venerdì 15 novembre 2019

GRECIA - Leonidio consigli per l'uso


Combinare viaggi e arrampicata è un passatempo che da qualche tempo ci viene bene, questa volta non siamo tornati nell'isola di Kalymnos, abbiamo deciso di cambiare ed andare a vedere Leonidio nel Peloponneso.
Atene

Avevamo sentito parlare a volte bene a volte male di questo nuovo paradiso della scalata, quindi quale miglior modo di giudicare se non quello di visitarlo di persona?
Abbiamo volato da Orio Al Serio alla volta di Atene dove abbiamo preso una macchina a noleggio, il viaggio in auto è piuttosto lungo (3h/3:30h), la prima metà in autostrada e poi lungo le tortuose strade della costa della penisola.
Colazione in piazza

Leonidio è un paesone di circa 4.000 persone adagiato in una valle con sbocco sul mare attraversato da un fiume che lo divide in due parti ed alle spalle un immenso paretone rosso dove sono buona parte dei  settori di arrampicata esposti al sole,  altri settori più ombrosi sono disseminati nelle varie vallette laterali ed alcuni più lontani risalendo la valle principale sulla strada per Kosmas.
Il paretone rosso alle spalle del paese

Consiglio di raggiungere tutte le partenze dei sentieri per andare ai settori di scalata con la macchina, a meno che non si voglia fare delle lunghe camminate. 
Nel paese si possono trovare parecchie strutture ricettive (studios o pensioni) per il pernottamento, per mangiare ci sono ristorantini più o meno economici, ci sono alcuni piccoli supermercati e negozietti di alimentari, non mancano i bar dei climbers dove sedersi per fare il classico aperitivo post-arrampicata.
Un'ottima cena al Ristorante Myrtoon
Noi abbiamo soggiornato presso Haus-Katerina nella frazione di Poulithra a 7 km da Leonidio ed abbiamo sempre cenato al ristorante Myrtoon (consigliatissimo) a pochi passi dal nostro alloggio.
Ma veniamo ai settori che abbiamo visto e dove abbiamo arrampicato:
(Attenzione: nella guida nuova redatta dalla cooperativa di Leonidio alcuni gradi sono molto diversi da quella del 2017 di Aris Theodoropoulos.)
  1. primo giorno, ancora un po' spaesati ed in fase di organizzazione ci attardiamo in una delle piazzette a fare colazione e poi decidiamo di andare al settore di Sabaton poco fuori del paese. Ombroso e ben ventilato, piuttosto frequentato per la comodità (3 minuti dal parcheggio).
    Antonella inarrestabile
    Le pareti sono alte dai 15 ai 25 metri, ci sono vie per tutti dal 5c all'8a sia di placca che muri leggermente strapiombanti,  per un totale di circa 70 tiri alcuni veramente belli e da non perdere: "Fun and fuck" 7a; "Skliris" 6b+; "Ariadni" 6b; "Makari" 6b+; "Peace" 6a. 
    "Porno stars" 6b sul muro giallo a Sabaton
  2. secondo giorno, il cielo si presenta nuvoloso, ne approfittiamo per andare a vedere uno dei muri rossi alle spalle del paese solitamente al sole.
    Leonidio vista dal settore Hot Rock
    Il settore si chiama Hot Rock ed il nome la dice lunga. le vie sono leggermente appoggiate o verticali su un muro spettacolare grigio e rosso con tiri lunghi anche 40 metri e roccia da sballo.
    Dopo il temporale

    Purtroppo alle 14:30 si scatena un temporale che ci lava da capo a piedi costringendoci ad abbandonare.         
    Consiglierei sicuramente le poche vie che abbiamo salito: "Porno stars" L1 6b; "Roze" 6b+; "Hotel Atzi" 6c+; "Krassi" 6b.
  3. terzo giorno, il sole fa nuovamente sentire il suo calore, decidiamo dunque di visitare il canyon di Saint Nicholas Sintza - Mikri Sintza dove sorge il monastero omonimo.
    Il monastero di S. Nicholas incastonato nella roccia all'inizio del canyon
    Il settore all'ombra purtroppo arrampicabile dal mattino risente ancora dell'umidità dell'acquazzone del giorno prima e la parte al sole è ancora incandescente.
    Gino Pittaluga su "Goats Up" 6c+
    Riusciamo comunque a scalare su alcuni tiri mezzi all'ombra e mezzi al sole, nel pomeriggio facciamo anche qualche tiro sui muri assolati del mattino. La falesia non mi ha entusiasmato molto ma nel complesso non male, forse con altre condizioni... Abbiamo salito e consiliamo: "Tado" 6b; "Goats Up" 6c; "Witch ext" 6c+; "Itchy" 6c+.
  4. Quarto giorno, giornata splendida buona per un a bella nuotata e girovagare nei dintorni, così mentre saliamo la valle che porta all'interno verso il paesino di Kosmas.
    Rest day
    Ci fermiamo a visitare il Monastero di Elona incastonato nella roccia, una visione spettacolare vista dal basso, e vista mozzafiato sula valle e sulle falesie, quando si è nel cortile interno.

    Monastero di Elona
    Poi abbiamo la falesia omonima che dista solo poche centinaia di metri dal parcheggio del monastero, tanta roba per i climbers più bravi pochissima per i poveracci, un santuario per chi ama scalare sulle canne.
    "Venganza del silencio" 8a nella falesia di Elona
    Per finire la gita siamo stati al paesino di Kosmas, raccolto intorno alla piccola piazza dove ci sono tanti negozietti e localini caratteristici, peccato che faceva un freddo cane! REST DAY
  5. quinto giorno, ripartiamo con le batterie cariche e saliamo alla falesia di Mars, che raggiungiamo dopo una buona mezz'ora di cammino.
    "Boubouki 6b(L1) -7a+(L2) 42 m. impossibile trovarlo libero

    Il posto è veramente bello anche se piccolino, comprende una 40ntina di vie dal 6a+ all'8a sia su muro verticale che in strapiombo a canne, c'è roba per tutti anche se la maggior parte delle vie è basata su gradi medio bassi per lo standard odierno, quindi perfetta per noi!                                                                          
    Pans su "Yoko M-ono" 7a
    Settore all'ombra dalle 12:00 da non perdere, le vie sicuramente da scalare sono: "Black hole" 6b+; "Spiders from Mars" 6c; "El gecko" 6c+; "Yoko M-ono" 7a; "Boubouki Ext" 7a+ (se riuscite a trovarla libera).
  6. sesto giorno, ancora una bella giornata ed una bella camminata per raggiungere l'ombrosa  falesia di Hada (Xada), una balconata sospesa nel vuoto che si raggiunge risalendo un rio asciutto per poi salire una ferrata fino alla base del settore 30' circa.
    Xada
    Il settore conta una 50tina di tiri per la maggior parte di livello medioalto, abbiamo trovato lo stile di scalata abbastanza difficile, muri rossi verticali e strapiombanti con prese mai nette ad eccezione delle poche canne.

    Sulla bella e difficile "Trufa" 7b
    Ci siamo comunque divertiti ed abbiamo salito un po' di tiri ma pochi ci sono riusciti in libera.
    Una bella camminata ...In to the wild
    Consigliamo alcuni tiri che abbiamo salito: "Happy new year" 6b+; "Skylisia Apodrasi" 6c+; "Sokolatina" 7a; "Trufa" 7b.
  7. settimo ed ultimo giorno, la stanchezza comincia a farsi semtire, è una bella giornata e qualcuno ventila la proposta di andare in spiaggia a fare il bagno e rilassarci (io compreso).

    Mirco su "Peace" 6a
    Poi l'ingordigia ci fa mettere gli zaini in macchina e tornare in falesia. Torniamo a Sabaton per vedere i tiri nella parte più alta.
    Emanuela in action

    Arrampichiamo comunque fino all'imbrunire e riusciamo anche salire qualche bella linea, poi di corsa a casa a far le valigie, domattina sveglia alle 2:45 dobbiamo essere ad Atene alle 7:00 per riconsegnare la macchina.
Pans sempre sul pezzo
A questo viaggio abbiamo partecipato in otto, la maggior parte di noi ha avuto delle buone sensazioni ed il posto è piaciuto molto, qualcuno ha mugugnato e non ha avuto le stesse sensazioni della maggioranza. Sicuramente le condizioni meteo particolarmente calde non ci hanno permesso di vedere tutte le falesie che avremmo voluto, ma come dice un detto popolare: …"Temp e cù al fa cum'è vor lù", infatti alcuni amici che sono stati li l'anno scorso hanno sempre scalato al sole perchè faceva freddo.
La Cumpa
In conclusione consiglierei sicuramente una visita, non nei periodi di Natale/Capodanno perché trovereste coda sulle vie, ma dai primi di novembre fino alla metà di dicembre direi che il periodo è ottimo.
A me ed alla Ci è piaciuto molto e torneremo sicuramente, magari fermandoci per una vacanza più lungo per poter visitare tutti i dintorni e fare anche una capatina a Kiparissi
Consiglio un periodo di almeno una decina di giorni, due dei quali si usano inevitabilmente per il viaggio.

ALLA PROSSIMA !

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