domenica 8 settembre 2019

IL TOR DI ENZO #1

Il runner Enzo Ferrari
Quest'oggi alle 12:00 precise è partita la decima edizione del Tor des Geants, tra i partecipanti il nostro beniamino Enzo Ferrari, finalese doc che si mette alla prova cimentandosi in questa lunga e durissima cavalcata tra le vette e le valli della Valle d'Aosta. Una maratona lunga più di 330 km e con un dislivello di oltre 24.000 m D+.
La partenza di Courmayeur
Mentre scrivo lui è già transitato dalla prima base a La Thuile coprendo la distanza da Courmayeur in 4h16'40" come da tabella di marcia che si era prefissato.
Io e Cinzia lo seguiremo per tutto il tracciato del TorX aspettandolo e fornendogli assistenza in tutte le Basi Vita e Ristori previsti dal tracciato. 
l'arrivo a La Thuile accompagnato per qualche passo dalla sua dolce metà

A La Thuile era molto positivo e motivato, a sostato solo pochi minuti per comletare l'abbigliamento con una termica più pesante e ristorarsi con bevande calde e carboidrati, poi è ripartito carichissimo alla volta del Rifugio Deffeyes e poi alla volta di Valgrisanche dove abbiamo appunyameno per le 2:30/3:30 di questa notte.
Nella Base di La Thuile mentre fa rifornimento d'acqua

#VOLAENZO siamo tutti con te!!!

domenica 1 settembre 2019

VALLE'E - la falesia di Mont Pourci/Moron

Anche ieri abbiamo preferito andare verso la Vallèe piuttosto che buttarci nelle code sulle autostrade della riviera del ponente ligure.

La falesia con il suo bel muro di oltre 20/25 metri
Partiamo senza fretta, verso le 10 del mattino, consapevoli del fatto che la maggiorparte delle falesie vanno in ombra dalle 13:30/14:00.
Durante il tragitto, all'altezza di Viverone ci coglie un acquazzone, che ci fa dubitare sulle previsioni meteo che mettevano temporeli dalle 18, continuiamo speranzosi consultando la nuova guida della vallèe "Valle d'Aosta Sport Climbing", alla fine decidiamo di fare visita ad una falesia dove nessuno di noi è mai stato: la falesia di Mont Pourci, di cui mi ha parlato l'amico Daniele Brignone un paio di giorni fa mentre scalavamo avvolti dalla caldazza alla Rocca degli uccelli.
La falesia si trova poco sopra l'abitato di Cillian a meno di un chilometro della più conosciuta cittadina di Saint-Vincent/Chatillon sulla strada per il Col Tzecore, a soli 15 minuti dal casello autostradale, comodissima a meno di 2 ore da Ovada (direi 2 ore e 15/30 da Genova).
La Parete va completamente in ombra dalle 15 in questo periodo, ma la maggior parte delle vie nella parte sinistra ed all'estrema destra sono scalabili già dalle 13:30, comunque alla base si è sempre all'ombra di bellissimi ed imponenti castagni e abeti.
Mirco e la Ci at work
La roccia ha un'ottimo grip, anche se a prima vista sembrerebbe di no, purtroppo come nella maggior parte delle falesie valdostane la conformazione rocciosa non consente una pulizzia perfetta, probabilmente in liguria siamo abituati troppo bene sul calcare finalese.
Ho trovato l'arrampicata molto divertente e interessante dove oltre la forza conta molto anche la tecnica, quasi tutte le vie sono da 4 stelle, almeno quelle che abbiamo fatto noi.
Gianluca su bellissimo muro di "Les Bucherons" 6c
Ci sono state anche alcune performance Gianluca Salvia ha salito " Skikkio Frekia" un esigente 6b AV e "Les Bucherons" 6c 2Go, Mirco Lerma ha Flashato quasi tutti i tiri e finalmente l'ho visto scalare e volare senza esitazione nel provare i passaggi più ostici di "Les Bucherons" e "Lucifera".
La Cinzia ha scalato molto bene e motivata sui tiri che abbiamo provato, unico neo li ha fatti ancora in  top-rope.
Io sono riuscito su tutti i tiri AV o Flash e sono caduto come un tonno davanti alla catena di "Lucifera" 7a, che ho poi chiuso 2Go.
Ancora una bella giornata in buona compagnia al fresco, in una bella falesia valdostana, senza bagnarci anche se ogni tanto si sentiva il tuono brontolare. 
Penso proprio che torneremo ancora per cercare di chiudere i tiri rimanenti.

Le vie da sx a dx:
  1. cera una volta tzeunne 6c
  2. i tre rabadan 7a+
  3. cristi 7b
  4. lucifera 7a
  5. lo gadeun volant 6c+
  6. les bucherons 6c
  7. ckikkio frekia 6b
  8. plaisir diabolique 6b
  9. trick 6b
  10. le alpignocche
  11. l'ape corina
  12. en attendant l'ours


Avvicinamento:
Uscire a Saint-Vincent/Chatillon attraversare l'abitato di Saint-Vincent (alla prima eotonda prendere la strada in leggera salita in pavè e poi proseguire sempre dritti anche alla seconda rotoda, superata la quale pochi metri prima del distributore di benzina alla vostra sinistra trovate la deviazione per Colle Tzecore che dovete seguire per circa un km, poco prima di entrare nella borgata di Cillian sulla destra c'è una strada che scende ad un parcheggio dove conviene lasciare la macchina. poi seguite le indicazioni del segnavia 11 che in meno di 10' vi porterà alla base della falesia.

BUONA TENENZA A TUTTI !!!

martedì 27 agosto 2019

PERFORMANCE NOSTRANE DOPO LE MIGRAZIONI AGOSTANE


Le ferie agostane volgono al termine e con loro anche il girovagare delle Climbing-family che hanno figli che tra poco torneranno a scuola.

Tra queste ci sono quelle di Davide Carena, Tommaso Pansini e Simone Priano tre ragazzi saliti ai vertici dell’arrampicata del ponente ligure e non solo.

Tornati nelle falesie casalinghe stanno mettendo a segno alcune performance di tutto rispetto.
Simone su "Train de vie" 7c+ (foto Priano Gabriele)
  • Simone la settimana scorsa  nella falesia del Cineplex ha salito “Lope7c 3Go e “Train de vie” il suo primo 7c+.
Tommaso su "U Sbursu" 7c (foto Margherita Felanda)
  • Tommy sabato scorso nella falesia di Pian Bernardo ha salito “U Sbursu7c.
Davide su "Full Contact" 8b+ (foto Margherita Felanda)
  • Davide nella falesia di Pian Bernardo sabato scorso ha salito “Minitraxion8b+, “Full contact8b+ e “Pian8a Flash.



GRANDI RAGA !!!

domenica 18 agosto 2019

PIEMONTE - Pian Bernardo una falesia per climbers tonici

Ci sto provando con "Mal di gamba" 6c+


Martedì scorso sono tornato su quella cengia da dove si domina una buona parte della Valle Tanaro, non ero più stato su questa bellissima balconata dal lontano giugno del 2008, quando il mio livello era un pochino più performante. Ero stato nella parte bassa della falesia nel luglio del 2010.

Francesco riesce su "Mal di GAmba"

Nel 2008 avevo salito "Tenetevela" 6b+ (adesso data 6c) AV e "Padri" 7b al secondo giro, questa volta invece mi ci sono voluti due tentativi per salire "Tenetevela", unica catena di giornata, ho provato a salire "Mal di gamba" 6c+ e una via senza nome di 7a+, che penso tutti facciano come riscaldamento. 
Papik sale "Pian" 8a

Ma come si dice:..."l'importante è partecipare e soprattutto divertirsi" e così è stato.
Facevano parte della cumpa, oltre alla Ci, anche Francesco che ha salito "Mal di gamba" 2GO, Mirco e il quasi local Papik che ha chiuso il suo progetto "Pian" 8a a detta di molti un tiro veramente hard.

Lollo Bogliacino prova il suo progetto
Nel tardo pomeriggio arriva anche Lorenzo Bogliacino per provare il suo progetto, in falesia abbiamo trovato anche i super locals Luigi Borge e Aleksandra Taistra anche loro impegnati in progetti molto hard, ed è cosi per tutti i climbers che frequentano questa bellissima falesia.
Un consiglio spassionato: " o salite lassù veramente tonici o evitatevi la sfacchinata", non è una falesia per tutti!

BUONA SCALATA A TUTTI!!!

domenica 11 agosto 2019

VALLÈE - Falesia di Noversch


La spettacolare falesia della Benedizione (pic by Gino Pittaluga)
Ieri giornata valdostana, siamo stati nella valle del Lys nella falesia di Noversch settore adatto a chi non ha la tenenza per scalare alla vicina Benedizione. Alla valle di Gressoney sono particolarmente legato da affetti ed amicizie e ci torno sempre volentieri. Ieri sono tornato a far visita a questa falesia dopo 12 anni dall’ultima volta sperando che qualcosa fosse cambiato con la frequentazione, ma purtroppo la roccia di questa falesia non potrà mai cambiare.
Gino Pittaluga su "L'urlo di Chan" 7a (pic by Cinzia Tenerini)
Le linee sarebbero anche belle e divertenti ma la roccia si sgretola sotto le mani ed in pochi punti è veramente salda. Peccato!
Francesco Paparella su "I vincenti che lavorano" 6c (pic Gino Pittaluga)

Abbiamo comunque passato una bellissima giornata, la campa era ben assortita. Ci sono state anche alcune performance da parte di Gino che ha salito “L’urlo di Chan7a 3Go e “Tramonti di luglio6c Av mentre Francesco ha salito L’urlo di Chan7a e "I vincenti che lavorano" 6c ambedue 2Go io ho dovuto accontentarmi di Tramonti di luglio6c 2Go, ma come dice la mia amica Raffa …"a Neversch bisogna arcuare la polvere".
Le ragazze non si sono divertite molto… !?
Gianluca Salvia su "Tramonti di luglio" 6c (pic by Gino Pittaluga)
Potete trovare tutte le indicazioni per la falesia sulla nuova guida della Vallée "Valle d'Aosta Sport Climbing" di Massimo Bal e Patrck Raspo.

BUONA SCALATA A TUTTI !!!



sabato 27 luglio 2019

PIETRO BIAGINI - Torna alla ribalta salendo Mecca 8b+ a Raven Tor

Il nostro Pietro in trasferta nel paese della Queen Elisabeth si rimette in gioco dopo un periodo si silenzio, salendo una delle vie più difficili e temute della falesia.
Pietro at work
 
Raven Tor, si trova nel Derbyshire Peack District. Una falesia che, negli anni '80 e nei primi anni '90, senza dubbio è stata una delle mete preferite dai Top-Climbers e per lunghi anni la parete ha ospitato le vie più difficili del Regno Unito.
Martin Atkinson e la sua "Mecca" 8b+ una delle più difficile al mondo in quel momento. In seguito Ben Moon con "Hubble" (il primo 8c+ al mondo nel 1990). E, infine, Jerry Moffat con "Evolution" nel 1995.
Alcuni la amano, altri la odiano, ma nessuno trova Raven Tor facile. Anzi, siccome si parte dal 7b, NON è assolutamente una falesia per tutti! 
Il tan-tan delle falesie dice che: ...se riesci a salire un tiro difficile a Raven, riuscirai a salire ovunque! 
Le vie sono estremamente tecniche, molto di dita ed estremamente intense, quindi vie esplosive e boulderose che non ti lasciano mai un attimo di respiro da quando stacchi i piedi da terra sino alla catena.
La falesia di Raven Tor

BENTORNATO PIE !!!

giovedì 25 luglio 2019

LORENZO BOGLIACINO - Nuovamente al Top

Ho incontrato Lorenzo circa 40 giorni fa nella nuova falesia CPR al rientro dopo uno stop di quasi sei mesi. 

Stava provando "Pollice opponibile" 8a, una delle creazioni di Matteo Gambaro, abbiamo scambiato quattro chiacchiere,  ed il giovane si lamentava, come tutti climbers al rientro da una lunga pausa, della poca tenenza.
Conoscendo la bravure e la determinazione del soggetto, mi sono permesso di dirgli: "...sono sicuro che nel giro di un mese sarai nuovamente al top!".
Ed infatti i risultati hanno confermato le mie previsioni, dopo quattro giorni dal nostro incontro chiude il suo progetto nella falesia di CPR, la settimana successiva è già nella Céuse piemontese di Pianbernardo dove trita in una quindicina di giorni (lavoro e meteo permettendo) sei vie di grado 8 tra cui un 8b "Mai più" ed un 8b+ " Pinot della rocca".
Poi la trasferta a Ceillac nella falesia de La Saume dove ha confermato il suo ritorno al Top salendo: "A fleur de peau" 8b+ e "M'enfin" 8c.

BRAVO LORE
 A PRESTO PER IL TUO PRIMO 8C+ !!!