lunedì 5 febbraio 2018

PLANIMETRIA FALESIE DI FINALE

E' stata un'idea accattivante e trasgressiva di Finale Climb Shop, quella di stilizzare la planimetria delle Falesie finalesi come se fosse la piantina di una metropolitana.
Sicuramente facilita, chi non conosce l'hinterland finaleros, nella ricerca dei vari settori.
Ma la proposta di questa iniziativa è volta a sensibilizzare i frequentatori delle falesie finalere sulla necessità di intervenire per effettuare una manutenzione della maggior parte delle vie tuttora esistenti, per ripristinare la chiodatura laddove sia necessario, ma sopratutto intervenire sulle soste più datate.
Il lavoro verrà svolto da un gruppo di volontari, prendendo in esame le  problematiche che voi frequentatori riscontrate e che vorrete gentilmente segnalare al Gruppo FaceBook FinaleClimbShop.
In cambio vi verrà richiesto un piccolo contributo lasciando un offerta in cambio del POSTER della piantina che potete trovare presso il negozio di Finale Climb o presso i B&B dove troverete le piantine stampate sulle tovagliette per la colazione.

BUONA SCALA A TUTTI !!!

domenica 4 febbraio 2018

VALPENNAVAIRE - Similar


Lo spettacolare muro giallo del Similar (foto RocPennavaire)

Nella parte alta della Valley c'è un muro giallo assolato e tranquillo, con 20 vie di media difficoltà, il posto giusto per questo periodo in cui il freddo si fa nuovamente sentire ma le giornate si sono allungate di quasi un'ora.
La falesia del Similar si trova a 600 metri di quota ed è rivolta a S/SO, il sole arriva verso le 10 e rimane fino alle 16 (in questo periodo), rimane riparata dai venti freddi di tramontana.
Come raggiungere la falesia: oltrepassare l'abitato di Alto continuando sulla SP216 per Caprauna, troverete sulla vostra destra una fontana, continuare ancora per 900 m. e sulla sinistra individuerete lo spazio per parcheggiare e l'inizio del sentiero che per una ripida discesa in 10 minuti vi porterà alla base della falesia.
Le vie sono 20, dal 6a al 7c+, la maggioranza delle quali tra il 7a e il 7b+.
Le più gettonate sono: Alcanfor 6b+Remuntada 6c+, Jade 7a, Ayer Nacido 7a+, Rotones 7b+.
(foto archivio RocPennavaire)
Potete trovare l'elenco completo delle vie a qui.

BUONA SCALATA A TUTTI !!!

lunedì 29 gennaio 2018

Arrampicare a TENERIFE (consigli per l’uso)



Questa volta io e Cinzia ci siamo spinti un po’ più a sud ed un po’ più ad ovest, grazie all’invito di alcuni amici che ci hanno gentilmente ospitati, abbiamo avuto l’opportunità di arrampicare su quest’isola dove l’inverno non arriva mai.

Siamo decollati da Pisa ed atterrati a Tenerife South (l’isola ha due aeroporti, uno a nord è uno a sud).
Nella parte S/E dell'isola sono concentrate la maggior parte delle zone d’arrampicata.

le falesie di Tenerife (https://climbingaway.fr/fr/)

Il nostro alloggio era nella cittadina di Adeje, sulla costa sud molto sfruttata turisticamente, tanti resort con piscina, dove è possibile trovare alloggi.
L’appartamento che avevamo noi, super accessoriato per 6 persone (2 camere da letto, divano letto nel soggiorno, cucina grande molto fornita di elettrodomestici, ampia terrazza, garage sotterraneo privato, piscina) tutto compreso circa 75€ al giorno.
Relax nel giorno di riposo nella piscina del nostro resort
L'appartamento è stato affittato mediante il sito https://www.airbnb.it, dove ci sono molte offerte anche di alloggi più modesti.
Si possono trovare anche appartamenti nell'entroterra a buon prezzo, in particolare in località Arico nuevo c’è la climbing house che fa dormitorio e negozio arrampicata (http://tenerifeclimbinghouse.com), dove è possibile recuperare la guida.
Noi per raggiungere le falesie abbiamo utilizzato l'App di Climbingaway (https://climbingaway.fr/es/) che si collega in automatico al navigatore dello smartphone e siamo sempre arrivati nel posto esatto.
All’aeroporto è possibile affittate qualsiasi macchina, consigliata una macchina un po’ alta per eventuali sterrati. Il mezzo è indispensabile perché le falesie distano tra loro dai 20 ai 60 km.
L’autostrada è gratuita e il gasolio costa 0,83 €/litro.

Bar/ristorante in passeggiata a Las Amiericas
La costa è costellata di ristoranti, ma vi consiglio di fare una capatina nel paesino di pescatori di Tajao dove potete trovare alcuni ristoranti tipici e degustare dell’ottimo pesce e piatti locali.
Noi siamo stati in un paio di ristoranti: Agua y Sal e Delicias del mar (ve li consiglio assolutamente, prezzi modici e cibo ottimo, da non perdere il piatto tipico canario Arroz caldoso).

Spaghetti ai frutti di mare Ristorante Agua y Sal

E veniamo alle falesie:

Nei sei giorni di vacanza abbiamo visitato 5 falesie diverse:
Nei dintorni di Arico
<>Planeta Zarza - il settore sorge in un barranco (canyon), come tutti i settori di Arico, nato nel 2014/15 con vie dal 6a al 7b sia di muro che di strapiombo di un'altezza massima di 25 m., la chiodatura e le soste sono ottime, naturalmente il primo fittone è abbastanza alto come di consuetudine in Spagna, la roccia di buona qualità di colore rosso/giallo, si può scalare sia al sole e all'ombra. La mia valutazione ***/*****

il barranco di Planeta Zarza

Angelo su "Juanegele" 6c+ Planeta Zarza

<>El Hoyo - un settore a 850 mslm di vie corte su roccia compattissima e levigata dall'acqua, le vie si svolgono principalmente in fessura ed i gradi vanno dal 5c al 8a dia di muro che di strapiombo, quasi tutto all'ombra tranne qualche tiro, chiodatura e soste ottime, anche questo è un barranco dove bisogna calarsi in doppia o utilizzare una scaletta di ferro per raggiungerlo. La mia valutazione **/*****
Il barranco di Hoyo

Angelo Brignetti su "King" 6c - Baranco Hoyo

<>Arico abajo e arriba - un bel settore comodo da raggiungere il parcheggio è proprio sopra il barranco, il ponte separa i settori abajo da arriba, nel primo ci sono vie di alta difficoltà fortemente strapiombanti dal 7a all'8c, l'altezza delle vie va dai 20 ai 28 m.; nel secondo le vie più abbordabili dal 5a al 7b di placca e muro vertcale, la roccia rossa è saldissima ha un'aderenza moto particolare, si può scalare all'ombra e al sole percorrendo il sentiero sul fondo del barranco si incontrano tanti piccoli settori, l'altezza delle vie va dai 18 ai 25 m. La mia valutazione ***/*****

Baranco Arico abajo - settore hard
Baranco Arico abajo - settore hard


Nei dintorni di Guía de Isora
<>Guaria - questo settore sorge in una valle poco lontana dalla costa ma ad una quota superiore ai 500 mslm, presenta più di 100 vie dal 5b all'8a con altezze che variano dai 20 ai 40 m., roccia basaltica molto compatta di muro verticale e qualche leggero strapiombo, arrampicata su tacche, svasi e fessure, ottimamente attrezzata, in alcune vie la distanza delle protezioni è abbastanza distanziata il primo spit generalmente alto. Questa è la falesia che mi è piaciuta di più quindi la mia valutazione ****/*****
Cinzia su "El poder del invasor" 6b - Guaria

Alexio su "Comando 25" 7a - Guaria

una piccola parte di Guaria

Nel parco del Vulcano Teide
Canada del Capricho - suggestiva falesia in quota, si trova a 2000 m. ai piedi del vulcano che con i suoi 3718 m. è la vetta più alta della Spagna. La falesia è formata da diversi pinnacoli di roccia gialla con le forme più strane perché erosi dal vento, le vie vanno dalla placca allo strapiombo, ce ne sono di corte e boulderose e altre anche lunghe 25 m. di placca o muro, la chiodatura è generalmente piuttosto distanziata e le soste non sono sempre il massimo, le difficoltà vanno dal 5c al 8b. Vale sicuramente una visita se non altro per la bellezza del paesaggio. La mia valutazione **/*****
I pinnacoli del Capricho

Mentre si arrampica il vulcano Teide ci sorveglia dall'alto dei suoi 3718 m.


** NOTE** La roccia viene definita sulle guide come basalto di grana fine o grossa.
La geologa, esperta conoscitrice di questi luoghi, cui mi sono rivolto per una giusta definizione, mi ha spiegato che si tratta di:
IGNIMBRITE una roccia piroclastica, vulcanica efusiva, cioè raffreddatasi velocemente fuori dal dotto vulcanico, con presenza di fenocristalli, minerali più evidenti all'interno della pasta fine/vitrea.

martedì 9 gennaio 2018

MUZZERONE - No Siesta per Pietro

Pietro su "No Siesta" 8b (foto G.Biagini)
Lo specchio di Atlantide, un settore scoperto da Roberto Vigiani dove l'arrampicata di continuità di dita su una lavagna strapiombante, appesa a più di 100 m. sopra il mare, la fa da padrona.
Sicuramente questo bellissimo e aereo settore concentra le vie più difficili del Muzzerone, chiodate e liberate per la maggior parte dal Vigio nazionale.
A metà  anni ‘80 Roberto Vigiani sale il primo 8b della falesia, che poi è diventato un tiro storico e di riferimento, parliamo di “No Siesta”.
Domenica scorsa Pietro, accompagnato  da due fortissimi local: Marcello Bruccini e Davide Battistella, è andato a far visita alla cengia, ed ha confermato ancora una volta il suo ottimo stato di forma, salendo “No Siesta8b e "Gilgamesch" 8a ambedue 2Go.

GRANDE PIE!

venerdì 5 gennaio 2018

NEWS 2K18


Cominciamo l’anno con le news che riguardano le performance dei nostri affezionati lettori:

Raffaella Cottalorda, ligurevaldostana naturalizzata ispanica, ha inaugurato il 2018 con una bella doppietta nella falesia spagnola di Sella settore Wild Side ha salito: “Mediterraneo8a e “Los Miguelitos de la roca8a.
Raffaella
Guido Jafelice in terra in vacanza in Peloponneso, nella falesia Leonidio, una delle falesie greche che ultimamente sta riscuotendo tanto successo, nel settore Mars ha salito: “Mystere et bolule de gomme ext 7b+ AV, “Humidity lesson7c AV, “Oeil de biche 7c+; mentre nel settore Twin caves ha slito: “Bombolo7b+ AV. Bravo tutte AV, non discuto sulla bravura di Guidacci, ma, tanto per regolarci  …valutazioni Kalimniane? Oggi, sempre nel settore Twin caves ha salito: "A pig in the roof" 8b.
Guido
Torniamo nella nostra Liguria.
Pietro Biagini, un pochino sfortunato all’inizio delle feste natalizie, partito per la Spagna ha dovuto fare rientro subito il giorno dopo perché attanagliato dall’influenza. Ma appena passato il malanno eccolo alla riscossa. A Finale, nella settore Pollera ha salito: “Per fortuna  i sei tu8a+ 2Go, una delle rarissime ripetizioni di questo tiro (forse la prima ripetizione?) liberato dal fortissimo Gianni Duregato; nella falesia dell’Alveare un’altra rara ripetizione si tratta della boulderosissima “Esotica erotica” 7a+ AV e "Bolbay" 8a+; nella falesia di Lacremà ha salito: “Pieni di niente8a Flash.
Pietro su "Bombay" (Foto Camilla Moroni)
Andrea Roasio, non ama sciare e in inverno appena può scende dalla Vallée per svernare nelle nostre falesie. A Finale nella falesia di Rocca di Perti settore Scimmiodromo ha salito: “La stanza dei topi7a+, un altro tiro con poche ripetizioni e molto temuto. Mentre in Val Pennavaire nel settore RedUp ha salito: “Locomotica8a.
Andrea
Emanuele Camera inaugura l’anno nella falesia di Monte Cucco salendo due vie storiche  Prillipoom” 6c+ una via del mitico Marco Bernardi del 1984,  poco a destra di quest’ultima ha salito: “Fachirella AV una via creata dal valdostano Guido Azalea nel 1986 e salita dal fortissimo monregalese Giovannino Massari. Nella calza della befana può mettere la salita della difficile "Spinta" 7c+ nella falesia di RedUp anticipando l'arrivo della perturbazione.
Emanuele
...e allora buon principio e buona continuazione a tutti!

domenica 31 dicembre 2017

ULTINE DEL 2017

Questo sarà probabilmente l'ultimo post di quest'anno che è agli sgoccioli, sia come tempo che come meteo, perlomeno qui in Liguria.
Le notizie arrivano dalla Spagna, dove alcuni supergiovani genovesi, stanno trascorrendo le vacanze natalizie.

Camilla Moroni
Camilla Moroni, in trasferta con la famiglia da prima di Natale, ha già collezionato tante belle soddisfazioni finalmente su roccia, dopo la stagione dedicate alle gare.
A Siurana, nel settore di Can Piqui Pugui ha salito: "Anabolica" 8a e "Gigololo" 8a+;
nel settore di Siuranella Centre ha salito: "Memorias de una epia" 8a.
A Margalef nel settore Espadelles ha salito: "Transilvania" 8a e "Ser purista me despista" 8a 2Go.

Davide Carena
Davide Carena, arrivato a Margalef dopo Natale per una vacanza di pochi giorni, gli ci sono voluti un paio di giorni per prendere confidenza con la roccia ed il meteo particolarmente rigido e ventoso non l'ha aiutato, ma alla prima occasione con un meteo decente ha subito ripreso vigore, salendo nel settore di Espadelles : "Batuka" 8b 2Go, "Transilvania" 8a e "Ser purista me despista" 8a AV mettendo i rinvii.
Tommaso Pansini
Tommaso Pansini e family,  da pochi giorni hanno raggiunto il resto della cumpa  in quel di Margalef e nella falesia di Espadelles ha salito: "Gomorra" 7b+.
Elena Cattani at work
Anche le Mamme si sono date da fare cercando di collezionare performance in terra straniera, gli unici di cui non ho notizia sono i Papà!

Tornando nei nostri paraggi, in Val Pennavaire , Matteo Gambaro ha aggiunto un nuova linea ed una nuova FA al suo già ricco palmares, con la nuovissima "Occhio alla penna" 8c.
Sempre in Valley, nella falesia di Euskal, Pietro Biagini ha fatto la prima ripetizione di "Resistencia mecanica" 8c una connessione che parte su "Escalar fanatico" traversa a destra su "Sevedemos" e prosegue ancora a destra su una nuova linea di uscita made in Gambaro.

A Finale Emanuele Quaglia ha salito nella falesia di Montesordo, settore Alveare la boulderosa linea di "Viaggio nel futuro" un 7c+ di riferimento per tutti i Finaleros.

E con questo auguro


lunedì 25 dicembre 2017

VALPENNAVAIRE - Un angolo caldo per le giornate fredde

Gino Pittaluga su "Baroncini" 7b
Continuiamo la ricerca dei posti dove svernare, questa volta ci siamo spostati in Val Pennavaire, che ultimamente abbiamo un po' trascurato.
Così sabato mattina ho telefonato a Dinda e ho chiesto informazioni per un nuovo settore, del quale avevo già sentito parlare.
Antonella Altana su "Crevalcore" 5b
Il settore a cui mi sto riferendo si chiama Ippodromo e si trova nella parte bassa della Valley.
Avvicinamento: dopo l'abitato di Cisano sul Neva svoltare a sinistra al bivio di Martinetto  imboccando così la Val Pennavaire, dopo poche centinaia di metri si incontra la falesia dell'Emisfero, proseguire per circa 1,5 km, parcheggiare in alcuni slarghi sulla sinistra della carreggiata prima di arrivare all'agglomerato di case.
Proseguire quindi verso le case e oltrepassato l'abitato, sulla destra si incontra un capannone industriale, prima del sale una scala in cemento verso un palo della luce in cemento. 
Salire la scala e seguire poi le evidenti tracce di sentiero che con un ripido sentiero in 10' si arriva alla falesia.
Daniele Solari su "Newstar" 4c
La location è comoda alla base e molto assolata già dalle prime ore del mattino e lo rimane fino a metà pomeriggio (in questo periodo sole dalle 9:30 alle 14:45).
La roccia ha una strana conformazione molto porosa cosparsa da tante piccole cannette molto insolite nella Valley. 
La chiodature è abbondante e ravvicinata con catene a prova di bomba.
Le vie sono 14 e vanno dal 4c al 7b e possono soddisfare le esigenze di amatori e no-big.
Di seguito alcune delle vie che abbiamo provato e che consigliamo:
  • Newstar 4c
  • Crevalcore 5b
  • Shably 6b
  • Unika 6c
  • Gold e Agle 7a
  • Baroncini 7b
Alexio su "Gold e Agle" 7a

BUONA SCALATA A TUTTI !!!