in attesa di conferma."


mappa delle vie










Le vie da dx a sx:

  1. Chicchi di caffè 6b
  2. Le due babbione 5b
  3. Voglio un panino 7a+
  4. La Luuuu... 6b+
  5. Tequila 7a
  6. Whisky 6c
  7. A tutta birra 7b+
  8. Tutti a Fein 7a
La linea di "Voglio un panino" 7a+

Allora ragazzi questa è un'altra chicca da gustare nell'anno nuovo, sperando si torni presto ai bei tempi andati.


buona scalata e buon 2021 a tutti !

sabato 19 dicembre 2020

FINALE - New spot

Patrizia
Incuranti del maltempo e prese dalla scimmia della scalata, Elena e Patrizia, questa mattina hanno realizzato la prima ripetizione femminile della nuovissima via chiodata da Geppe nel nuovo settore finalese che presto verrà reso pubblico (lock down permettendo).

Elena

Questo il messaggio di Elena che mi metteva al corrente della loro performance:

..."Quando la passione non è acqua (ma l'acqua arriva da tutti i lati :-)) due babbione alla riscossa, in un nuovo settorino, ripetono il tiro chiodato da Geppe e liberato da Pans. Grado confermato 5b." 

La via non ha ancora un nome, ma...   ... "Le babbione" 5b  potrebbe andar bene?!?!


BRAVISSIME RAGAZZE !!!

venerdì 4 dicembre 2020

TOIRANO - ventata nuova dal sud

In questo momento storico dell’arrampicata dove si parla di olimpiadi, dove la plastica è diventata la nuova forma di espressione per tanti giovani, dove in falesia si va con il bastone telescopico e si parte con il secondo rinvio passato, dove si usano gli allunghi se le protezioni sono più lontane dello standard di questi tempi.

David Gallo performa in autoassicurazione...   ...meditiamo ragazzi meditiamo!


foto di repertorio archivio David Gallo


Come già detto in un post precedente, la nostra compagnia si è arricchita di un nuovo amico che viene dalla bella e solare Sicilia.

David ha dentro di se la scimmia dell'arrampicata come tanti di noi, è particolarmente attivo e non riesce a stare senza accarezzare la pietra.

Durante il periodo della fase Arancione non ci siamo potuti incontrare, ma lui non è rimasto con le mani in mano come tanti di noi, la fortuna di avere vicino a casa le falesie di Toirano gli hanno permesso di continuare ad arrampicare, quando ha potuto con nuove conoscenze local altrimenti da solo.

Senza farsi problemi martedì scorso, è andato da solo dopo il lavoro, cercando di precedere la pioggia imminente, nella falesia dei Gumbi.

Ha salito in autosicura "Il Cagasoto" 7b+ 2Go.

CHAPEAU  🎩 DAVID !!!

lunedì 16 novembre 2020

Ancora un articolo da leggere assolutamente di Laceroconfuso

NO LIMITS


"Volete scalare ma non potete uscire dal Comune? Siete finiti malvolentieri e già imbragati in zona arancione? Il vostro rappresentante ha pronta per voi la soluzione. Per la serie: non è mai troppo tardi (o forse sì?). Meglio tardi che mai? Pensatela un po' come vi pare.

Sullo sfondo una storia underground, ma vista mare"...

https://laceroconfuso.wordpress.com/2020/11/15/no-limits/

Grande Sera come sempre!