venerdì 31 luglio 2020

VALPENNAVAIRE - Simone Priano in continua ascesa

Ho già scritto qualche post su Simone, l'avevo presentato tre anni fa, come un dei ragazzini terribili che stanno portando una ventata nuova nell'arrampicata ligure.
Un tipetto abbastanza taciturno e schivo, di quelli che non se la tirano per niente, ma sono i fatti a parlare per lui. e' passato in due anni dal 7a all'8a, scala generalmente con il papà Gabriele e frequenta la falesie più rinomate della Liguria e non solo.
Nel mese di luglio nella falesia del Terminal e del Cineplex, tra le falesie più impegnative della Valley, ha salito: "Cren" 7c+ (ex 8a); "Il miglio verde" 8a; "Hold boy" 8a+ tutte in soli 4 giri. Al momento sta lavorando al nuovo progetto "Il ritorno dello Jedi" 8b
Simone su "il ritorno dello Jedi" 8b (ph G.Priano)
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GRANDE SIMONE!


lunedì 27 luglio 2020

VIDEO - Davide Carena su "San ku Kai"


Ecco il video della salita di Davide sul suo primo 9a, da alcuni climbers gradato 8c+ hard e da altri come 9a soft, da tutti descritta come una via molto bella e impegnativa, questo è quello che conta maggiormente! Ho visto scalare Davide mentre ero appeso a fare foto e video, è stato veramente bravo e padrone della situazione, anche se la pressione e lo stato emotivo gli hanno giocato qualche tiro mancino. Sono sicuro che presto Davidino ci sbalordira con nuove performance adesso che sa di poterlo fare e questa via ne da conferma. Dovremmo tutti essere contenti e sostenere Lui ed altri giovani che stanno ponendosi velocemente alla luce della ribalta, e non esserne gelosi ed intimoriti. Le stagioni passano per tutti anche per i Top-Climbers fatevene una ragione!

lunedì 13 luglio 2020

PIETREBISSARA - Il Castello

Ho già scritto, quattro o cinque anni fa, di altre due piccoli settori presenti a in Valle Scrivia in altrettanti post, si tratta delle falesie:  La Terrazza e Bungee
Alessio C. su "Sgrigua" 7b

Questa volta vi voglio parlare del terzo settore nato successivamente alle due sopra menzionate.
Anche questa come le precedenti non è una falesia di primo livello, la roccia (conglomerato) a volte sbriciola un po', ma la chiodatura molto ravvicinata rende la scalata piuttosto sicura.
Ci siamo stati la settimana scorsa, visto che raggiungere le falesie delle riviere è praticamente impossibile, comunque l'impressione è stata positiva e mi sono divertito.
Francesco P. su "Levitation" 6c

Abbiamo arrampicato su tiri di diverso livello, i primi che si incontrano arrivando sono di livello basso in tutti i sensi (sconsigliati), quelli successivi invece si sono rivelati interessanti e belli.
Tutte le vie sono bricolate, complimenti ha chi ha fatto il lavoro perché non  facile costruire una via e renderla bella ed omogenea!
Alessio C. su "Diedro Gigetto" 6b

Per arrivarci seguire le stesse indicazioni de La Terrazza, una volta parcheggiato seguire sempre lo stesso sentiero, ma appena scollinato girare a sinistra in discesa e in un minuto arrivate in falesia.
Ombra dalle 13.
Non è una falesia per principianti.
A noi non si è staccato nulla, ma avere il casco per fare sicura non è una brutta idea.
Le vie da sx a dx:
  1. Clip 6a
  2. Zip 6a+
  3. Via di sotto 6a+
  4. Millyonair 6b
  5. Slamandrina 6c
  6. Utopia inox 7b+
  7. Rabdomante 7a+
  8. Re Power 6c+
  9. ? 6b
  10. Linea rettile 7a
  11. Levitation 6a+
  12. ? 6c (partenza in comune con la precedente poi a dx)
  13. Sgrigua 7a+
  14. Lori per sempre 6c+ (Trad) /li>
  15. Vuoto mentale 6c
  16. Diedro Gigetto 6b
  17. Kurdistan 8a
  18. La danza di Sciva 7c
Nel settore 10 m. a dx
  1. Unicorno 6c
  2. Glean glomerato Progetto
  3. Corpo diem 7a
BUONA SCALATA A TUTTI !!!

lunedì 22 giugno 2020

FINALE - Davide e Tommi due catene importanti

Ieri hanno fatto goal su due vie che hanno fatto epoca, due linee che non hanno tante ripetizioni per una caratteristica comune, sono tignosissime!
Davide su Nazgul


“Nazgul” 8b+ nella falesia del Vascello, chiodata da R.Armando, N.Minuto nel 2006 FA G.Duregato,
è stata salita ieri da Davide Carena.

Tommi su "TopoMix colpisce ancora"

“Topo mix colpisce ancora” 7c+ al sasso Crazi di Boragni, chiodata da R.Armando, R.Delfino, D.Brignone nel 1988 FA A.Gallo, è stata salita da Tommaso Pansini.
Due giovanissimi che condividono tante giornate di scalata insieme motivandosi l’un l’altro.

GARNDI GRANDI GRANDI !!!

lunedì 1 giugno 2020

VALPENNAVAIRE - Un nuovo 8c+ al Cineplex

Nella falesia del Cineplex nasce una nuova linea frutto di una connessione tra “Blow” 8c e “Il ritorno dello jedi” 8b, la nuova linea si chiama “8 anni dopo” 8c+. La connessione è stata scovata e salita dall’inossidabile Matteo Gambaro cercatore e creatore dell’alta difficoltà, mettendo ancora una volta un po’ di pepe In più alla già innumerevole quantità di belle vie di media e alta difficoltà della Valley...

..."Nel 2012 ho liberato "Blow", il primo 8c della val pennavaire che ha segnato un nuovo punto di partenza per l alta difficoltà e il no chipping in val pennavaire.
Oggi dopo 8 anni e l' apertura di tante nuove linee difficili, dopo la rottura di un appiglio e di un appoggio, in una bella giornata di scalata in buona compagnia, ancora mi stupisco e mi emoziono riuscendo a ripercorrere questo itinerario con un tocco di difficoltà in più, connettendo la parte alta con un altra mia creazione "il ritorno dello jedi"💪.
Ora è tempo di lasciar spazio ai Giovani e scendere al piano inferiore per nuovi progetti.
"


martedì 19 maggio 2020

FINALE - Il tetto della Nutella

Era una giornata abbastanza calda, non ricordo però se era fine primavera o inizio autunno, di un lontano 1983.
Marco Marantonio sul "Tetto della Nutella" (foto tratta da Cento nuovi mattini)

Con il mio inseparabile amico e compagno di scalate di allora, l'indomabile Aldo Ferrante, ci eravamo presi una giornata di relax dal lavoro, la famosa fuga di mezzogiorno (dalla quale prenderà poi il nome una delle vie della Placca dei Maleducati che avremmo chiodato una decina di anni dopo).
Stavamo armeggiando sotto la "Via degli allievi", cercando di superare il famoso tetto della Nutella, senza riuscirci.
Ai tempi la via era una tra quelle più temute dai poveri ronchionati come noi.
Il primo dei tre tiri era un diedro che superava un salto di circa otto metri valutato V (quinto) senza neanche un chiodo e lo si faceva slegati per giungere alla cengia erbosa da dove partiva il tiro del tetto.
Il secondo tiro era quello più temuto, quello che superava il famigerato tetto valutato VI/VI+ (sesto/sesto superiore) con un passaggio acrobatico, allora veniva descritto così.
Il terzo tiro saliva un evidente diedro molto ben ammanigliato valutato IV (quarto) che portava alla sommità della falesia.


Ma torniamo a quel famoso giorno, il mostro dilemma era come superare il tetto, ma più precisamente come riuscire a moschettonare la fettuccia incastrata nella fessura appena sopra al tetto.
Dopo innumerevoli tentativi e altrettanti resting sull'ultimo chiodo, faticosamente conquistato in A0, avevamo perso ogni speranza.
Ma ecco comparire come per incanto un baldo giovane in pantaloncini corti, torso nudo e Superga ai piedi, si avvicina con un sorriso smagliante presentandosi ..."ciao sono Marco, vi ho visto dalla discarica,(allora sul piazzale di Cucco c'era una discarica a cielo aperto)che stavate provando il tetto, se volete vi posso mettere su la corda".
Noi ben felici di aver trovato un coraggioso volontario, ci affrettiamo a passargli il capo del canapone, che lui afferra e si lega in vita come Tita Piaz, io e Aldo ci guardiamo strabuzzando gli occhi e poi: ..."ma vai così senza imbrago???" e la risposta fu:..."tranquilli conosco bene la via, potrei farla anche con una 500 attaccata dietro!".
Parte sparato con le Superga ai piedi ed in men che non si dica raggiunge la sota dopo aver volteggiato abilmente sopra il tetto, mentre noi lo guardavamo come un Dio in terra.
Ridisceso tra noi ci spiegò come superare in libera l'acrobatico passaggio, dopo qualche timido tentativo, rigorosamente con la corda dall'alto, anche noi superammo il famoso Tetto della Nutella.

Da "100 nuovi mattini" di A.Gogna

Quel giorno avevamo conosciuto e scalato con Marco Marantonio detto Tacchino uno dei più forti scalatori del periodo del Nuovo Mattino.