venerdì 13 febbraio 2026

FINALE - Una chicca tra le storiche

Parliamo ancora del macro settore diffuso di Ombre Blu dove sono alcune delle vie classico/storiche più belle ed esigenti della pietra finalera.

Nell'angolino, forse il più bello ed a torto ultimamente troppo poco frequentato, del settore centrale è nata una nuova linea ad opera della G.A. Lorenzo Cavanna

Bombé per la pace

La linea corre tra "Mamy avvista" e "Red carpet" (ex Ghost) su un'erosione giallo rossa piuttosto atletica per poi finire su un bombé grigio abbastanza esigente.

La via si chiama "Bombè per la pace" ed è stata liberata dallo stesso Lorenzo che ha proposto il grado di 7b+, confermato poi dal superlocal Guido Cortese (2Go) e da Martino Giovannetti  (AV)

Gino su "Bombé per la pace"
Fanno da contorno alla nuova nata una serie di vie tipiche Finalere particolarmente belle, assolutamente da non perdere.

Elenco vie da sx a dx:
  1. Fly  6b+ - C.Voena
  2. Ti frugo nel frigo 6c - L.Castiglia, M.Viberti - 1985
  3. Sublimazione 6c+ - E.Baccanti, L.Biondi, F.Puncuh - 1984
  4. Mamy avvista 7b+ - L.Castiglia, M. Viberti - 1985 - RP G.Massari
  5. Red carpet (già Ghost) 7b+ - L.Cavanna -1995/2022 - (rivisitata la linea dal L.Cavanna)
  6. Bombé per la pace 7b+ - L.Cavanna - 2025 - RP L.Cavanna
  7. Leo & Leo 6c
  8. Saltapicchio 7a - A.Gallo, M.Lang - 1984 - RP M.Bernardi
  9. Vacca treno 6a+ - F.Bessone, F.Cerrato, G.Massari - 1986
  10. Afganistan bananistan 6a+ - F.Bessone, F.Cerrato, G.Massari - 1986 (chiodi vecchi)


BUONA SCALATA A TUTTI !

giovedì 25 dicembre 2025

FINALE - Restyling del settore Dancing dalle



E' stato effettuato il restyling della piccola falesia sul mare dove si trova la storica via "Dancing dalle" il primo 7a finalero chiodato da Alesandro Grillo nel 1982 e liberato dal mitico Patrick BehauldIl settore è una chicca nel suo genere, le vie sono a picco sul mare in un ambiente unico.

La ri-chiodatura delle vecchie vie e la chiodatura di nuove 7 linee sono ad opera di Jian Nanmen.


BUONA SCALATA A TUTTI!

giovedì 11 dicembre 2025

FINALE - Falesie assolate #1 (per appassionati)

È passato qualche anno dall’ultima volta che avevamo messo piede in questo settore della Rocca di Perti, un settore molto frequentato negli anni ‘80/‘90, ma poi quasi dimenticato nonostante racchiuda delle linee veramente belle. Forse la chiodatura piuttosto esigente, lo stile molto tecnico (vietato scimmiottare) e l’accesso poco agevole hanno contribuito a farlo eclissare.
Domenica scorsa Rocca di Perti e tutte le falesie più popolari del finalese erano stracolme di climbers, noi siamo saliti con calma, eravamo quasi certi che alla Pancia dell’elefante non avremmo trovato nessuno ed infatti così è stato.
Rimettere le mani su quelle linee così cariche di storia con una roccia aggressiva per niente unta, dove saper adoperare i piedi e leggere la roccia fanno dell’arrampicata una danza, è stato veramente piacevole.
Esposizione SO il sole arriva verso le 10:30 (in inverno) e rimane fino al tramonto.
Attualmente il settore comprende 17 linee tutte con fittoni resinati e catene per la calata (alcune un po' datate).

Aspettando Godot




Le vie da dx a sx
  1. El talisman 6a+ 15 m.
  2. Cardiopalma 6b+ 20 m. (N. Ivaldo & C. - 1985)
  3. Narciso e Boccadoro 6c 25 m. (F. Bausone, A. Gallo, G. Massari - 1984)
  4. Aspettando Godot 6c 25 m. (A. Gallo, G. Massari - 1983)
  5. Flippaut 7a 25 m. (F. Bausone, G. Massari - 1984 - FA G. Massari)
  6. Prima che il Gallo canti 7b 25 m. (P. Starnini, L. Biondi - 1988 - FA A. Gallo)
  7. Muesli 6b+ 25 m.
  8. Nemesys 6b 25 m. (F. Palazzo, F.Puncuh - 1985)
  9. Experience 7a 25 m.
  10. Cattivi pensieri 6c+ 25 m. (F. Bertolino, G.P. Turco - 1985)
  11. Le due generazioni L.3 6c 20 m. (B. Belmonte, F. Leardi, M. Radici - 1982)
  12. La lucertola è la migliore 6b+ 20 m.
  13. Ercolino 7b+ 20 m.
  14. Rockstore 7c 20 m. (A. Gallo, B. Belmonte - 1988 - FA S. Glowacz)
  15. I massicci della Val Taro 6c 20 m.
  16. Oddonet 5b 20 m. (M. Oddone, V. Simonetti - 1979)
  17. Via del Prof 5b 20 m.
***NOTE: 
  • prestare attenzione al sentiero d'accesso, ormai diventato un sentiero per capre ed alle corde fisse parecchio obsolete. Settore non adatto a famiglie con bambini al seguito.
BUONA SCALATA A TUTTI!

giovedì 30 ottobre 2025

FINALE - new spot e restyling a Billy Bud


Gli amici svizzeri Anna e Mike, conosciuti da tutti nel territorio fnalese, per la loro operosità in fatto di chiodature, da qualche mese lavoravano al restyling della falesia Billy Bud attrezzata da Mauro Rossi nel 2016. Forse poco conosciuta o forse ritenuta povera di linee (4) e tutte piuttosto severe, era stata poco frequentata nel tempo. 

Anna e Mike hanno aggiunto alcune vie portando così il totale a 9 tiri, due dei quali facili per lo scaldo.



..."Ciao Alessio!

Alla falesia di Billy Budd, un posto poco frequentato, nonostante il bellissimo muro, abbiamo chiodato 5 nuove vie 😊:

  • BILLY THE KID” 7a, 25m*** (Anna&Mike - 2025)
  • "Il dente del leviatano"  7a 25m (Mauro Rossi 2016)
  • "Echi di sirene" 7b+ 25m (Mauro Rossi 2016)
  • "Bachi d'acqua stregati" 6c 25m (Mauro Rossi 2016)
  • HYDRA” 7a, 25m *** (Anna&Mike - 2025)
  • "Urla la bufera" 6c 25m (Mauro Rossi 2016)
  • ORION” 7a, 25m *** (Anna&Mike - 2025)
  • TOPO GIGIO “ 5c+, 20m ** (Anna&Mike - 2025)
  • ZOE” 5c+,20m ** (Anna&Mike - 2025)

I tiri attrezzati da Mauro Rossi li abbiamo ripuliti e dato un piccolo “restyling” per evitare l’attrito della corda ,sempre col permesso dell’ apritore. Grazie a Mauro per le quattro belle vie che meritano proprio una visita 👍

Buona scalata a tutti!

Anna e Mike

NOTE - La falesia è ideale per le mezze stagioni, in estate va in ombra verso le ore 13."


martedì 7 ottobre 2025

FINALE - 2 NUOVE VIE ALL'ORERA


Ciao Alessio, già dal Settembre 2024 avevo individuato 2 linee papabili

che si trovano nel settore sinistro ed esattamente tra ZANZIBAR e 
FANNI E DESFA. Le due vie si chiamano:
da sinistra:  QUEDENINTE e FANNI IN BELIN.
Ti allego una fotografia col tracciato delle due vie considerando che 
sono entrambe percorribili senza fare soste e sono lunghe circa una 
trentina di metri ciascuna, poco meno.
L'esposizione è NNE come per tutto il settore e le difficoltà sono:
QUEDENINTE >>> 6b
FANNI IN BELIN >> 5b con passo di 5c
breve descrizione:
QUEDENINTE:  parte subito a dx del pilastro dove si sviluppa 
Zanzibar e prosegue dritta superando sezioni molto verticali e in leggero 
strapiombo con appigli sovente difficoltosi e rovesci fino ad incrociare
la via Fanni e Desfa. Si mantiene poi nel centro della zona rossastra a dx
del diedro finale della Fanni e Desfa con bella arrampicata verticale su
discrete prese. Nella parte finale la via supera un piccolo strapiombo
solcato da una fessura non difficile. La valutazione globale è 6b più per 
la continuità che per i singoli passaggi che, a mio parere, in genere si
mantengono nell'ordine del 6a+.
FANNI IN BELIN:  parte sulla dx. di QUEDENINTE in prossimità di un
leccio e sale facilmente lungo uno spigolino che si tiene bene con la
mano sx. poi, dove incrocia la Fanni e Desfa, sale dritta insinuandosi in
un diedro fessura molto netto per uscirne infine sulla sx. sotto ad un
pronunciato tetto che si aggira con arrampicata un poco più atletica.
la valutazione non supera il 5b a parte un breve tratto di 5c.
NOTE:
Quando nel Settembre 2024 ho individuato questo tiro e mi sono calato 
dall'alto ho notato che in cima vi era una specie di sosta (vecchia e 
chiaramente abbandonata quasi fosse stato un tentativo non portato 
avanti) costituita da un resinato discretamente fissato alla roccia e da un 
foro con un chiodo senza resina (!!!). Nel calarmi ho visto che non vi era 
alcuna traccia di chiodi o di ulteriori lavori in corso, pertanto ho chiodato 
il mio tiro. Ho avvisato Thomas di questo fatto e anche lui mi ha 
confermato che non risultava nulla in quella zona e che il fatto di aver 
trovato un resinato in cima non volesse dire niente.
Poi il 9 Febbraio di quest'anno mi sono fracassato la caviglia sx e sono 
rimasto fuori dai giochi per qualche mese. A Luglio sono andato a salire 
le vie e le ho gradate. ieri sono andato per scrivere i nomi delle due vie 
e mi sono trovato una scritta (scritta da chi, lo ignoro) con un nome di
via poco comprensibile e che ho rigorosamente cancellato scrivendo il 
nome della via FANNI IN BELIN che ho tracciato nell'autunno scorso.

CHIODATURA:  Come sempre la chiodatura è medio-corta da un 
minimo di 1,80 ad un massimo di 2,20 e uso resinati da ponteggio di 
diametro 12, lunghi 14 cm. e parzialmente annegati nella roccia.
Le soste sono con catena e falsa maglia per la calata.

Ciao, a presto

Renato Berruti

lunedì 22 settembre 2025

FINALE -Una chicca dei Cravasard & C.

 

Una bella esperienza che covava da qualche tempo nel cassetto per i due instancabili Maurino e Geppe che, coadiuvati dal fido Angelo, si sono buttati nell'apertura dal basso di una via multi-pitch al Bric Spaventaggi. Dopo un periodo più o meno lungo, dedicando lunghe giornate in parete a momenti di inattività, hanno tirato fuori una via di 150 m. sul bordo destro della Placca di Shan-Gri-La.

GRANDI RAGA !

Non ci resta che andare a ripeterla!
 
BUONA SCALATA A TUTTI !

giovedì 28 agosto 2025

VALLÉE - vacanza breve con qualche news

La settimana scorsa siamo stati in Valle D’Aosta per qualche giorno alla ricerca di falesie dove non avevamo mai scalato, nonostante io e Ci avessimo già passato in Vallée parecchie vacanze scalatorie abbiamo trovato anche questa volta qualche angolino dove non eravamo mai stati.


Partenza lunedì mattina, la compagnia quella di sempre, Antonella, Gino e Francesco, destinazione Aymavilles dove abbiamo trovato alloggio.

1️⃣Primo giorno scegliamo una falesia vicino all’alloggio ed andiamo a Mont Ross meglio conosciuta come Ozein. Riusciamo a rubare 4 tiri su calcare, cosa abbastanza rara in Vallée. Qui ci ero stato 35 anni fa e mi ha fatto piacere ritornarci con la Ci. La falesia è composta da quattro settori: Grotta, A, B, C noi siamo stati nel settore C dove ci sono vie per tutti ed è di facile accesso. https://climbook.com/falesie/1521/ozein-c/vie



2️⃣Secondo giorno saliamo un brevissimo tratto della strada della Valpelline per poi inerpicarsi verso Excenex alla volta della falesia di Joe Mazza, questa volta ci fa compagnia anche il Giraf. La bellissima passeggiata ombrosa di “Ru-Neuf” che fiancheggia un simpatico canale soddisfa tutti, l’arrampicata esigente della falesia un po’ meno, ma il divertimento è la buona compagnia ci fa trascorrere un bella giornata, terminata poi davanti ad un panino ed un buon bicchiere di Torrette Gorsjean. https://climbook.com/falesie/3501/gignod-excenex/vie




3️⃣Terzo giorno, il meteo sembra volerci fare un brutto scherzo, cielo tutto coperto e pioggia incombente. Noi partiamo ugualmente alla volta della falesia di Vollein, dove ci è stato detto che si arrampica anche con la pioggia. Quando arriviamo il meteo sembra migliorare così ci fermiamo nel bel muro del settore Centrale, riusciamo a scalare un paio di tiri ma poi come da previsioni comincia a piovere, allora ci trasferiamo al settore Paradiso Perduto dove cerchiamo riparo sotto gli strapiombi. Proviamo un paio di tiri ma poi la pioggia aumenta di intensità e bagna le uscite degli unici tiri avvicinabili per noi. Pazienza facciamo un tour tra Porta Preatoria e Piazza Chanoux, in un’affollatissima Aosta dove riusciamo a stento a trovare un bar dove sederci per un pezzo di pizza e l’immancabile Torrette Superior. La falesia si divide in sei settori: Cartiera, Centrale, Destro, Paradiso perduto, Soleil e Bushido. Noi abbiamo scalato nei settori Centrale  un bel muro con vie medio facili; 

Vollein




Settore Centrale


e nel settore Paradiso perduto.


settore Paradiso Perduto (ex canyon)

4️⃣Quarto giorno, meteo così così, l’idea è di andare a vedere una nuova falesia in Val Valeille (Lillaz-Cogne) dal nome interessante "Tutto relativo". Quando arriviamo a Lillaz ci sono 12 gradi ed è nuvolo, la falesia è esposta a ovest ma le previsioni danno peggioramento, quindi rinunciamo e scendiamo qualche km alla volta della falesia di Epinel dove l’avvicinamento è zero ed in caso di pioggia saremmo vicini la macchina. La falesia si è divisa in tre settori: Concimaia, Prato e Alto. I primi due vicini alla strada, quello di destra molto facile una placca sdraiata, quello di sinistra è un muro verticale con vie cattivelle dal 6c al 7c. Il terzo settore un po’ più in alto con vie per tutti. Anche se la giornata è cominciata con toni bassi, anche qui alla fine ci siamo divertiti e abbiamo preso anche delle belle paghe. Noi abbiamo arrampicato al settore Alto  https://climbook.com/falesie/3451/epinel-alto/vie e nel settore Concimaia https://climbook.com/falesie/26906/epinel-concimaia/vie

Settore Concimaia

settore Concimaia

5️⃣ Quinto giorno, ritorniamo a Lillaz, parcheggiamo nel piazzale a pagamento, non ci sono parcheggi liberi a meno che non si voglia fare una lunga scarpinata. Saliamo per la Val Valeille per circa un km e poi prendiamo una traccia di sentiero su una pietraia abbastanza ripido segnato da ometti e ansimando arriviamo ai piedi della agognata falesia di "Tutto relativo". Il muro compatto e con abbondanti licheni preannunciano una scalata molto cattiva, sempre che si riesca a staccare i piedi da terra. sconsolati rinunciamo e riscendiamo al parcheggio. Gino, Francesco e Antonella decidono di scendere a Ozein, io e Cinzia optiamo per una camminata alle cascate di Lillaz dove non siamo mai stati insieme.

Cascate di Lillaz

Finisce così la nostra breve vacanza in Vallée.