giovedì 2 settembre 2010

Toirano – falesia della cava

7 agosto, con molta calma ci muoviamo da Rialto per raggiungere Papik e Sera alla falesia della cava di Toirano. Non ci siamo mai stati ed è un’occasione per vederla e provare a scalare, visto che sono reduce da un bel mal di schiena (vecchiaia!). La falesia si raggiunge seguendo la strada che segue la valle, poco meno di un km. circa dopo il bivio per le grotte, arrivati alla sbarra alzarla e proseguire in macchina per 100 m. parcheggiare nel tornante prima del cancello. Seguire poi la strada attraversare il grande piazzale e per tracce di sentiero si raggiunge la falesia. Settore sinistro placche e vie facili, nel settore destro ci sono dei tiri un po’ più impegnativi (7a÷7c) al momento.

Rimane all’ombra pressoché tutto il giorno. Gli amici li trovo al settore destro, facciamo qualche tiro sul grado 6 (belli) e poi Sera prova Fox 7a che fa a vista io e Papik flash, poi fanno allo stesso modo anche il 7a+ di fianco ma io penso di aver già chiesto abbastanza alla mia schiena e passo.

Un posto tranquillo da visitare almeno un paio di volte.

Mont Charvatton - 40 anni di emozioni – valle di Champorcher



24 luglio, sveglia prestissimo con la OOOO voliamo in Vallée, la giornata è bellissima. Dopo 4 ore dalla sveglia siamo all’attacco della via, ancora in ombra. Davanti a noi una cordata si prepara a partire, dovremo aspettare un po’. I primi due tiri tutto bene, il terzo è rognoso, due accentuati strapiombi in partenza, danno un certo tono alla via (6c). La Ci ha qualche difficoltà ma poi mi raggiunge in sosta. Il quarto tiro è di 40 m., il sole comincia a scaldare, quando la Ci mi raggiunge ha i piedi che esplodono, e la roccia che comincia a scaldare non aiuta certamente. Decidiamo di scendere e riprovare con temperature migliori. Finiamo la giornata in casa dei nostri amici Cri e Fil che da 4 giorni sono diventati mamma e papà della bellissima Camilla.

quota base arrampicata (m): 950
sviluppo arrampicata (m): 550
dislivello avvicinamento (m): 200
difficoltà: 6c :: 6a obbl ::
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
località partenza: Terrise (Pontboset)

giovedì 22 luglio 2010

Pianbernardo...



Questa volta Pikkio mi convince ad andare in Piemonte in cerca di fresco. "ho sentito la Anna e si va a Pianbernardo". La Anna Gonzalez conosce benissimo la falesia e ci farà da guida. L'ultima volta c'ero stato 4 anni fa, ero salito fino al settore cengia a fare i tiri più abbordabili. Questa volta vogliamo visitare il settore basso, ultimo nato.
Appuntamento alla panchina prima del ponticello, quando arriva Anna ci dice che non può accompagnarci, impegni improvvisi. Arriviamo alla base della falesia dopo l'indimenticabile scosceso sentiero, ma il venticello fresco e la temperatura ideale ci rinfrancano della fatica.
Intanto Pikkio sfodera le sue "madreperla" per un look oltre, molto oltre. (vedi foto)
Il tiro di riscaldamento è un 6c+ "let's get lost" fino alla prima catena, poi segue "Scapitta" 7a+ la guida dice "placca verticale complicata" , ed in effetti !! Avevamo intenzioni bellicose ma le ridimensioniamo subito, la roccia e l'arrampicata si rivelano molto esigenti. Quindi desistiamo dal provare "Formaggetta" 7c+ e orecchie basse ci dirigiamo verso un più amichevole 7b "Gattofobia". Pikkio che lo ha provato lo scorso anno dice che è solo difficile in cima. Provo a vista e "ZAC" una bella sferzata sulle orecchie. Sale Pikkio che arriva ansimante all'ultimo spit "...azzo non me la ricordavo così difficile!!!" . Intanto comincia a piovere ma non ci bagnamo perché?...
Riprovo e cado per arrivare in catena, Pikkio invece riesce a fare il tiro. Allora carico di presunzione parto per il terzo tentativi al grido di "a la muerte !!!" arrivo ad afferrare la tacchetta finale ma ahimè le mie dita si rifiutano di strizzare la presa e.... ...down... un'altra volta.
Devo rimanere appeso come un salme per 5 minuti prima di recuperare le forze ed andare in catena.
Posto incantevole, roccia in genere molto bella e compatta. Bisogna andarci allenati ed essere disposti ad un buon bagno di umiltà!!!

sabato 3 luglio 2010

FINALE - Boragni







Con il caldo e poco tempo a disposizione quale posto più comodo che Boragni. Anche se continuiamo a lamentarci che c'è umido e ci sono le zanzare ci ritroviamo sempre lì.
Le vie sulla cengia rivisitate da Donde sono comunque sempre molto belle, ma anche la parte bassa di "vasconi" per non parlare del Sasso Crazi e delle vie sul sentiero portate alla luce da Salvarani, e quindi...
Melanie continua a dare prova di ottima forma, nonostante l'umidità all'85% riesce a vista su "Scarabeo" 7a. Anche Geppe e Maurino (Cravasard.doc) si divertono sugli strapiombi.

martedì 22 giugno 2010

FINALE - Rockshow 2010 Salewa - Grotta dell'Edera

Non ho mai visto la grotta così piena di gente, tanto entusiasmo anche da parte dei ragazzi del Team Salewa che hanno coinvolto tutti i partecipanti al raduno e poi i ragazzini che hanno provato la calata nella grotta. Una bella giornata per tutti.

C'era anche il padrone di casa, che arrampica da più tempo di tutti e che una volta la faceva da padrone incontrastato dando il nome al luogo... ...si prende gioco di tutti noi imitando i nostri movimenti!!!





























Squilla il telefono, è la Paola di Mountain shop: "Alessio vieni a scalare alla grotta dell'edera giovedì 24? C'è il team alpineXtrem Salewa "
Impossibile dire di no alla Paola, prima di tutto perchè è un'amica e poi è sempre così gentile e disponibile, è infatti un piacere entrare in negozio di Finalborgo, per il clima che ha saputo instaurare con i clienti e gli amici.
L'invito è chiaramente allargato a tutti gli "aficionados di Mountain shop", ed a chiunque voglia passare una giornata arrampicando in compagnia. Per i meno esperti c'è la possibilità, prenotando presso il negozio (019.6816230 - mountainshop@sportart.it), di provare a scalare e la calata nella grotta con l'assistenza di una Guida Alpina.

La grotta dell'edera, per chi non lo sapesse, è una grotta cilindrica alta circa 30 m. a cielo aperto con una bellissima finestra sulla valle.


Pourquoi pas!!!

martedì 15 giugno 2010

ERLI - con la truppa del basso Piemonte & C.



Sabato comincia all'insegna del tempo perturbato, a Rialto piove e a Finalborgo la fa da padrona l'umidità. La banda dei Mirki va a Erli con Geppe, Lallu e Mel. Adiamo anche io e Ci, ma partiamo con comodo. Quando arriviamo a Cerisola (così si chiama il paesino sovrastato dalla falesia), ci accoglie un tempo cupo. Visto che la strada dalla macchina alla falesia è poca andiamo a vedere.

La truppa è già tutta all'opera, Melanie ha già distribuito corde e rinvii ovunque e Geppe sta salendo su "Roccia Riccia" 7a. La Mel sta partendo su "Noko....." 7b che farà al secondo giro come se camminasse. Ma l'attenzione si sposta, poco dopo sui gemiti di Emanuele, che da secondo sale il 7a moschettonato da Geppe.

Andare a vista sembra non usare più per le nuove generazioni e forse non solo per loro. La via deve essere moschettonata, si chiedono informazioni sui passaggi, e si fa un giro da secondo per vedere come sono le prese. Come direbbe il buon Queirolo "la a vista è morta!".

Ma Emanuele è un giovane rampante con tanta voglia di arrampicare, sicuramente rientrerà nei canoni della vecchia e sana etica. Al secondo giro ci prova da primo, ma gli finisce la birra subito dopo il passo duro. Al terzo giro parte molto concentrato e arrampica bene tutta la via, BRAVO EMANUELE! che ti porti a casa il tuo secondo 7a (il primo è stato "Prostata depravata " 7a+ al Bauso di Veravo) tutt'altro stile. Adesso aspettiamo la prima performance a vista!

mercoledì 9 giugno 2010

Sardegna 2010

...Coro meu fonte 'ia, gradessida gai puro deo, potho bier'sa vida. (Tazenda)

Pucci, Margaret, Titti e Amoresanto tornano soddisfatti, per aver bevuto alla chiara fonte di vita, portando nel sacco: due 7c, due 7b+ (second go), due 7b (second go), otto 7a (on sight).

Due multipitch:

PUNTA GIRADILI ... SETTE ANNI DI SOLITUDINE, (M. Piola e M. Motto, 10/1995) - 390 m - III/S1+/6c+ (6b+ obbl).

MONTE ODDEU...POR EL PUEBLO OPRIMIDO, (P. Pezzolato e S. Gojak, 12/1998) - 240 m - I/S2/6c (6a obbl).