domenica 15 aprile 2018

VALPENNAVAIRE - Primo 8c per Guido Jafelice

Il nostro Guidacci sembra proprio che "maturando" acquisti sempre più consapevolezza e gestione della prestanza fisica che madre natura gli ha voluto donare.
Così alla soglia dei 40's (25/5/78) migliora i suoi obiettivi e le sue performance e comincia l'anno con due vie di 8b in quel di Leonidio (Grecia).
Tornato dalla vacanza ellenica consapevole di una buona forma fisica cerca di risolvere l'enigma del famoso tetto di "sevedemos" 8b+/c nella falesia di Euskal in Val Pennavaire, dove la rottura di una presa fondamentale rende particolarmente insidiosa la salita.
Nel mentre l'instancabile ricercatore di nuove linee e connessioni, Matteo Gambaro, scorge e chioda una connessione che interseca proprio la linea di "Sevedemos", probabilmente scatta il classico colpo di fulmine, cosi Guido trasferisce le sue attenzioni su "Resistencia macanica" 8c.
Nel mentre arriva i cattivo tempo e l'influenza, che però non demotivano il nostro climber che ogni qual volta ci sono le giuste condizioni torna per provare il progetto.
Domenica scorsa è stato il D-day, ogni movimento, ogni sincronismo, tutto perfetto, il momento magico che tutti aspettiamo per realizzare la nostra performance.
Quella fatta da Guido è la seconda ripetizione, la prima è stata fatta da Pietro Biagini il 24/12/2017.
La F.A. è chiaramente di Matteo Gambaro.

GRANDE GUIDO !!!
Guido Jafelice (foto tratta dall'account di FB)
**NOTA - La fotografia è di repertorio, (in attesa di quella ufficiale che sarà fatta nei prossimi giorni) ringrazio anticipatamente il fotografo (che non so chi sia) per la gentile concessione e per le modifiche da me apportate alla stessa.

sabato 14 aprile 2018

ATTENZIONE CIODATURA PERICOLOSA

Prestare ATTENZIONE nella falesia della SUPERPANZA sulla via "VUOTO A PERDERE" il terzo fittone della seconda lunghezza (quella strapiombante) si muove pericolosamente ed è prossimo ad uscire di sede, sulla stessa lunghezza si muovono anche il secondo ed un altro nella parte finale.
E' ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO ARRAMPICARCI


martedì 10 aprile 2018

ROC PENNAVAIRE - News


A tutti gli iscritti e sostenitori:



La primavera porta grande motivazione e voglia di fare: in questo week end abbiamo terminato la realizzazione dell'ennesimo nuovo settore, il Mondo Sommerso. Anche questo sarà recensito nella guida in prossima uscita!

Inoltre grazie all'aiuto di Andrea Dell'Agriturismo Casa dei Nonni è stato realizzato  il sentiero di collegamento tra questo settore e il settore Belvedere Casa dei Nonni, in questo modo ci si potrà spostare da un settore all'altro in 5 minuti avendo a disposizione ben 38 nuovi itinerari!

Inoltre al Bauso Centrale è stata sostituita la sosta su "Oltre il giardino" 6c ridotta davvero male e aggiunti alcuni primi punti sulla partenza di alcuni tiri un po' expo .

A presto con le prossime news!

martedì 3 aprile 2018

DAVIDE CARENA, ancora lui...

Davide Carena su "Sesso sul sasso" (foto Carena Mauro)
Impossibile non scrivere di Davidino, ormai diventato una macchina smarcacatene, come è stato definito qualche tempo fa.
Negli unici due giorni di bel tempo del fine settimana pasquale ha spazzolato un paio di vie tutt'altro che facili.
Nel giorno di domenica in una delle falesie più belle e popolate della Valley, il Terminal, ha salito "Fiumicino" 8a.
Lunedi nella falesia di Gavi ha salito "Sesso sul sasso" a suo tempo valutata 8a.
Dopo la rottura di una presa fondamentale non è mai più stata ripetuta, Davide ha fatto la prima ripetizione proponendo il grado di 8b.
Da non sottovalutare la performance fatta la scorsa settimana allo Specchio di Atlantide (Muzzerone) dove ha salito "Fuga da Buoux" 8a+.

BRAVO DAVIDINO!!!

mercoledì 28 marzo 2018

FINALE - La Lucertola e Il Gabbiano, falesie per famiglie

Queste due falesia sono state attrezzate nel 2015 da Giorgio Delfino, sono entrambe orientate a SO, la base è abbastanza confortevole ed i tiri piuttosto corti per questo ideali per famiglie con prole al seguito.
Elena Cattani su "Scarsoman"


Avvicinamento:
Per raggiungere questi settori conviene parcheggiare nella zona monumentale di Perti alta, presso la chiesa (parcheggiare in modo ordinato senza inombrare il passaggio per i residenti).
Dietro la chiesa parte un agevole sentiero in costa, che in 15' porta al bivio per le falesie, fare attenzione alla scritta su di un masso con il nome delle falesie che indica il bivio da prendere, da questo in 2' si è alla base delle falesie.

Antonella Altana su "Il Signore"

Il primo settore che si incontra è La Lucertola - tiri mediamente strapiombanti e atletici con altezza non superiore ai 10/12 m.

Le vie da sx a dx:
1 Uomini 5b+
2 Cosmo 5c
3 Karma 6c+
4 Dexter 6a+
5 Aktion 6a+
6 Suspiria 7a
7 Relik 7a+
8 Hannibal 7a+
9 Titanik 6a


Il settore destro de Il Gabbiano

Il secondo settore, 20 metri più a destra del primo è quello de
Il Gabbiano - tiri prevalentemente di placca o verticali dai 10/15 m.
Fare attenzione alla parte centrale della falesia (dove non ci sono tiri) dichiarata instabile e delimitata da indicazioni in loco.

Le vie da sx a dx:
1 Labirint 5c
2 Il signore 4c
3 Scarsoman 6a+
4 Torcicollo 6b
5 La stangata 6b+
6 African 6b+
7 Meteora 6c
8 Molecola 6a+
9 Delirio 5c
10 Police 6a+
11 Funeral party 6a+
12 Moon 6a+
13 Warrior 6b
14 Frankestein 5b















BUONA SCALATA A TUTTI !!!















sabato 17 marzo 2018

BAGNASCO - Rocca delle Forche

Bagnasco
Mercoledì scorso per sfruttare l'ultimo giorno decente prima dell'ennesima perturbazione, io e la Ci siamo stati a Bagnasco.
Non mi ricordo più l'ultima volta che ci sono stato ma sicuramente non meno di 9/10 anni fa, e come allora anche questa volta ho preso delle belle bastonate sulle orecchie, anche se la scalata su muri e placche oldstyle è sempre stata il mio genere.
Ho dato la colpa alla stanchezza per il tour de force del giorno prima a Monte Cucco, sapendo benissimo che me la stavo raccontando. La verità è che in questa falesia di conglomerato, all'apparenza tanto bonaria, bisogna saperci scalare senza mai sottovalutare niente altrimenti ci si rimane di stucco quando si cade su di un 6a.
Comunque la giornata quasi primaverile ed il sole caldo, anche se con un pochino di vento, è stata piacevolissima.
Ho visto con piacere che la falesia si è enormemente espansa sul lato destro, con un settore facile, le vie in totale ad oggi sono 92 e ce n'é per tutti i gusti, dal principiante al Top-climber.
La Guida Alpina Matteo Canova ha riattrezzato gran parte dei tiri che ancora mancavano di restyling ed ha certificato la falesia.
Potete trovare tutte le informazioni sulle vie nella legenda che trovate presso la casetta dei servizi al parcheggio della falesia o per chi piace avere il PDF delle vie e della storia della falesia a questo link

Legenda della falesia in loco


A seguire le foto di due dei principali protagonisti dei mitici anni '80.
Giovanni Massari su Monodito a Bagnasco nel 1985
Fotografia di
F. Bausone




F. Bausone su Proprietà privata nel 1986
Fotografia di
Giovanni Massari

Qui sotto uno stralcio delle considerazioni fatte dal mitico Giovannino Massari, che trovate per intero sull'articolo apparso su PlanetMountain del 9 maggio 2017 link




..."Mi viene poi spontaneo pensare cosa si è andato perso e cosa si è guadagnato da questo graduale passaggio da un terreno completamente naturale ad un vero e proprio impianto sportivo all’aria aperta. Se all’inizio degli anni ’80 le falesie, pur chiodate a spit ma non sempre per la moulinette che si affermerà da noi solo dall’82/83 in poi, mantenevano un ingaggio quasi alpinistico con un primo spit molto alto e una significativa distanza tra i punti ora su molte vie, qui a Bagnasco, le protezioni si sono moltiplicate e sono di una qualità impeccabile e impensabile solo un paio di decenni or sono. Anche la logistica è migliorata e ora ogni sentiero è evidente e ben battuto. Le vie poi, complici la maggiore frequentazione e la conseguente presenza di magnesite e una rivisitazione delle valutazioni al rialzo sono diventate più fruibili e meno enigmatiche.
Quel vago sapore di scoperta che si respirava in passato è sparito, come tutto sommato è naturale che sia, lasciando spazio all’aspetto ludico e alla ricerca della performance personale. Tutto è codificato: movimenti, tentativi, tecniche, tempi di recupero e in trent’anni siamo arrivati all’arrampicata come sport che si va affacciando alla scena olimpica.
Il luogo risulta diverso e molto antropizzato e forse questo potrà non piacere a tutti, infatti qualcuno parla di "non luoghi" contrapponendoli a terreni lasciati ad una condizione più originale, ma piace sicuramente ai tantissimi che frequentano le falesie e per chi cerca maggiore solitudine non mancano certo le strutture, anche molto interessanti, disertate e spesso deserte; insomma anche se l’arrampicata ha seguito la via strada delle altre attività sportive non mancano certo gli spazi in cui ciascuno si possa ritagliare il suo personale percorso.
Le differenze sono comunque macroscopiche rispetto al passato e, pur nell’evidente mutamento delle condizioni naturali originali, anche i vantaggi sono molteplici: con una sicurezza maggiore (non totale: quella non esiste) lo sport climbing assume una valenza del tutto sportiva lasciando però inalterati e accessibili a un pubblico più vasto quei valori che sia livello personale (coscienza dei propri limiti, sfida con sé stessi, miglioramento dell’autostima, saper fare e saper contare sulle proprie forze per risolvere i problemi) che collettivo (aggregazione e socializzazione, ricerca di obiettivi comuni e nuove amicizie) fanno dell’arrampicata, in tutte le sue forme e non soltanto nello sport climbing, una delle migliori attività sportive che possono e riescono ad essere ricreative, di alto impatto atletico ed introspettive allo stesso tempo."




BUONA SCALA A TUTTI !!!

domenica 11 marzo 2018

SPAGNA - La Raffa sempre più ispanica...

...e sempre più forte!


Raffaella Cottalorda (foto account instagnam)

La nostra instancabile Raffa, quando ha qualche giorno a disposizione vola in Spagna, nel fine settmana scorso è stata nella falesia di Masriudoms sulla Costa Daurada (Catalogna), dove ha salito "Vent de Istambul" 8b al settore Cueva e "Gollum" 7b+ AV nel settore Can Jimmy.
Ma già una quindicina di giorni fa nella stessa falesia aveva salito "ATP" 7c AV nel settore La Solana e "Pinche Lupita" 8a nel settore Cueva.

VENGA CHICA!!!