sabato 23 gennaio 2016

FRANCIA - Castillon, Lore vicinissimo al 9

Giovedì scorso è tornato nella falesia di Castillon, dove il sabato precedente aveva fatto tre tentativi superlativi su queta difficile linea, accompagnato da papà Gerry (fotografo) e da Matteo Gambaro, ha praticamente camminato  "Alien carnage" 8c+, lasciando a bocca aperta i suoi compagni. Lore sempre modesto e schivo, sta arrivando in sordina ad imboccare il tunnel del grado 9.

BRAVO LORE !!!

mercoledì 20 gennaio 2016

ROC PENNAVAIRE - News

A tutti gli iscritti dell'Associazione:

Centinaia .....no migliaia di persone in Val Pennavaire per le vacanze di Natale....francesi,  tedeschi, svizzeri.....tutte le falesie sono state prese d'assalto, con tanto tanto divertimento per tutti!!!!!!!!!!

Il numero preciso di climber in valle non lo sapremo mai, ma di certo, complice anche l'assenza di neve al nord e il bel tempo in Liguria, erano davvero tanti e lo testimoniano alcuni fatti:  i B&B tutti esauriti, i parcheggi stracolmi di macchine e alla sera al ritrovo degli scalatori, il bar Neva di Carlo e Raffa, senza neanche un posto in piedi.....

Un dovuto ringraziamento va ad un gruppo di amici genovesi che ha realizzato un bel lavoro di restyling della Marvel Area. La falesia, che si trova ad Alto, subito dopo Red Up, è stata chiodata nel 2006 da Dinda e non si sa per quale ragione mai frequentata.  Riscoperta  da un gruppo di associati, con il supporto dell'Associazione che ha fornito il materiale, sono stati liberati vari progetti, in alcuni casi rivisitando la chiodatura, e chiodate alcune nuove linee.Completa l'opera un bel lavoro di pulizia alla base.

Presto la guidina aggiornata di questa falesia!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ovviamente tantissime performance....e vi diamo notizia di quelle che sappiamo:

Alla Marvel: Pietro Biondi e Guido Jafelice salgono Suflashil (8a+), Giovanni Colombo Magneto (8a) liberato da Blond, Matteo Pino e Pietro Biagini K J Jones (8b) Mario Oliveri Tarantola (7c), Lorenzo Malatesta The Punisher 7b e Tommy Pansini La Cosa 6c.

A Castelbianco: Matteo Pino sale Premiere e Last Man, entrambe 8C!!!!!!!!!!!!!!

A RedUp: Monica Bottero sale la bella monocanna di Sostegno Volante (7c)


domenica 17 gennaio 2016

VALPENNAVAIRE - CarenaKid colpisce ancora

Davide
Ieri, quando siamo arrivati al parcheggio del Terminal, siamo stati spazzati da un forte vento di tramontana. La giornata è limpida e fredda, ma il sole è sufficiente a rendere gradevole il contatto con la roccia. Le condizioni sembrano favorevoli a provare a chiudere il progetto per Davide, provato solo la domenica precedente. È una via lunga 40 m. con due sezioni difficili a metà lunghezza e poi nella parte terminale non bisogna rilassarsi perché può ancora riservare delle brutte sorprese. Stiamo parlando di "Alice Springs" 8a.
Davide sul primo crux di "Alice Springs" 8a

Ieri Davidino ha salito il suo secondo 8a ed è stato il più giovane climber (12 anni) ad averla salita, in un pugno di tentativi, confermando una volta di più un talento naturale in continua evoluzione e crescita.
Nelle vacanze natalizie ha inoltre salito altre importanti e storiche linee finalesi:
"Moon runner" 7c, "Occhi dolci per Frank Zappa" 7b 2Go nella falesia di Monte Cucco, "War" 7b+ a Rocca di Corno, "Artigli sul futuro" 7b 2Go nella falesia di Camelot.

GRANDISSIMO CARENAKID !!!

giovedì 7 gennaio 2016

VALLE TANARO - Falesia del suono

Tommaso Pansini su "Per colpa della Pioggia" 6c (pic Pansini)
In questo strano inverno, dove la neve non vuole cadere e le giornate secche e fredde si alternano a quelle nebbiose e umide, anche la Valle Tanaro ritarda il suo letargo invernale.
E proprio in quella valle la Pansini-family ha trascorso una parte delle loro vacanze natalizie. 
Il giovane Tommy, 11 anni, indeciso se dedicarsi al calcio o all'arrampicata, queste vacanze le ha dedicate alla passione di famiglia, ed ha salito il suo primo 6c "Per colpa della pioggia" 2Go.

BRAVISSIMO LITTLE-PANS !!!

martedì 29 dicembre 2015

BUOUX - Reve de papillon per Davide e Giorgio

Davide Carena su "Reve de papillon" 8a
Solo 10 giorni fa pubblicavo il post ragazzini-sempre-piu-terribili nel quale dicevo ..."attenti a quei 2", la coppia di dodicenni ha fatto una trasferta natalizia in uno dei santuari dell'arrampicata mondiale, negli anni '80 considerata l'università dell'arrampicata. 
Giorgio Tomatis su crux di "Reve de papillon" 8a
Sto parlando della falesia di Buoux, un tempio per noi climbers dai capelli grigi (per chi li ha ancora!), il luogo dove l'arrampicata è stata rivoluzionata da grimpeur  come i fratelli Le Ménestrell, J.B. Tribout, Bruno Fara, Serge Jaulin per citarne alcuni, ideatori di linee prima impensabili come "La Rage de vivre", "Chouca", "Azincourt" ed appunto "Reve de Papillon" che è stato il primo 8a della falesia.
I ragazzini hanno preso in considerazione quest'ultima, vuoi per la bellezza della linea e vuoi per quel che rappresenta. Hanno campeggiato dormito sul furgone come veri zingari delle falesie e risalito i sentieri nelle fredde ore del mattino per dedicarsi a questa pietra miliare.
Davidino in coppa a "Reve de papillon" 8a
Ma gli ci sono voluti pochissimi tentativi per venirne a capo, 3 per Davide Carena e 4 per Giorgio Tomatis.
Scrive mamma Elena: ...."Quando Davide l'ha salita non ce l'aspettavamo !!! ti racconterà gli aneddoti lui di persona  (in pratica il giorno prima non  gli era riuscita una chiusura e quindi non aveva mai provato la parte verticale della via e.... un po' di suspance per uscire in sosta!!!) subito a seguire anche Giorgio l'ha chiusa , Giorgio poco prima aveva fatto un 7a AV."

Peccato non averli visti, dev'essere stato veramente emozionante, per i ragazzi ma sopratutto per i genitori, vedere salire dai figli quello che per loro è stata una leggenda. Confesso di essermi emozionato anch'io quando Mauro me l'ha detto al telefono...

 ...I RAGAZZINI STANNO DIVENTANDO GRANDI GRANDI !!!

mercoledì 16 dicembre 2015

FINALE - Rocca di Perti (Settentrionale) new spot

Betty e Lorenzo alla partenza di Interstellar
Sembra impossibile ma la pietra del finale continua a meravigliare, dopo più di quarant'anni e più di 2000 vie attrezzate, esce sempre qualcosa di nuovo e sempre su una roccia meravigliosa ed esigente.



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Alla Rocca di Perti settentrionale, le guide alpine Elisabetta Caserini e Lorenzo Cavanna (blumountain.it) durante il restyling di un vecchio itinerario "Fria" hanno individuato ancora dello spazio libero a destra e sinistra di quest'ultima ed hanno attrezzato 4 nuove linee multi pitch di 3/4 lunghezze su una pietra da favola.

il settore
Le quattro vie sono tutte attrezzate a fittoni inossidabili e resina Hilti rossa.
Ecco le vie:
- Booking: 4 lunghezze 125 m. (5a, 6b, 6c, 6?) parte a sinistra della Mariangela, volendo si può evitare il primo tiro salendo sulla cengia per il sentiero. Non è consigliabile usare il secondo tiro come moulinette, per via della sosta molto arretrata la corda fa un forte attrito.
A sinistra dell'ultimo tiro c'è una grotta/cunicolo passante che mette in comunicazione con la parete nord.
- Interstellar: 3 lunghezze 90 m. parte dalla cengia a sinistra di Fria (6b+, 7a, 6b+) impegnativa, volendo si può fare solo il primo tiro e ricalarsi alla cengia.
- Fria: 3 lunghezze 70 m. Richiodata (6c, 7a+, 6a) un primo tiro una volta chiodato very strong oggi addolcito e rivalutato, poi un secondo tiro cattivo ed in fine più rilassante.
- Flavia: 6 lunghezze 160 m. Richiodati il secondo (6a+) in parte raddrizzato ed il quinto tiro (6b+)
- Voltaire: 2 lunghezze 45 m. (7a+, 7a) parte dalla sosta del primo tiro di Fria e va a sinistra. Due tiri superbi su roccia galattica.
- Grandangolo: 2 lunghezze 70 m. ( 6b, 6b) parte dalla seconda sosta della Flavia e sale dritta. Il secondo tiro della Flavia ed il primo di Grandangolo si possono unire in un'unico monotiro per poi calarsi alla cengia (corda da 80 m.)
Insomma non rimane altro che andare li e scalare.










Ragazzini sempre più terribili

Davidino
Si sono conosciuti qualche mese fa provando lo stesso tiro, hanno la stessa età (12 anni) e adesso marciano quasi sempre in coppia e chiudono tiri sempre più difficili mossi da un indomabile spirito olimpico.
Stiamo parlando di due ragazzini terribili: Davide Carena e Giorgio Tomatis;
Giorgio

Davidino, genovese figlio d'arte non ha mai fatto gare ad eccezione della marathon di Finale for Nepal (in coppia con Giorgio) ed arrampica per pura passione trasmessagli da mamma Elena e papà Mauro che è anche il suo personal trainer.
Giorgio, anche lui a ereditato la passione da papà Marco, che o segue ovunque, fa parte dei giovani rampolli della palestra CAT (Centro Arrampicata Torino) di Torino, partecipando a diverse competizioni con ottimi risultati.
Domenica scorsa nella falesia di Rocca di Corno hanno salito  entrambi "Hambre" 7c ed entrambi 2Go.

Sofia Carena (8 anni) la più accanita tifosa e futura speranza dell'arrampicata femminile
Il fine settimana scorso nella falesia del Silenzio, Davide ha salito"Franti" 7b+ 2Go, "Il silenzio è d'oro7a 2Go, "monregalesi al rhum7b moschettonandola (l'aveva già provata la settimana prima)
Nei quatro giorni del ponte Davide ha salito nella falesia dei Maleducati "Mylu7a AV.

Nella falesia di Montesordo settore Lo specchio con Giorgio Tomatis, hanno salito "Out of zucca7a+ (Giorgio flash) e "Game Over" 7a+ (Davide flash,   Giorgio 2Go)
CHE DIRE...   ...ATTENTI A QUEI 2 !!!