Il fine settimana appena trascorso ha regalato finalmente un paio di giornate di quelle che ci piacciono tanto. Sole caldo e roccia tiepida sono gli ingredienti che da qualche mese stiamo aspettando. Purtroppo la settimana che ci si presenta davanti promette tempaccio e la primavera che ab
biamo assaporato nel week-end sembra già scomparsa. Ma le giornate si sono allungate ( al Colosseo il sole tramonta alle 16:30) e l'importante è non mollarci assolutamente.
martedì 9 febbraio 2010
mercoledì 20 gennaio 2010
Personaggi Illustri - "Appuntamento" Marco Codebò
"U Code" è un climber della vecchia generazione genovese, vale a dire che ha vissuto, come il sottoscritto, la trasformazione dell'arrampicata nelle falesie liguri.
Non esistevano i pannelli per allenarsi, si andava a "punta Vagno" o alla spiaggia di Vesima.
Gli spit a finale erano veramente pochi, si passavano i cordini nelle clessidre per proteggersi.
Da qualche anno non arrampica più, ma ogni volta che ci sentiamo o vediamo si finisce sempre col parlare di montagna, di roccia e bei momenti passati a tirar tacche. Negli anni '80 ha contribuito a chiodare nuove falesie nel finalese, andate a vedere gli autori della prima chiodatura della "placca maleducati" troverete il suo nome, ed in alcuni nomi di vie la sua passione per la Samp ("portaci a Berna" - "grazie lostesso"), passione che ritrovere
te anche fra le righe del suo nuovo libro "APPUNTAMENTO".
Sportivo nel vero senso della parola, gli piace dedicarsi anima e corpo allo sport che più lo prende in quel momento.
Ricordo quando il podismo gli è entrato nel sangue ed ha deciso di fare la maratona, per un anno si è buttato a capofitto nel running e la prima maratona l'ha chiusa in 3h 3m.
Altra passione della sua vita è la bicicletta. Dopo essersi scoppiato tutti i giri possibili intorno a Genova, nell'88 ha deciso di traversare in solitaria l'America da costa a costa.
"Sono partito da Seattle, Washington il 7 luglio 88. Sono arrivato a Bar Harbor, Maine, sull'Atlantico il 19 agosto. In totale ho fatto 7200 km, 165 al giorno più o meno. Non ho fatto giorni di riposo ma non ho avuto problemi col tempo. È stata un'estate molto secca e ho incontrato pioggia solo tre volte. Ho viaggiato da solo su una bici da corsa, Moser da 500.000 vecchie lire. Ho pensato che i soldi e la carta di credito pesavano meno
di una tenda e così ho dormito nei motel.
I primi 2000 km sono montagnosi, dal Pacifico fino al Montana. Si passa prima la Catena delle Cascate poi le Montagne Rocciose. Ci sono diversi passi di 1500/1600 mt e uno di 2000. Sono salite lunghe ma non troppo ripide. Poi c'è da traversare la prateria, Montana e Dakota che è come un deserto d'erba, fino al Mississippi. Saranno altri 2000 km. Poi ho sceso il Mississippi dalla sorgente fino all'Iowa (1000 km) e di lì ho traversato il Middle West fino ad entrare nello Stato di New York, ma a nord, vicino ai Grandi Laghi. Saranno stati altri 1000 km dal Mississippi, tutti collinosi.
L'ultimo pezzo è stato nel New England, con altre montagne, le Adirondack e gli Appalachi. Sono monti più bassi, al massimo si arriva a 700 mt ma le salite sono più ripide, qualcuna tipo Bocchetta. L'Atlantico l'ho visto l'ultimo giorno.
Non ho avuto problemi meccanici o fisici. Più o meno ogni 7 giorni c'era una giornata che non mi sentivo in forma e facevo un po' meno strada, ma niente di serio. Psicologicamente è dura la solitudine perché da persona mai uscita dall'Europa ho trovato lo spazio americano immenso, impossibile. Pedalare per ore, come succede nel West, senza vedere un paese è una cosa che la prima volta fa effetto. Però ho incontrato molti ciclisti e la compagnia non mi è mancata.
Adesso che te l'ho raccontata mi è venuto voglia di rifarla."
Ciao
Marco

Penso che durante questa avventura sia nato in lui l'amore per quella terra, e dopo poco è partito per andarci a lavorare.
Adesso è Docente lingua e letteratura italiana presso Long Island University di New York
Il suo lavoro la sua voglia e passione di raccontare/raccontarsi e ricordare/ricordarsi, lo portano a scrivere libri carichi di nostalgie del proprio passato.
Non a caso nella dedica alle figlie che compare in esergo al suo ultimo libro “Appuntamento”, dice: "Ad Agnese e Carlotta perchè coltivino l'arte della memoria”.
(il romanzo "Appuntamento" è appena uscito e si può comprare a Genova presso la libreria Assolibro (via San Luca 58r) o su internetbookshop.€ 12.00)
Marco ha scritto altri due libri "Via dei serragli" edito da Manni 2003 e "Ècole Normale Supérieure" edito da Gereco & Greco 2006. Oltre a molti raccontiin volume e su riviste anche online.
lunedì 4 gennaio 2010
Mamma li Turchi !!!

Con una mail arrivata arrivata il 1° dell'anno, la Azzu ci fa gli auguri e ci invia le prime foto delle falesie di Anthalia

Oggetto:Auguroni
... l'idea di una bella mail
colettiva per augurar a tutti un felice anno nuovo ed un primo gennaio

relax dopo la lunga notte!!!!!!
Un bacio a tutti!
Un abbraccio a tutti!
Azzu
Un bacio a tutti!
Un abbraccio a tutti!
Azzu
(le foto del post sono state realizzate da BERNARDO GIMENEZ fotografo ufficiale della black diamond)
sabato 2 gennaio 2010
229 anni in 4
Oggi al Colosseo grande rimpatriata di inizio anno, giornata bellissima celo terso, da non perdere ottima se passata in compagnia. Tra il popolo arrampicatorio formato da francesi, tedeschi e i locals Dinda, Angelino e Francesco ho ritrovato Ermanno che da due anni aveva smesso, ma adesso è ritornato deciso a ricominciare. Ho incontrato Bruno che mi ha raccontato dei due 7b fatti quest'estate alla Grotta del Bandito. Queirol con la bionda valdostana . Tra risate e battute sarcastiche ci siamo passati una bella giornata. Un'espressione di Erma è stata " Belin! siamo sempre gli stessi, ma un pò più vecchi!".
mercoledì 30 dicembre 2009
Campiocato Intergalattico Ecoarrampicata
Il "Giraf", promotore ed arbitro indiscusso del 1° Campionato Intergalattico Ecoarrampicata ha consegnato la maglia nera (quale ultimo classificato) al mitico "Geppe".
Il campionato consisteva
nel mantenere un adeguato rapporto tra le vie scalate in un giorno ed i km. percorsi per andare in falesia.
Un incentivo per tutti i partecipanti a migliorare le proprie prestazioni, se non in qualità almeno in quantità ed una buona ragione per cercare di regolare le emissioni ci polveri sottili nell'aria.
UN BUON 2010 CON TANTI METRI DI SCALATA A TUTTI!!!
Val Pennavaire - news
Red Up (Alto)
Sull'estrema destra ( lato facile per intenderci) sono comparse 2 nuove vie e due progetti ancora da pulire, autori Angelino, Donde e Dinda.da sx a dx
Prova orale 7a
Erman boys 6c+
Progetto
Progetto
Guggenheim
Grottino del primo settore, quello che si incontra appena arrivati in falesia, autore Dinda.
da dx a sx
Masaccio 6a+
Progetto
Progetto
Progetto
Progetto
sull'estrema sinistra sempre del primo settore
da dx a sx
??????? 6b+
Ligabue 6b+
Guttuso 5c
lunedì 21 dicembre 2009
FINALE - Rocca di Perti - settore Le Gemme
Da dx a sx
La cascata pietrificata 6a
la Pregunta 5a
Finale by Tomas 5b
Ma pensa 6b
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