domenica 13 ottobre 2019

SARDEGNA - ALEKSANDRA TAISTRA - Hotel Supramonte

 
Aleksandra in azzione (Foto di Valter De Lucia)
Venerdì scorso Aleksandra ha fatto la 4^ ripetizione femminile di “Hotel Supramonte” Si tratta di una delle vie multi-pitch più famose, belle e difficili al mondo.
Lo sviluppo è di 11 lunghezze di corda per 400 metri di parete.
(L1 7b+, L2 7c+, L3 8b, L4 8a+, L5 8b, L6 7c, L7 7a+, L8 7b+, L9 7b, L10 7b, L11 6b+)
E' stata aperta dal basso in 5 giorni, da Rolando Larcher e Roberto Vigiani nel 1999 con bivacco nella nicchia soprannominata "Hotel Supramonte" da qui il nome della via, ( i primi tre tiri erano stati chiodati da R.Larcher e Maurizio Oviglia durante un tentativo nel 1998).
La via nelle prime sei lunghezze è costantemente strapiombante ed i tiri più difficili raggiungono il grado di 8b in scala francese.
- La prima salita interamente in libera l'ha effettuata Pietro Dal Prà nel 2000
- La prima femminite da Martina Cufar nel 2006
- La prima AV da Adam Ondra nel 2008

 
Aleksandra e Simone
Per Aleksandra, si tratta della prima multi-pitch di questo impegno e difficoltà, le giornate di tentativi sono state piuttosto intense per cercare di mettere insieme l’intera salita in libera. 
Ieri ho contattato Aleks che mi ha brevemente raccontato la bella avventura.
Coadiuvata durante i tentativi da Simone Papalia (maestro di snowboard e climber torinese) hanno attaccato la via venerdì scorso alle 8:30, hanno arrampicato velocemente le prime sei lunghezze, le più difficili, poi nella parte superiore dove le difficoltà diminuiscono la stanchezza e la tensione hanno incominciato a farsi sentire, per l’ultimo tiro è calato il buio e tanta tensione per quegli ultimi 50 metri di 6b+ con solo due protezioni, da fare con la frontale. 
Finalmente alle 21:00 eccoli in cima ed i 400 metri di via rimangono sotto di loro.
 
Aleks sui primi difficili tiri (foto di Read Macadam)
chapeau Aleks!!!

martedì 8 ottobre 2019

SARDEGNA - la falesia di Lecorci

La conca di Ulassai
Questa bellissimo muro arancione l'ho sempre guardato passando per andare al vicino canyon di Ulassai ma non ho mai avuto l'opportunità di poterci scalare, finalmente ieri abbiamo deciso di fargli visita.
Il settore Lecorci
Le previsioni davano acqua per le 14 con vento forte di tramontana, siamo partiti da S.M.Navarrese alle 11 poco convinti, viste le previsioni, ma la poca voglia di rimanere in casa ad aspettare la pioggia e la tanta voglia vedere questo settore ci ha fatti muovere ugualmente.
Sul bellissimo muro giallo di "Bella così" 7a
La nostra determinazione ci ha premiati, a Ulassai il meteo non era poi così brutto ed il vento non si sentiva quasi, la temperatura di 16 gradi era perfetta per scalare, e allora diamoci dentro.
Il Pans faceva da cicerone come sempre consigliando le vie più belle, purtroppo senza poterle scalare perché una brutta vescica al tallone sinistro lo obbligava ad un forzato riposo.
Io e Ci abbiamo salito alcuni tiri di riscaldo, e subito la falesia ci ha fatto intendere che la scalata sarebbe stata piuttosto esigente.
Aggressiva da subito "Tap" 7a
La roccia avara di prese e appoggi sulla maggior parte delle vie, eccetto alcuni tiri un po' più strapiombanti dove occhieggiavano alcuni buchi tutto il settore è caratterizzato da tacche più o meno grandi (più - che +).
Cinzia cerca di risolvere il crux di "Tip" 6b+
Abbiamo comunque passato un bel pomeriggio, ho potuto provare un paio di vie di grado 7 di gran soddisfazione, penso che se ne avremo ancora l'occasione torneremo per cercare di chiudere i conti.

Sicuramente una falesia da non perdere!



mercoledì 2 ottobre 2019

SARDEGNA - Falesia di Pedralonga

Durante il nostro peregrinare per falesie, eccoci nuovamente in terra sarda, ospiti come sempre del super-local "Pans".
Scalata a due passi dal mare
Come sempre se c'è qualche nuova falesia da visitare, Lui è informato sui fatti o ci ha già scalato, quindi ieri siamo stati a scalare nell'ultimo settore nato a Pedralonga in ordine di tempo: "Settore Mare".
Pans sul muro di "Chiaroscuro" 7a
Eravamo gia stati in quel settore due anni fa a fare la bellissima via multi-pitch "Marinaio di foresta" (190 m. 6a+ - 5c obb.), alla destra dell'attacco di quest'ultima oltre ad un'altra via lunga "Signorina fantasia" (5c+ - 5a obb.), sono state attrezzate ad opera di Maurizio Oviglia una decina di vie su un calcare molto lavorato ed aggressivo.
un vecchietto sul crux di "Chiaroscuro" 7a
Ieri abbiamo salito tre di queste vie "Canne al vento" 6a+, "Arde il mare" 6b+ e "Chiaroscuro" 7a fatta da me e Pans 2Go, la Ci ha salito le prime due top rope. Direi che queste sono le vie più belle della falesia tutte più lunghe di 30 metri con una scalata tecnica e leggermente atletica entusiasmante.
Tutte le vie sono ottimamente attrezzate hanno tutte le soste con tre punti di ancoraggio e perfettamente disgaggiate.
La falesia è rivolta a NO quindi si scala al mattino fino alle ore 15 e poi visto che il mare è ad un paio di metri si può fare il bagno nella cristallina acqua del mare sardo.
La spettacolare punta Giradili fa da cornice alla falesia

Le vie da sx a dx:
  1. Erthole 5b
  2. Cenere 5b
  3. Chiaroscuro 7a
  4. Arde il mare 6b+
  5. Arcipelaghi 7a
  6. Canne al vento 6a+
  7. Nostalgie 5a
  8. Pueblo 4c
  9. Lei era l'acqua 6b+
  10. A fogu aintru 6b+
  11. piombo fuso 6b


giovedì 19 settembre 2019

VALLÈE - Placche di Biel




Ultime giornate di vacanza valdostana, siamo stati a scalare nella falesia vicino a casa nata da poco, che non trovate sull’ultima guida della Vallée.
Le “Placche di Biel” il nome la dice lunga sul tipo di scalata, si tratta di un muro compatto leggermente appoggiato, dove chi spera di cavarsela usando la forza probabilmente non si schioda, prevale la tecnica su lamette, svasi e fessure.
Chiodatura a prova di bomba a Fix da 10 mm e catena con moschettone di calata.
La maggior parte delle vie supera i 30 metri è consigliata la corda da 80.



Per arrivarci bisogna salire la valle di Champorcher per alcuni km prendere la deviazione sulla destra Curtil-Biel per raggiungere la frazione Courtil (m.1237) dove bisogna obbligatoriamente parcheggiare, proseguire a piedi sulla strada asfaltata che porta fino al primo tornante, dove un cartello di legno con la scritta "Placche di Biel - Climbing area" indica un sentiero che devia verso destra nel bosco. Seguire l'evidente sentiero ed in 10’ si è alla base della parete. 
Periodo indicato: direi tutto l'anno in estate al mattino , in inverno il pomeriggio, nelle mezze stagioni tutto il giorno. Tenere presente che alla base della parete si è sotto gli alberi quindi in inverno potrebbe essere freddo per chi fa sicura, esposizione S/SO.
Le vie da sx a dx:
  1. Leo il geometra - 6b 
  2. Schiaccia pensieri - 6a+
  3. Il cobra di Mandello - 6b
  4. Anche topo Gigio può diventare... - 6a+
  5. UK family - 6a+
  6. Teo sta fuori -6a
  7. Il diedro del Barba - 6a
  8. Tetto birbone (progetto)
  9. Caiani - 6c
  10. Sei lì, sei là, sei giù - 6b+
  11. Kamasutra - 6b
  12. Mai dire mai - 6b
  13. Fessura dei 2 stent - 6a
  14. Friulani si nasce RGR - 6b+
  15. Boia chi molla - 6b
  16. Via del saggio - 6b+
  17. Minatori o alpinisti - L1 5b L2 6a
La chiodatura ad opera di: Sgubin-&-C.
Sul lato destro della placconata sono in cantiere altri tiri.

SCALATA DI SODDISFAZIONE CONSIGLIATA A SCALATORI DI TUTTI I LIVELLI
IN MODO PARTICOLARE AGLI AMANTI DEL GENERE 
ED A CHI 
SI E' SCORDATO DI COME SI USANO I PIEDI.


BUONA SCALATA A TUTTI!!!

martedì 17 settembre 2019

VALLÉE - Falesia di Extrepieraz

Domenica scorsa siamo stati in Val d'Ayas ad arrampicare nella falesia di Extrepieraz, un muro alto oltre 35 metri diviso in due settori ben distinti con un bellissimo prato verde sotto ed un avvicinamento di soli 5 minuti dal parcheggio.
Ci sono vie di tutte le difficoltà, quindi adatto sia ai principianti che a scalatori medi, non la consigliere ai Top-Climbers.
I gradi vanno dal 4c all'8a ma la maggior parte si aggira sul grado 6.
il secondo settore
Il settore dove ci sono le vie più belle è indubbiamente quello più storico, ed è il primo che si incontra entrando nel pratone (per arrivarci si passa sotto ad un settore molto strapiombante con sole 3 vie di grado 7 ed altre in lavorazione, denominato "Muro grigio" ), ci sono tiri verticali, leggermente strapiombanti e anche di placca molto abbattuta, l'altezza massima è di 25 metri.
Gianluca Salvia su "Pei Grish" 6c+
Nel secondo settore, che dista non più di 15 metri dal primo, le vie sono più lunghe arrivano anche a 35/40 metri se si uniscono più lunghezze, la roccia è più lavorata ma leggermente friabile in alcuni tiri, anche qui ci sono tutti i tipi di inclinazione.
La falesia rimane al sole fino alle 13:30 in questa stagione, ma essendo sopra i 1300 metri si può scalare anche al sole (autunnale o primaverile).
Filippo danza su "Grillo" 6b+/c
Per raggiungerla basta risalire la Val d'Ayas e dopo essere usciti a Verres ( Autostrada A5) sino a superare l’abitato di Brusson e, appena prima della frazione Extrepieraz, la falesia è ben visibile sulla sinistra oltre il torrente. In corrispondenza di un'ampia curva a destra imboccare la strada per Extrepieraz (cartello) e parcheggiare nello spiazzo sterrato, tornare a ritroso sulla statale e prendere il sentiero di fianco ad una cappelletta votiva, attraversare il ponte e girare a sx, in pochi minuti si è ai piedi della falesia.
il primo settore
Noi abbiano arrampicato in tutti i settori e ci siamo divertiti, abbiamo salito alcune line che posso sicuramente consigliare;

nel secondo settore:


  1. Les Viellards L1 4c + L2 6a+ (si fa in un unico tiro)
  2. La placca L1 4c + L2 5c + L3 6a (si fa in un unico tiro)
  3. Pei Grish L1 6c+
nel primo settore:
  1. Benzolo 6a+
  2. Via dello svizzero 6b/+
  3. Bollito L1 5c + L2 6a+ (si fa in un unico tiro)
  4. Vuota 6b+/c
  5. Grillo 6b+/c
Le relazione completa delle vie la trovate sulla nuova guida della Valleè "Valle d'Aosta Sport Climbing" o su Climbook.

il sottoscritto su "Vuota" 6b+/c
BUONA SCALATA A TUTTI !!!

lunedì 16 settembre 2019

FINALE - Nuovi tiri nel settore basso dell Rocca degli Uccelli



Geppe mi comunica che, grazie alla sapiente e preziosa collaborazione di Renato Delfino, sono tornati a una nuova vita 5 itinerari nel settore della Rocca degli uccelli, scoperto e chiodato dai "Cravasards" nel lontano 1988, in mezzo ai quali si è aggiunto una nuova linea.
Davide Carena su "Nuova generazione" 8a

Il settore negli ultimi anni era stato impreziosito da alcuni bellissimi tiri  chiodati da Renato Delfino.  Le vie ri-chiodate e rinominate sono da Sx a Dx:
  1. "30 anni dopo …" N.L.  
  2. "Separati in casa"  N.L.  (nuova di Geppe)
  3. "Finale ... mente" 7b 
  4. "Ridi ridi …" 7a 
  5. "Arcteryx" 7a + 
  6. "Nuova generazione" 8a  (FA Davide Carena)
Il bel muro bombato del settore basso della Rocca degli Uccelli

*** Per le vie "30 anni dopo" e "Nuova generazione" il materiale è stato offerto da Rockstore, le rimanenti vie sono state finanziate da Renato DelfinoGeppe con il contributo di Outpost Mountanering.

lunedì 9 settembre 2019

IL TOR DI ENZO #2

Sono le 2:30 di questa mattina, Enzo arriva in Valgrisenche



Enzo è arrivato alla Base Vita della Valgrisenche alle 2:38 di questa notte in perfetto orario con la tabella, è ripartito alle 5:49 alla volta di Rhemes N.D. dove è transitato alle 10:50.
sul Col Fenetre 3002 m.

Per il momento la giornata è molto bella e splende un bel sole, ma le temperature si mantengono molto basse.
Passaggio dei concorrenti poco prima di Valgrisenche ore 1:30

Se riesce a mantenere questa andatura dovrebbe essere a Eoux Rouses per le 18:00 dopo essere transitato sul Col Entrelor primo passaggio sopra i 3000 m.
Noi lo incroceremo a Eoux Rousses.

Circa mezzora fa sta salendo verso Col Loson 3299 m.

Vai Enzo Vai !!!