venerdì 22 dicembre 2017

FINALE - anora consigli utili, un altro posto invernale con vie per tutti.

Francesco Paparella su "Bastante Fanaticos" 7a
Mi è presa questa malinconia di suggerire settori dove passare le fredde giornate invernali, a giudicare dalla quantità delle visualizzazioni sembra che l'idea sia gradita a tanti. Naturalmente le proposte sono indirizzate principalmente a Visitors che magari non conoscono perfettamente il territorio come i Finaleros.
Il settore assolato
Ieri siamo stati nel settore Lo Specchio nella falesia di MonteSordo (Rocca Carpanea), un angolo caldo generalmente riparato dal vento di tramontana, tante vero che tra i Local è conosciuto come "Il Solarium".
Di seguito le vie dell'antro più caldo a sinistra a destra
Il cammino di Isengard 6a+
La bella Eowin L1 5b - L2 6b
L'orchetto zotichetto L2 6a+ (primo tiro in comune con La bella Eowin)
Lo specchio di Galadriel L1 5c - L2 6a
Out of zucca 7a+
Project
Free-tto misto 6c+
Colite & Gaz-Trite 7a
Schizzechea 7a
Vivere di rabbia 7b
Scheissegal 6b
Bastante fanaticos 7a
Game over 7a+ (7b se si esce dritti)
Free Nelson Mandela 6b+
Così la va 6a

***NOTA***
In verità il settore comprende anche altre tre vie immediatamente a sinistra della prima elencata ma sono corte e alla base c'è sempre ombre, i secondi tiri delle stesse sono più interessanti ma conviene andare alla balza superiore, però rimangono più esposti al vento.

martedì 19 dicembre 2017

FINALE - Rocca di Perti Centrale


Domenica abbiamo rubato, al freddo di questi giorni, un'altra bellissima giornata di sole e di roccia, siamo andati in un settore poco frequentato ma con dei bellissimi tiri su roccia fantastica.

Il settore è quello di Perti Centrale per i local più conosciuto come settore della Grattugia, abbastanza riparato dal vento di tramontana e con il sole che in questa stagione arriva per le 10 e rimane fino al tramonto.


Questo settore è caratterizzato da vie multi-pich e monotiri, ma bisogna conoscere bene la sequenza delle vie e la loro esatta collocazione per non fare confusione.


Di seguito ho riportato le vie in ordine da sinistra a destra cercando di semplificare il più possibile la loro collocazione.

  1. Pilastro Josephine L1 4b / L2 6a / L3 5b
  2. Mescal 6b (variante finale del Pilastro Josephin a sx)
  3. Superwalter 5c (variante d'attacco del Pilastro Josephin a dx)
  4. Acciuga epilettica L1 6c / L2 6b / L3 6b
  5. Via dell'edera L1 6a+ / L2 5c
  6. Luisella L1 6a+ / L2 5c
  7. Belin statique, je suis content 7a (sulla faccia sx del diedro finale della Luisella)
  8. Alba di giada 7a(sulla faccia dx del diedro finale della Luisella)
  9. Stringimi forte 6c+ (sulla faccia dx del diedro finale della Luisella)
  10. Barby 6b
  11. Via di tutti L1 5b / L2 6a / L3 5c / L4 6b
  12. Notturno di Chopin L1 5c / L2 6c+
  13. Chopin diretta 7a+
  14. Rockstore e i suoi fratelli 7a+
  15. Lemmings 5c+/6a
  16. Porkys 6a
  17. La grattugia L1 6b+ / L2 5b
  18. Progetto
  19. Via di Gerry L1 6a+ / L2 6c / l3 6c
  20. Nonsolo L1 6c / L2 Progetto
  21. Jan solo 7b (fare L1 di Hueca solo per accedere all'attacco)
  22. Hueca solo L1 5c / L2 8b
Buona scalata a tutti !

venerdì 15 dicembre 2017

FINALE - Cengia degli Androidi (le vie aggiornate)


Gino su "Ultimo Ringo" 
Mercoledì è stata una giornata primaverile, cielo terso e clima piacevolmente tiepido sarebbe stato un vero peccato non approfittarne.
Siamo andati al settore Cengia degli Androidi nella falesia di Rocca di Perti, un angolo con tante belle linee su roccia mozzafiato.
Un settore consigliato in queste giornate invernali, ma attenzione all'affollamento, potrebbe essere pericoloso ritrovarsi in tanti su quell'esile cengia.
fino al tramonto

BUONA SCALATA A TUTTI!



Rocca di Perti - La cengia degli Androidi
Il desiderio 6b+ 30 m.
La coda del drago 6b+ 30 m.
Virginiana Miller 6b+ 30 m. (G.Fornaro - G.Salvarani)
Forza d'androide 6b 30 m. (G.Fornaro - G.Salvarani)
Cyborg a Perti 6c+ 35 m. (G.Fornaro - G.Salvarani)
Saggio Yoda 6a+ 18 m.
L'ultimo ringo 6a 20 m. (L.Pizzorni)
Bachi di pietra 7a 30 m. (G.Fornaro - G.Salvarani)
Il replicante 6c+ 25 m. (G.Fornaro - G.Salvarani)
Eli 6c+/7a 30 m. (R.Delfino - E.Piacenza)
C.R. direct 6c/+ 30 m. (R.Delfino)
L'uomo duplicato 6a+ 10 m. all'entrata della grotta inferiore (G.Fornaro - G.Salvarani)

 

mercoledì 6 dicembre 2017

FINALE - Inaugurazione di Cucco House



Finalmente, dopo anni di inerzia, quella struttura che ci siamo visti costruire sotto il naso pensando potesse essere un contributo allo sviluppo del territorio e dell'arrampicata, ma poi lasciata li inutilizzata, è riuscita a decollare, grazie anche alla ferma motivazione di Gerry Fornaro & C che nell'ultimo anno ha trasformato la zona di Monte Cucco in una piacevole struttura ricettiva con la ristrutturazione ed avvio del nuovo camping di Cucco Base Camp.

Venerdì 8 dicembre festa di inaugurazione 
per il nuovo Coffee Beer Outdoor
CUCCO HOUSE

vi aspettiamo numerosissimi sarà un grande festa per tutti
ed in particolare per i Finaleros

sabato 2 dicembre 2017

FINALE ‘68 - un libro è un film

- FINALE ‘68 -

...”Nel maggio 2018 Finale festeggera' 50 anni dall'apertura della prima via sulle sue pareti.
Da questa ricorrenza nasce la nostra idea: dar luogo ad un'avventura dietro casa, seguendo due direttrici di senso, uno spazio noto: Finale e un tempo circoscritto e definito: gli anni tra il 1968 ed il 1975”
La cordata che si cimenta in quest’avventura è composta da Gabriele Canu REGISTA e Michele Fanni SCRITTORE, due giovani appassionati di sport outdoor ed in particolare di arrampicata.
Se vi piace l’idea, perché non sostenerli?
Eccovi il link:
www.finale68.it

mercoledì 29 novembre 2017

FRANCIA - Gio e Pie sul podio al Campionato Giovanile Europeo

Il podio di Sain Etienne
Ho aspetta to ancora questa conferma prima di scrivere questo post per annunciare la partecipazione alle OLIMPIADI GIOVANILI di Buenos Aires 2018 dei nostri beniamini: Giorgia TESIO e Pietro BIAGINI. Gli altri due che fanno parte della squadra olimpica italiana sono: Laura Rogora, di Roma e Filip Schenk, di Santa Cristina Val Gardena.
Giorgia in quest'ultima prova è salita sul gradino più alto guadagnandosi l'oro nella categoria U18F, mentre Pietro si è guadagnato un meritato Argento ella categoria U18M.

GRANDISSIMI
GIO e PIE



giovedì 23 novembre 2017

SIMONE PRIANO - Un altro ragazzino terribile

Simone
Lo scorso fine settimana siamo stati a scalare in Val Pennavaire nella falesia del Terminal, ho avuto l'occasione di vedere all'opera Simone, come sempre sono rimasto affascinato dai progressi fatti da questi ragazzini, l’ultima volta che l’avevo visto in falesia (circa due anni fa), più che arrampicare giocava con la corda a fare i pendoli insieme al fratello più grande Samuele.
Sabato sono stato a guardalo scalare da primo di cordata su “Tolmachevo7a+, precedentemente moschettonata da papà Gabriele, ho visto in lui la motivazione e determinazione di chi vuole arrivare in catena.
Sicuramente Simone ci riserverà delle belle sorprese nel prossimo futuro.

Ma vediamo un po’ chi è Simone Priano:
Simone su "Tolmachevo" 7a+
come tutti i figli di arrampicatori (mamma Doris e papà Gabriele sono due finaleros,), si può dire che  abbia incominciato a scalare prima di imparare a  camminare, prima in palestra e poi su roccia facendo boulder e monotiri.
Nel 2011 ha incominciato a fare gare/raduni Boulder tipo Finale for Nepal.
La prima garetta l'ha fatta a 6 anni nella palestra il Punto di Cuneo, arrivando in finale.
A 8 anni ha chiuso da secondo, in stile flash, ”Tormentilla6c nella falesia dell’Erboristeria alta. Dal 2015 ha incominciato a fare le gare F.A.S.I. giovanili di combinata, (Boulder, Lead e Speed) nella Macroregione nord ovest.
Il primo anno per l’ASD Kadoinkatena come under 12 e gli altri due ( compresa l'annata che incomincerà domenica prossima) nell'under 14 per l‘ ASD Vertikarcare.
Nell'annata 2016/2017 si è piazzato settimo in Macroregione  qualificandosi per le finali nazionali di Arco di Trento.
Pur frequentando meno l’arrampicata outdoor, rispetto all'attività indoor, ha ottenuto ottimi risultati su roccia arrivando al grado 7a per il  Boulder, 7a flash e 7b lavorato con la corda.
Tra le specialità quella che preferisce è il Boulder, dove ha partecipato anche al circuito TCC oltre alle altre gare del circuito Macroregione e raduni vari piazzandosi più volte sul podio.
Da quest’anno si è dedicato in maniera più assidua anche alla falesia (per la gioia di papà).

GRANDE SIMO !!!