martedì 22 febbraio 2022

FINALE - settori per mezze stagioni

Alessio su "Orco climb" 6c - Camelot1

È vero che siamo ancora in pieno inverno, ma in Liguria la mimosa ha cominciato a fiorire, le temperature incominciano ad alzarsi ed il sole gira più alto ed arriva a portare il suo contributo anche in quelle parti basse delle vallette dove fino a 15 giorni fa non arrivava.

Giraf su "Dream" 6b+ - Camelot2

La valle di Rian Cornei è ricca di settori per tutte le stagioni. Il suo lato destro orografico è prettamente estivo, mentre quello sinistro è frequentato in inverno nei settori che rimangono nella parte alta della dorsale. In questo periodo di mezze stagioni si apprezzano quelle più incassate nella valle, dove il sole è sulla parete ma alla base si può stare all’ombra.

Francesco su "Missing" 6b - Camelot2

Camelot è una di quest’ultime, con circa 60 linee bombate e piene di buchi, tra la parte bassa Camelot e alta Camelot2, dai gradi medio bassi ma mai banali. Noi ci siamo stati la settimana scorsa, prima in quella bassa e poi in quella alta. Siamo arrivati in falesia verso le 10:30 e il sole accarezzava già le pareti che rimangono al sole fino alle 16:30.

Le relazioni li potete trovare a questi link:

Camelot-1Climbook | Valle di Rian Cornei (Camelot 1)

Camelot-2 Climbook | Valle di Rian Cornei (Camelot 2)


BUONA SCALATA A TUTTI!

venerdì 7 gennaio 2022

FINALE - Ultime news 2021 da Lorenzo

Lorenzo Cavanna, Guida Alpina Blumonutain di Finale Ligure, oltre ad essere un instancabile chiodatore di nuove linee, che sa scovare in quegli spazzi dimenticati da occhi meno attenti, si applica molto nel ridare nuova vita ma soprattutto a rendere sicuri settori e vie trascurate nel tempo. Nell'anno appena trascorso ha svolto una notevole mole di lavoro per la maggior parte da solo, ed ecco di seguito la mail dove fa piena chiarezza sul lavoro fatto:

 ..."Ciao Alessio,ti invio le informazioni relativi alle mie chiodature realizzate nel corso del 2021 :

> Bric del Frate -  Settore Centrale - maggio 2021 
- "REDIVIVA" 38 m 7b+
Nella porzione di placca sottostante la discesa dell’ex cavo di alimentazione antenne poste sulla sommità è la prosecuzione del preesistente tiro originale L1 di "Giobetta" 20 m 6c - Il tiro originale non era più praticabile per via del cavo ed è stato spostato a destra da Sanguineti (n.9). Sul tiro originale di Grillo ci sono un paio di appigli “aggiustati” credo opera dello stesso Grillo il primo ancora vicino a terra è del tutto inutile ed evitabile quello a metà placca è praticamente inevitabile (peccato perché avrebbe reso l’insieme molto più intenso).
La porzione nuova è su placca verticale con appigli svasati per finire con sequenza finale su mini monoditi da prima falange e altri appigli non accomodanti…
Nell’immagine che ti allego l’itinerario complessivo è indicato con lettera A. La stella rappresenta l’ancoraggio del cavo ancora infisso in parete che sostiene la discesa a valle verso Feglino. Con lettera B è indicata la possibilità di concatenare la sezione difficile di "La Festa dei Folli" 7b (it. n.7) e la parte alta di "Rediviva". In questo caso non so cosa dirti sulla valutazione complessiva in quanto al termine della prima sessione un banchettone pressoché orizzontale posto prima del congiungimento con Rediviva permette un comodo recupero…

REDIVIVA - Bric del Frate -  Settore Centrale

> Rocca di Perti -  Settore Centrale sx - agosto 2021
- "ABSENZIA" 38 m complessivi L1: 20 m 6b - L2: 18 m 6c+
La via parte sulla precedente “Variante Bassa al Pilastro Josephine” itinerario chiodato da me per evitare il tratto “duro” iniziale della "Superwalter" e rendere omogeneo per i clienti il "Pilastro Josephine" (nella guida di Andrea vedi pagg. 108-109) quando il tiro traversa a sinistra per collegarsi a SW ora si prosegue diritto sullo spigolo. La via si può percorrere in un unico tiro (oltre 20 rinvii magari da allungandone alcuni) ma a metà è posto una sosta intermedia; il primo tiro parte quindi tra SW a sx e di "Pole Dance" a dx mentre il secondo tiro è sulla placca vergine tra la parte alta del PJ e il tracciato originale di "Istanbul hotel" (che ho già forato per la richiodatura…) Il primo tiro è appoggiato con pochi appigli netti il secondo è una bella sequenza su buchetti netti ma poco profondi.
Riferimento all’immagine itinerario n. 4


ABSENZIA - Rocca di Perti -  Settore Centrale sx

> Superpancia -  Settore estremo dx - il Cubicolo - ottobre 2021 
KUBRIK 18 m 7b
- KOBAYASHI 18 m 6c
Tutto a destra oltre i tiri che partono dalla cengetta inferiore c’è una placca leggermente bombata (non raggiungibile dalla cengetta) dove Gerry e Ballerini hanno chiodato nel 2018 "Herzog" 18 m 7a. (sulla guida di Andrea pag. 353 indicata di 30 m). "Kubrik" si trova parallela alla sua destra ed ha la sosta in comune con Herzog. "Kobayashi" ha in comune con la precedente tre fittoni in partenza poi si allontana a destra e corre anch'essa parallela alle prime due.
Per accedere al settore raggiunto il punto dove si sale alla cengetta alta della Superpancia si scende di sotto e si attraversa parallelamente alla parete fino a raggiungere una breve corda fissa che porta sulla cengia del grottino “il Cubicolo” a destra degli itinerari. Lo stesso grottino è raggiungibile in piano una volta arrivati alle prime vie dei Maleducati.
Riferimento all’immagine itinerari: B - Kubrik 7b ; C - Kobayashi 6c (n. 35 Herzog)

KUBRIK e KABAYASHI - Superpancia -  Settore estremo dx


> Superpancia - Settore Centrale - ottobre 2021 
- BLIZZARD" 80 m complessivi L1: 40 m 6a - L2: 40 m 7b
Per questa via l'intenzione in origine era quella di superare il tetto ma la verifica del blocco tra la placca e il tetto non ha dato garanzie di sicurezza, il blocco nella parte superiore è per l’intera lunghezza fessurato e a mio giudizio poco ancorato… La via è tra "Cloto diretta" e la classica "Superpancia", il primo tiro ha uno stampo alpinistico (dovuto ai motivi di cui prima) sale, attraversa a sinistra per scalare il netto spigolo quindi attraversa ancora a sx fino a raggiungere la piccola cengetta di L.1 della via Classica. 
Il secondo dopo breve traversata a sx sale verticalmente lo strapiombo (buone prese ma lontane) per poi “scantonare” sempre leggermente verso destra. I passi più difficili sono nella zona mediana dove la placca diventa assai poco leggibile su appigli piccolini… 
Il tiro raggiunge il grande ombelico in alto a sinistra della pancia nel suo lato destro. Entrando nell’ombelico si può raggiungere facilmente la sosta in comune di Cloto e Superplacca. (Superplacca a differenza di quanto indicato da Andrea non è richiodata mentre Cloto lo è salvo che sono ancora infissi i vecchi occhioli a espansione).
Riferimento all’immagine itinerario indicato con A
Nota: Sulla partenza del secondo tiro interverrò per riposizionare il 4°/5°fittone.


BLIZZARD - Superpancia - Settore Centrale

Tutte le vie qui elencate a fittoni Raumer Superstar inox 316L - 10x80 ancorati con resina Hilti HIT-RE 100 epossidico, nella quasi totalità con sosta a Raumer Superstar con doppio anello.

Buone scalate.
Lorenzo"


ALLORA GRAZIE LORENZO E
BUONE SCALATE A TUTTI !!!

mercoledì 15 dicembre 2021

FINALE - riscopriamo gli angolini rivalorizzati di Monte Sordo

 

settore centrale antro Futura

Anna Enrich e Michael Schwitter vengono da Rapperswil Svizzera nel Cantone di lingua tedesca San Gallo.
Frequentano le falesie finalesi già negl'anni 80/90 dove trascorrono lunghi periodi di vacanza, una delle loro passioni è chiodare nuove linee specialmente dove la roccia è gialla e strapiombante, quindi hanno scoperto nelle falesie finalesi una specie di eldorado.

Anna su "Arco di Noè"

Con occhio critico e attento hanno saputo scovare delle linee estetiche e logiche che sono andate ad interessare angoli di settori che erano un po' caduti nel dimenticatoio.
Uno di questi angolini è il lato sinistro del settore centrale di Monte Sordo, tra la via "Pilastro Mattia" e "Futura".

Questo settore, nella parte superiore sopra l'erosione rossa, era già stato arricchito nel 2012, da 7 aeree vie, ad opera del Finaleros e Guida Alpina Lorenzo Cavanna, ma vuoi la scomodità della base e l'accesso leggermente complesso è presto sceso nel dimenticatoio nonostante la bellezza delle linee.
Anna e Michael


I due svizzeri (in verità Anna è originaria di Ortisei in Val Gardena) hanno individuato alcune belle linee, che subito hanno dato vita al tam-tam delle falesie, tant'è vero che nell'ultimo periodo il settore abbastanza gettonato.


Per fare un po' di chiarezza ho chiesto delucidazioni sul settore per poter dare a tutti Voi la possibilità di apprezzare il lavoro di  Anna e Michael e riapprezzare quello di Lorenzo.

Ecco le info:
(le vie seguono la numerazione dell'immagine)

  1. "Pilastro Mattia" 6a 30m. - F.Scotto & C. 1984
  2. "Gatto selvaggio" L.1 5b - L.2 6a 50m. - C.Bruno , G.Ghiglione 1978
  3. "Rockriver" 6b+ 35m. - L.Cavanna 2012
  4. "Skyfall" 7a 25m. - L.Cavanna 2012 (FA L.Cavanna)
  5. "Bolts Jungle" 7a+ 25m. - L.Cavanna 2012 (FA L.Cavanna)
  6. "Tsunamiclub" 6c 25m. - L.Cavanna 2012
  7. "Outlook Finale" ? 25m. - L.Cavanna 2012
  8. "Gattu Rusciu" 6b 25m. - L.Cavanna 2012
  9. "Estranea" L.1 7a - L.2 ? - A.Gallo, L.Cavamma 1997
  10. "Futura" L.1 6a - L.2 6b+ - M.Cominetti 1984
  11.  ProgettoAnna Enrich , Michael Schwitter
  12.  Progetto - Anna Enrich , Michael Schwitter
  13. "Diluvio" 7a 30m. - Anna Enrich , Michael Schwitter 2021 (FA A.Enrich)
  14. "Arco di Noè" 6c - Anna Enrich , Michael Schwitter 2021
  15. "Minin7b 30m. - Anna Enrich , Michael Schwitter 2021 (FA M.Schwitter)
  16. "Lulu la perla6c+ 30m. - Anna Enrich , Michael Schwitter 2021
  17. "Cimby6c 30m. - Anna Enrich , Michael Schwitter 2021
  18. "Kiki6b, 35m. - Anna Enrich , Michael Schwitter 2021
Questa parte di Monte Sordo rimane piuttosto ombrosa e in questo periodo bisogna aspettare il pomeriggio per godere del sole fino al tramonto, eccetto quelle sull'estrema sinistra.

BUONA RISCOPERTA E SCALATA A TUTTI !!!

lunedì 22 novembre 2021

FINALE - Quattro nuove linee per la prossima estate

Nella falesia di Boragni settore Scarafonia, molto frequentato dai no-big nel periodo estivo, sembrava non ci fosse più spazio, invece l'occhio attento di un vecchio finaleros quale Daniele Brignone, ne ha scovato ancora per tracciare quattro nuove linee sull'estrema destra della parete.

..."Ciao Alessio, ho chiodato 4 tiri nuovi , in zona sasso scorpion a destra del "Salto dell'acciuga":

  1.  "Porca la vacca, viva la sposa!" 6a
  2. "Mungitopo" 6b
  3. "Sottotenente6b
  4. "Suonatrici di corna-musse6c
Gradi finalesi ovviamente con partenze bulderose e poi facili le ultime 3, la prima al contrario passaggino in cima. 
Ciao, buone scalate"

mercoledì 13 ottobre 2021

FINALE - Culture Verticali evento 23 ottobre

Finale non finisce mai di stupire, sa rinnovarsi e reinventarsi continuamente, il mondo dell'outdoor e della cultura questa volta si abbracceranno per dar vita ad un evento, anzi ad un festival. 


Il Piccolo Festival delle Culture Verticali avrà luogo il 23 ottobre sulle pareti di una delle falesie storiche del finalese: Monte Cucco. Luogo e data non sono affatto casuali. Il 23 ottobre 1984, infatti, il leggendario Patrick Berhault insieme all'amico Nico Ivaldo, giovane climber finalese, diedero vita, su quelle pareti, ad un'esibizione notturna. I vecchi Finaleros e tutti gli scalatori dell’epoca ricorderanno sicuramente quella straordinaria serata tutti con la bocca aperta ed il naso in su  ad osservare i volteggi di Patrick, assistendo a qualcosa di eccezionale, non era scalata ma una vera e propria danza.


Ebbene il Festival delle Culture Verticali si propone quindi di riconoscere e dare spazio ad un'idea di arrampicata che non sia solo performance sportiva, ma anche gesto armonico, forma d'arte integrata all'ambiente circostante. 

La programmazione del festival avrà quindi una proposta multidisciplinare. Artisti, provenienti da universi lontani avranno modo di confrontarsi in virtù del comune desiderio di relazionarsi al territorio Finalese.

Antoine Le Menestrel ed Alessandro Grillo (Foto di Gabriele Canu)

Ovviamente saranno presenti esponenti della arrampicata, come Alessandro Grillo (ideatore dalla famosa serata dell'84), ma anche artisti del mondo verticale: uno su tutti, Antoine Le Menestrel (arrampicatore mitico degli anni '80, coreografo e danzatore).

Insieme alla scalata anche la danza contemporanea, grazie alla Compagnia LINEAdARIA che metterà in scena un emozionante spettacolo aereo.


Molti altri partecipanti come la scrittrice Irene Borgna (antropologa, guida naturalistica) presenterà il suo ultimo libro "Cieli Neri" (Ponte Alle Grazie), vincitore del Premio Rigoni Stern 2021. 


A completare la proposta del festival, anche alcuni artisti della matita e dello scalpello: lo sculture Mario Nebiolo, che eseguirà un'opera dal vivo e Giovanni Pazzano (disegnatore e cartografo) che avrà modo di esporre e narrare i suoi lavori.




E Naturalmente anche musica con il groove dell'accoppiata Sem & Pix djset.

L'evento è organizzato grazie alla collaborazione di Finale Outdoor Region e l'associazione culturale Emsteludanza, con il patrocinio del Comune di Orco Feglino e il contributo del Comune di Finale Ligure.
Per l'occasione, come avvenne nel lontano 1984, alcuni volontari del paese di Orco Feglino, hanno dato un prezioso contributo per la realizzazione dell'evento, che avrà il suo fulcro l'area spettacoli sotto il Grottone di Monte Cucco ripristinato per questa occasione e quelle future.

Un'occasione dove tutti siete invitati, marcateVi la data, un festa a cui non dovete assolutamente mancare!

Contatti e info:
www.cultureverticali.com 
info@cultureverticali.com
FB: @CultureVerticali 
IG: @CultureVerticali

domenica 3 ottobre 2021

FINALE - Boragni alta nuove linee by Lorenzo Cavanna

Questo settore come tanti altri nell'area finalese è un settore frequentato prevalentemente in estate perché va in ombra da mezzogiorno fino a sera, essendo però soggetto a divieto di arrampicata, per la nidificazione dei rapaci, è fruibile dal 1 agosto a fine anno.
Secondo il mio parere è l'autunno il periodo migliore, quando incomincia a farsi sentire l'aria frizzante di tramontana, allora su questo muro alto oltre 50 metri si riescono a sfruttare quelle microtacche e quei buchetti che ne caratterizzano la scalata.
La pietra del finale in questo settore è veramente eccezionale, compatta e solida dove una buona padronanza dei piedi la fa da padrona su questi muri molto tecnici dove è necessario aver sviluppato il muscolo del cervello più che il bicipite.

Lorenzo Cavanna (Blumountain Guide Alpine Finale Ligure) ha arricchito ulteriormente questa falesia con 8 nuove linee:

> quattro delle linee all'estrema sinistra si scostano dallo stile della falesia perché contrariamente a quanto detto prima sono strapiombanti ma la quinta ritorna nello standard.
vie all'estrema sinistra
clicca sull'immagine per ingrandire 
(foto di L.Cavanna)

rispettando la numerazione della foto:
2 - Delicious 30 m. 6c
3 - Brusca 30 m. 6b+
4 - Oblivion 27 m. 6c+
5 - Aptica 28 m. 6c
6 - Minimal Design 15 m. 7a

> le linee all'estrema destra della cengia sono tre e sono extralong serve necessariamente una corda da 80 m. (fare sempre il nodo in fondo al capo della corda!) e più di 20 rinvii, dei viaggioni interminabile su un calcare da urlo.
vie all'estrema destra
clicca sull'immagine per ingrandire 
(foto di L.Cavanna)

rispettando la numerazione della foto:
25 - Whatever it takes L.1 20 m. 7b+ (F.A. Guido Cortese) - L.2 ?
26 - Quarantina 40 m. 7a+
27 - Atlantic 40 m. 7b (F.A. Guido Cortese)

BUONA SCALATA A TUTTI !!!

  • ***Nota - ho sentito altri scalatori che hanno ripetuto o provato ultimamente le tre linee all'estrema destra, i pareri sulla valutazione del grado sono abbastanza discordi sulla prima lunghezza di  W.I.T.