domenica 13 ottobre 2019

SARDEGNA - ALEKSANDRA TAISTRA - Hotel Supramonte

 
Aleksandra in azzione (Foto di Valter De Lucia)
Venerdì scorso Aleksandra ha fatto la 4^ ripetizione femminile di “Hotel Supramonte” Si tratta di una delle vie multi-pitch più famose, belle e difficili al mondo.
Lo sviluppo è di 11 lunghezze di corda per 400 metri di parete.
(L1 7b+, L2 7c+, L3 8b, L4 8a+, L5 8b, L6 7c, L7 7a+, L8 7b+, L9 7b, L10 7b, L11 6b+)
E' stata aperta dal basso in 5 giorni, da Rolando Larcher e Roberto Vigiani nel 1999 con bivacco nella nicchia soprannominata "Hotel Supramonte" da qui il nome della via, ( i primi tre tiri erano stati chiodati da R.Larcher e Maurizio Oviglia durante un tentativo nel 1998).
La via nelle prime sei lunghezze è costantemente strapiombante ed i tiri più difficili raggiungono il grado di 8b in scala francese.
- La prima salita interamente in libera l'ha effettuata Pietro Dal Prà nel 2000
- La prima femminite da Martina Cufar nel 2006
- La prima AV da Adam Ondra nel 2008

 
Aleksandra e Simone
Per Aleksandra, si tratta della prima multi-pitch di questo impegno e difficoltà, le giornate di tentativi sono state piuttosto intense per cercare di mettere insieme l’intera salita in libera. 
Ieri ho contattato Aleks che mi ha brevemente raccontato la bella avventura.
Coadiuvata durante i tentativi da Simone Papalia (maestro di snowboard e climber torinese) hanno attaccato la via venerdì scorso alle 8:30, hanno arrampicato velocemente le prime sei lunghezze, le più difficili, poi nella parte superiore dove le difficoltà diminuiscono la stanchezza e la tensione hanno incominciato a farsi sentire, per l’ultimo tiro è calato il buio e tanta tensione per quegli ultimi 50 metri di 6b+ con solo due protezioni, da fare con la frontale. 
Finalmente alle 21:00 eccoli in cima ed i 400 metri di via rimangono sotto di loro.
 
Aleks sui primi difficili tiri (foto di Read Macadam)
chapeau Aleks!!!

martedì 8 ottobre 2019

SARDEGNA - la falesia di Lecorci

La conca di Ulassai
Questa bellissimo muro arancione l'ho sempre guardato passando per andare al vicino canyon di Ulassai ma non ho mai avuto l'opportunità di poterci scalare, finalmente ieri abbiamo deciso di fargli visita.
Il settore Lecorci
Le previsioni davano acqua per le 14 con vento forte di tramontana, siamo partiti da S.M.Navarrese alle 11 poco convinti, viste le previsioni, ma la poca voglia di rimanere in casa ad aspettare la pioggia e la tanta voglia vedere questo settore ci ha fatti muovere ugualmente.
Sul bellissimo muro giallo di "Bella così" 7a
La nostra determinazione ci ha premiati, a Ulassai il meteo non era poi così brutto ed il vento non si sentiva quasi, la temperatura di 16 gradi era perfetta per scalare, e allora diamoci dentro.
Il Pans faceva da cicerone come sempre consigliando le vie più belle, purtroppo senza poterle scalare perché una brutta vescica al tallone sinistro lo obbligava ad un forzato riposo.
Io e Ci abbiamo salito alcuni tiri di riscaldo, e subito la falesia ci ha fatto intendere che la scalata sarebbe stata piuttosto esigente.
Aggressiva da subito "Tap" 7a
La roccia avara di prese e appoggi sulla maggior parte delle vie, eccetto alcuni tiri un po' più strapiombanti dove occhieggiavano alcuni buchi tutto il settore è caratterizzato da tacche più o meno grandi (più - che +).
Cinzia cerca di risolvere il crux di "Tip" 6b+
Abbiamo comunque passato un bel pomeriggio, ho potuto provare un paio di vie di grado 7 di gran soddisfazione, penso che se ne avremo ancora l'occasione torneremo per cercare di chiudere i conti.

Sicuramente una falesia da non perdere!



mercoledì 2 ottobre 2019

SARDEGNA - Falesia di Pedralonga

Durante il nostro peregrinare per falesie, eccoci nuovamente in terra sarda, ospiti come sempre del super-local "Pans".
Scalata a due passi dal mare
Come sempre se c'è qualche nuova falesia da visitare, Lui è informato sui fatti o ci ha già scalato, quindi ieri siamo stati a scalare nell'ultimo settore nato a Pedralonga in ordine di tempo: "Settore Mare".
Pans sul muro di "Chiaroscuro" 7a
Eravamo gia stati in quel settore due anni fa a fare la bellissima via multi-pitch "Marinaio di foresta" (190 m. 6a+ - 5c obb.), alla destra dell'attacco di quest'ultima oltre ad un'altra via lunga "Signorina fantasia" (5c+ - 5a obb.), sono state attrezzate ad opera di Maurizio Oviglia una decina di vie su un calcare molto lavorato ed aggressivo.
un vecchietto sul crux di "Chiaroscuro" 7a
Ieri abbiamo salito tre di queste vie "Canne al vento" 6a+, "Arde il mare" 6b+ e "Chiaroscuro" 7a fatta da me e Pans 2Go, la Ci ha salito le prime due top rope. Direi che queste sono le vie più belle della falesia tutte più lunghe di 30 metri con una scalata tecnica e leggermente atletica entusiasmante.
Tutte le vie sono ottimamente attrezzate hanno tutte le soste con tre punti di ancoraggio e perfettamente disgaggiate.
La falesia è rivolta a NO quindi si scala al mattino fino alle ore 15 e poi visto che il mare è ad un paio di metri si può fare il bagno nella cristallina acqua del mare sardo.
La spettacolare punta Giradili fa da cornice alla falesia

Le vie da sx a dx:
  1. Erthole 5b
  2. Cenere 5b
  3. Chiaroscuro 7a
  4. Arde il mare 6b+
  5. Arcipelaghi 7a
  6. Canne al vento 6a+
  7. Nostalgie 5a
  8. Pueblo 4c
  9. Lei era l'acqua 6b+
  10. A fogu aintru 6b+
  11. piombo fuso 6b


giovedì 19 settembre 2019

VALLÈE - Placche di Biel




Ultime giornate di vacanza valdostana, siamo stati a scalare nella falesia vicino a casa nata da poco, che non trovate sull’ultima guida della Vallée.
Le “Placche di Biel” il nome la dice lunga sul tipo di scalata, si tratta di un muro compatto leggermente appoggiato, dove chi spera di cavarsela usando la forza probabilmente non si schioda, prevale la tecnica su lamette, svasi e fessure.
Chiodatura a prova di bomba a Fix da 10 mm e catena con moschettone di calata.
La maggior parte delle vie supera i 30 metri è consigliata la corda da 80.



Per arrivarci bisogna salire la valle di Champorcher per alcuni km prendere la deviazione sulla destra Curtil-Biel per raggiungere la frazione Courtil (m.1237) dove bisogna obbligatoriamente parcheggiare, proseguire a piedi sulla strada asfaltata che porta fino al primo tornante, dove un cartello di legno con la scritta "Placche di Biel - Climbing area" indica un sentiero che devia verso destra nel bosco. Seguire l'evidente sentiero ed in 10’ si è alla base della parete. 
Periodo indicato: direi tutto l'anno in estate al mattino , in inverno il pomeriggio, nelle mezze stagioni tutto il giorno. Tenere presente che alla base della parete si è sotto gli alberi quindi in inverno potrebbe essere freddo per chi fa sicura, esposizione S/SO.
Le vie da sx a dx:
  1. Leo il geometra - 6b 
  2. Schiaccia pensieri - 6a+
  3. Il cobra di Mandello - 6b
  4. Anche topo Gigio può diventare... - 6a+
  5. UK family - 6a+
  6. Teo sta fuori -6a
  7. Il diedro del Barba - 6a
  8. Tetto birbone (progetto)
  9. Caiani - 6c
  10. Sei lì, sei là, sei giù - 6b+
  11. Kamasutra - 6b
  12. Mai dire mai - 6b
  13. Fessura dei 2 stent - 6a
  14. Friulani si nasce RGR - 6b+
  15. Boia chi molla - 6b
  16. Via del saggio - 6b+
  17. Minatori o alpinisti - L1 5b L2 6a
La chiodatura ad opera di: Sgubin-&-C.
Sul lato destro della placconata sono in cantiere altri tiri.

SCALATA DI SODDISFAZIONE CONSIGLIATA A SCALATORI DI TUTTI I LIVELLI
IN MODO PARTICOLARE AGLI AMANTI DEL GENERE 
ED A CHI 
SI E' SCORDATO DI COME SI USANO I PIEDI.


BUONA SCALATA A TUTTI!!!

martedì 17 settembre 2019

VALLÉE - Falesia di Extrepieraz

Domenica scorsa siamo stati in Val d'Ayas ad arrampicare nella falesia di Extrepieraz, un muro alto oltre 35 metri diviso in due settori ben distinti con un bellissimo prato verde sotto ed un avvicinamento di soli 5 minuti dal parcheggio.
Ci sono vie di tutte le difficoltà, quindi adatto sia ai principianti che a scalatori medi, non la consigliere ai Top-Climbers.
I gradi vanno dal 4c all'8a ma la maggior parte si aggira sul grado 6.
il secondo settore
Il settore dove ci sono le vie più belle è indubbiamente quello più storico, ed è il primo che si incontra entrando nel pratone (per arrivarci si passa sotto ad un settore molto strapiombante con sole 3 vie di grado 7 ed altre in lavorazione, denominato "Muro grigio" ), ci sono tiri verticali, leggermente strapiombanti e anche di placca molto abbattuta, l'altezza massima è di 25 metri.
Gianluca Salvia su "Pei Grish" 6c+
Nel secondo settore, che dista non più di 15 metri dal primo, le vie sono più lunghe arrivano anche a 35/40 metri se si uniscono più lunghezze, la roccia è più lavorata ma leggermente friabile in alcuni tiri, anche qui ci sono tutti i tipi di inclinazione.
La falesia rimane al sole fino alle 13:30 in questa stagione, ma essendo sopra i 1300 metri si può scalare anche al sole (autunnale o primaverile).
Filippo danza su "Grillo" 6b+/c
Per raggiungerla basta risalire la Val d'Ayas e dopo essere usciti a Verres ( Autostrada A5) sino a superare l’abitato di Brusson e, appena prima della frazione Extrepieraz, la falesia è ben visibile sulla sinistra oltre il torrente. In corrispondenza di un'ampia curva a destra imboccare la strada per Extrepieraz (cartello) e parcheggiare nello spiazzo sterrato, tornare a ritroso sulla statale e prendere il sentiero di fianco ad una cappelletta votiva, attraversare il ponte e girare a sx, in pochi minuti si è ai piedi della falesia.
il primo settore
Noi abbiano arrampicato in tutti i settori e ci siamo divertiti, abbiamo salito alcune line che posso sicuramente consigliare;

nel secondo settore:


  1. Les Viellards L1 4c + L2 6a+ (si fa in un unico tiro)
  2. La placca L1 4c + L2 5c + L3 6a (si fa in un unico tiro)
  3. Pei Grish L1 6c+
nel primo settore:
  1. Benzolo 6a+
  2. Via dello svizzero 6b/+
  3. Bollito L1 5c + L2 6a+ (si fa in un unico tiro)
  4. Vuota 6b+/c
  5. Grillo 6b+/c
Le relazione completa delle vie la trovate sulla nuova guida della Valleè "Valle d'Aosta Sport Climbing" o su Climbook.

il sottoscritto su "Vuota" 6b+/c
BUONA SCALATA A TUTTI !!!

lunedì 16 settembre 2019

FINALE - Nuovi tiri nel settore basso dell Rocca degli Uccelli



Geppe mi comunica che, grazie alla sapiente e preziosa collaborazione di Renato Delfino, sono tornati a una nuova vita 5 itinerari nel settore della Rocca degli uccelli, scoperto e chiodato dai "Cravasards" nel lontano 1988, in mezzo ai quali si è aggiunto una nuova linea.
Davide Carena su "Nuova generazione" 8a

Il settore negli ultimi anni era stato impreziosito da alcuni bellissimi tiri  chiodati da Renato Delfino.  Le vie ri-chiodate e rinominate sono da Sx a Dx:
  1. "30 anni dopo …" N.L.  
  2. "Separati in casa"  N.L.  (nuova di Geppe)
  3. "Finale ... mente" 7b 
  4. "Ridi ridi …" 7a 
  5. "Arcteryx" 7a + 
  6. "Nuova generazione" 8a  (FA Davide Carena)
Il bel muro bombato del settore basso della Rocca degli Uccelli

*** Per le vie "30 anni dopo" e "Nuova generazione" il materiale è stato offerto da Rockstore, le rimanenti vie sono state finanziate da Renato DelfinoGeppe con il contributo di Outpost Mountanering.

lunedì 9 settembre 2019

IL TOR DI ENZO #2

Sono le 2:30 di questa mattina, Enzo arriva in Valgrisenche



Enzo è arrivato alla Base Vita della Valgrisenche alle 2:38 di questa notte in perfetto orario con la tabella, è ripartito alle 5:49 alla volta di Rhemes N.D. dove è transitato alle 10:50.
sul Col Fenetre 3002 m.

Per il momento la giornata è molto bella e splende un bel sole, ma le temperature si mantengono molto basse.
Passaggio dei concorrenti poco prima di Valgrisenche ore 1:30

Se riesce a mantenere questa andatura dovrebbe essere a Eoux Rouses per le 18:00 dopo essere transitato sul Col Entrelor primo passaggio sopra i 3000 m.
Noi lo incroceremo a Eoux Rousses.

Circa mezzora fa sta salendo verso Col Loson 3299 m.

Vai Enzo Vai !!!

domenica 8 settembre 2019

IL TOR DI ENZO #1

Il runner Enzo Ferrari
Quest'oggi alle 12:00 precise è partita la decima edizione del Tor des Geants, tra i partecipanti il nostro beniamino Enzo Ferrari, finalese doc che si mette alla prova cimentandosi in questa lunga e durissima cavalcata tra le vette e le valli della Valle d'Aosta. Una maratona lunga più di 330 km e con un dislivello di oltre 24.000 m D+.
La partenza di Courmayeur
Mentre scrivo lui è già transitato dalla prima base a La Thuile coprendo la distanza da Courmayeur in 4h16'40" come da tabella di marcia che si era prefissato.
Io e Cinzia lo seguiremo per tutto il tracciato del TorX aspettandolo e fornendogli assistenza in tutte le Basi Vita e Ristori previsti dal tracciato. 
l'arrivo a La Thuile accompagnato per qualche passo dalla sua dolce metà

A La Thuile era molto positivo e motivato, a sostato solo pochi minuti per comletare l'abbigliamento con una termica più pesante e ristorarsi con bevande calde e carboidrati, poi è ripartito carichissimo alla volta del Rifugio Deffeyes e poi alla volta di Valgrisanche dove abbiamo appunyameno per le 2:30/3:30 di questa notte.
Nella Base di La Thuile mentre fa rifornimento d'acqua

#VOLAENZO siamo tutti con te!!!

domenica 1 settembre 2019

VALLE'E - la falesia di Mont Pourci/Moron

Anche ieri abbiamo preferito andare verso la Vallèe piuttosto che buttarci nelle code sulle autostrade della riviera del ponente ligure.

La falesia con il suo bel muro di oltre 20/25 metri
Partiamo senza fretta, verso le 10 del mattino, consapevoli del fatto che la maggiorparte delle falesie vanno in ombra dalle 13:30/14:00.
Durante il tragitto, all'altezza di Viverone ci coglie un acquazzone, che ci fa dubitare sulle previsioni meteo che mettevano temporeli dalle 18, continuiamo speranzosi consultando la nuova guida della vallèe "Valle d'Aosta Sport Climbing", alla fine decidiamo di fare visita ad una falesia dove nessuno di noi è mai stato: la falesia di Mont Pourci, di cui mi ha parlato l'amico Daniele Brignone un paio di giorni fa mentre scalavamo avvolti dalla caldazza alla Rocca degli uccelli.
La falesia si trova poco sopra l'abitato di Cillian a meno di un chilometro della più conosciuta cittadina di Saint-Vincent/Chatillon sulla strada per il Col Tzecore, a soli 15 minuti dal casello autostradale, comodissima a meno di 2 ore da Ovada (direi 2 ore e 15/30 da Genova).
La Parete va completamente in ombra dalle 15 in questo periodo, ma la maggior parte delle vie nella parte sinistra ed all'estrema destra sono scalabili già dalle 13:30, comunque alla base si è sempre all'ombra di bellissimi ed imponenti castagni e abeti.
Mirco e la Ci at work
La roccia ha un'ottimo grip, anche se a prima vista sembrerebbe di no, purtroppo come nella maggior parte delle falesie valdostane la conformazione rocciosa non consente una pulizzia perfetta, probabilmente in liguria siamo abituati troppo bene sul calcare finalese.
Ho trovato l'arrampicata molto divertente e interessante dove oltre la forza conta molto anche la tecnica, quasi tutte le vie sono da 4 stelle, almeno quelle che abbiamo fatto noi.
Gianluca su bellissimo muro di "Les Bucherons" 6c
Ci sono state anche alcune performance Gianluca Salvia ha salito " Skikkio Frekia" un esigente 6b AV e "Les Bucherons" 6c 2Go, Mirco Lerma ha Flashato quasi tutti i tiri e finalmente l'ho visto scalare e volare senza esitazione nel provare i passaggi più ostici di "Les Bucherons" e "Lucifera".
La Cinzia ha scalato molto bene e motivata sui tiri che abbiamo provato, unico neo li ha fatti ancora in  top-rope.
Io sono riuscito su tutti i tiri AV o Flash e sono caduto come un tonno davanti alla catena di "Lucifera" 7a, che ho poi chiuso 2Go.
Ancora una bella giornata in buona compagnia al fresco, in una bella falesia valdostana, senza bagnarci anche se ogni tanto si sentiva il tuono brontolare. 
Penso proprio che torneremo ancora per cercare di chiudere i tiri rimanenti.

Le vie da sx a dx:
  1. cera una volta tzeunne 6c
  2. i tre rabadan 7a+
  3. cristi 7b
  4. lucifera 7a
  5. lo gadeun volant 6c+
  6. les bucherons 6c
  7. ckikkio frekia 6b
  8. plaisir diabolique 6b
  9. trick 6b
  10. le alpignocche
  11. l'ape corina
  12. en attendant l'ours


Avvicinamento:
Uscire a Saint-Vincent/Chatillon attraversare l'abitato di Saint-Vincent (alla prima eotonda prendere la strada in leggera salita in pavè e poi proseguire sempre dritti anche alla seconda rotoda, superata la quale pochi metri prima del distributore di benzina alla vostra sinistra trovate la deviazione per Colle Tzecore che dovete seguire per circa un km, poco prima di entrare nella borgata di Cillian sulla destra c'è una strada che scende ad un parcheggio dove conviene lasciare la macchina. poi seguite le indicazioni del segnavia 11 che in meno di 10' vi porterà alla base della falesia.

BUONA TENENZA A TUTTI !!!

martedì 27 agosto 2019

PERFORMANCE NOSTRANE DOPO LE MIGRAZIONI AGOSTANE


Le ferie agostane volgono al termine e con loro anche il girovagare delle Climbing-family che hanno figli che tra poco torneranno a scuola.

Tra queste ci sono quelle di Davide Carena, Tommaso Pansini e Simone Priano tre ragazzi saliti ai vertici dell’arrampicata del ponente ligure e non solo.

Tornati nelle falesie casalinghe stanno mettendo a segno alcune performance di tutto rispetto.
Simone su "Train de vie" 7c+ (foto Priano Gabriele)
  • Simone la settimana scorsa  nella falesia del Cineplex ha salito “Lope7c 3Go e “Train de vie” il suo primo 7c+.
Tommaso su "U Sbursu" 7c (foto Margherita Felanda)
  • Tommy sabato scorso nella falesia di Pian Bernardo ha salito “U Sbursu7c.
Davide su "Full Contact" 8b+ (foto Margherita Felanda)
  • Davide nella falesia di Pian Bernardo sabato scorso ha salito “Minitraxion8b+, “Full contact8b+ e “Pian8a Flash.



GRANDI RAGA !!!

domenica 18 agosto 2019

PIEMONTE - Pian Bernardo una falesia per climbers tonici

Ci sto provando con "Mal di gamba" 6c+


Martedì scorso sono tornato su quella cengia da dove si domina una buona parte della Valle Tanaro, non ero più stato su questa bellissima balconata dal lontano giugno del 2008, quando il mio livello era un pochino più performante. Ero stato nella parte bassa della falesia nel luglio del 2010.

Francesco riesce su "Mal di GAmba"

Nel 2008 avevo salito "Tenetevela" 6b+ (adesso data 6c) AV e "Padri" 7b al secondo giro, questa volta invece mi ci sono voluti due tentativi per salire "Tenetevela", unica catena di giornata, ho provato a salire "Mal di gamba" 6c+ e una via senza nome di 7a+, che penso tutti facciano come riscaldamento. 
Papik sale "Pian" 8a

Ma come si dice:..."l'importante è partecipare e soprattutto divertirsi" e così è stato.
Facevano parte della cumpa, oltre alla Ci, anche Francesco che ha salito "Mal di gamba" 2GO, Mirco e il quasi local Papik che ha chiuso il suo progetto "Pian" 8a a detta di molti un tiro veramente hard.

Lollo Bogliacino prova il suo progetto
Nel tardo pomeriggio arriva anche Lorenzo Bogliacino per provare il suo progetto, in falesia abbiamo trovato anche i super locals Luigi Borge e Aleksandra Taistra anche loro impegnati in progetti molto hard, ed è cosi per tutti i climbers che frequentano questa bellissima falesia.
Un consiglio spassionato: " o salite lassù veramente tonici o evitatevi la sfacchinata", non è una falesia per tutti!

BUONA SCALATA A TUTTI!!!

domenica 11 agosto 2019

VALLÈE - Falesia di Noversch


La spettacolare falesia della Benedizione (pic by Gino Pittaluga)
Ieri giornata valdostana, siamo stati nella valle del Lys nella falesia di Noversch settore adatto a chi non ha la tenenza per scalare alla vicina Benedizione. Alla valle di Gressoney sono particolarmente legato da affetti ed amicizie e ci torno sempre volentieri. Ieri sono tornato a far visita a questa falesia dopo 12 anni dall’ultima volta sperando che qualcosa fosse cambiato con la frequentazione, ma purtroppo la roccia di questa falesia non potrà mai cambiare.
Gino Pittaluga su "L'urlo di Chan" 7a (pic by Cinzia Tenerini)
Le linee sarebbero anche belle e divertenti ma la roccia si sgretola sotto le mani ed in pochi punti è veramente salda. Peccato!
Francesco Paparella su "I vincenti che lavorano" 6c (pic Gino Pittaluga)

Abbiamo comunque passato una bellissima giornata, la campa era ben assortita. Ci sono state anche alcune performance da parte di Gino che ha salito “L’urlo di Chan7a 3Go e “Tramonti di luglio6c Av mentre Francesco ha salito L’urlo di Chan7a e "I vincenti che lavorano" 6c ambedue 2Go io ho dovuto accontentarmi di Tramonti di luglio6c 2Go, ma come dice la mia amica Raffa …"a Neversch bisogna arcuare la polvere".
Le ragazze non si sono divertite molto… !?
Gianluca Salvia su "Tramonti di luglio" 6c (pic by Gino Pittaluga)
Potete trovare tutte le indicazioni per la falesia sulla nuova guida della Vallée "Valle d'Aosta Sport Climbing" di Massimo Bal e Patrck Raspo.

BUONA SCALATA A TUTTI !!!


sabato 27 luglio 2019

PIETRO BIAGINI - Torna alla ribalta salendo Mecca 8b+ a Reven Tor

Il nostro Pietro in trasferta nel paese della Queen Elisabeth si rimette in gioco dopo un periodo si silenzio, salendo una delle vie più difficili e temute della falesia.
Pietro at work
 
Raven Tor, si trova nel Derbyshire Peack District. Una falesia che, negli anni '80 e nei primi anni '90, senza dubbio è stata una delle mete preferite dai Top-Climbers e per lunghi anni la parete ha ospitato le vie più difficili del Regno Unito.
Martin Atkinson e la sua "Mecca" 8b+ una delle più difficile al mondo in quel momento. In seguito Ben Moon con "Hubble" (il primo 8c+ al mondo nel 1990). E, infine, Jerry Moffat con "Evolution" nel 1995.
Alcuni la amano, altri la odiano, ma nessuno trova Raven Tor facile. Anzi, siccome si parte dal 7b, NON è assolutamente una falesia per tutti! 
Il tan-tan delle falesie dice che: ...se riesci a salire un tiro difficile a Raven, riuscirai a salire ovunque! 
Le vie sono estremamente tecniche, molto di dita ed estremamente intense, quindi vie esplosive e boulderose che non ti lasciano mai un attimo di respiro da quando stacchi i piedi da terra sino alla catena.
La falesia di Raven Tor

BENTORNATO PIE !!!

giovedì 25 luglio 2019

LORENZO BOGLIACINO - Nuovamente al Top

Ho incontrato Lorenzo circa 40 giorni fa nella nuova falesia CPR al rientro dopo uno stop di quasi sei mesi. 

Stava provando "Pollice opponibile" 8a, una delle creazioni di Matteo Gambaro, abbiamo scambiato quattro chiacchiere,  ed il giovane si lamentava, come tutti climbers al rientro da una lunga pausa, della poca tenenza.
Conoscendo la bravure e la determinazione del soggetto, mi sono permesso di dirgli: "...sono sicuro che nel giro di un mese sarai nuovamente al top!".
Ed infatti i risultati hanno confermato le mie previsioni, dopo quattro giorni dal nostro incontro chiude il suo progetto nella falesia di CPR, la settimana successiva è già nella Céuse piemontese di Pianbernardo dove trita in una quindicina di giorni (lavoro e meteo permettendo) sei vie di grado 8 tra cui un 8b "Mai più" ed un 8b+ " Pinot della rocca".
Poi la trasferta a Ceillac nella falesia de La Saume dove ha confermato il suo ritorno al Top salendo: "A fleur de peau" 8b+ e "M'enfin" 8c.

BRAVO LORE
 A PRESTO PER IL TUO PRIMO 8C+ !!!


lunedì 15 luglio 2019

AIRALE - Una falesia fresca e accogliente



Tommy Pansini su "Dita autoctone" 7b

Sabato scorso siamo stati nuovamente ad Airale, anche se la mission iniziale era andare a Simplondorf, poi per un pasticcio combinato dal sottoscritto abbiamo cambiato obbiettivo.
Ma possiamo dire che forse è stato meglio così per tutti, in particolare per Tommy e Gianluca che hanno messo nel sacchetto alcune performance.

Gianluca Salvia su "Sara" 6c+
Gianluca ha salito la difficile placca di "Sara" 6c+ 2Go, dimostrando un buon uso dei piedi e di sape strizzare le piccole tacche, altra storia dove la parete supera la verticale.
Ma il vero protagonista dell'intero fine settimana è stato Tommaso Pansini, un vero killer anche se ancora un pochino ingenuo e ansioso di chiudere i tiri.

Tommy Pansini su "Bricolage" 7b/+
Ad Airale ha salito "Peccati di gioventù" 7a AV e "Dita autoctone" 7b 3Go, la mattina del giorno seguente nella valle di Champorcher alla falesia di Echely ha salito "Bricolage" 7b/+ Flash, nel pomeriggio con un rapido spostamento (Pans è sempre rapidissimo in macchina) alla falesia Magmatica di Montjovet, dove aveva un conto lasciato in sospeso la settimana precedente, ha chiuso "Meraviglia" 7c e "Sparta" 7b AV.

Alessando "Pans" Pansini ci prova su "Peccati di gioventù" 7a
Anche il vecchio Pans aveva un conto in sospeso ad Airale, ma è stato respinto ancora una volta nonostante sia nuovamente entrato in possesso del decimo dito.

UN GARN BEL FINE SETTIMANA !!!