mercoledì 14 settembre 2016

VALLÈE - Placche di Oriana


L'idea era quella di andare a fare una via al Bec Raty nel vallone di Dondena, ma nonostante un'alba radiosa il meteo non è stato dalla nostra, prima di arrivare all'attacco nuvoloni minacciosi hanno fatto capolino dietro le creste.
Inversione e sparati alle Placche di Oriana sperando che la perturbazione arrivi in ritardo. Siamo riusciti a fare due multi pitch "PGF" (6a - 5c Obb) e "Ciao Gio" (6a+ - 5c Obb) e alle 14 siamo scesi alla macchina appena in tempo per evitare la pioggia.
Tutte le relazioni a questo link: http://panepera.altervista.org/Mappa_placche_oriana.htm

martedì 13 settembre 2016

PIEMONTE - Piovono cinghiali alla Falesia di Bosco


Ieri siamo scesi dalla Vallèe di Champo per andare in Valle dell'Orco, alla falesia di Bosco, un bel posto che non frequentavo da tempo, le vie tutte non sono mai banali ma belle da scalare. Ci vuole un po' di pompa, che al momento scarseggia nelle mie braccia, ma ci siamo difesi ugualmente con qualche AV su gradi medio bassi. Invece il mio amico Filippo Laurora ha chiuso in pochi giri la bella linea di "Piovono cinghiali" 7c+.

BRAVISSIMO FIL!!!

giovedì 1 settembre 2016

la Raffa - Zitta zitta, ma... efficace!


Eterna aria da ragazzina, un pochino introversa e con un caratterino un po' tutto particolare, non rendono merito alla simpatia, spontaneità e tenerezza che in reata sono in Lei.
Comunque non ama mettersi in mostra sbandierando le sue performance.
Raffaella Cottalorda è una nomade dell'arrampicata e da quando ha il furgone lo è ancora di più. 
La puoi trovare in Vallèe come in Spagna, in Liguria come a Céüse. 
Come i grandi migratori insegue le buone stagioni e le migliori condizioni meteo.
Negli ultimo mese è stata dapprima nella sua Liguria, in Val Pennavaire all'Erboristeria Bassa dove ha salito "Canapa" 8a+ (nel mese di giugno aveva già salito nella stessa falesia "Nepenta" 8a 3Go e " Ginkobiloba" 7c flash).


Poi si è trasferita per un paio di settimane a Rodellar, dove in compagnia di amici spagnoli ha salito: "No limit" 7c+ Al settore Surgencia, "A cravita" 8a, "Montserrat" 8a+ al settore Las Ventana del Mascun e "El sici" 7b+ AV. 


Las Ventanas del Masqun 

La "giovincella" un invidiabile carnet composto da 4 8b, 14 8a+ e 55 8a senza considerare la moltitudine di vie di grado inferiore. Il suo primo 8 nel 2006 "Cuore" nella falesia di Bagnasco.

BRAVA RAFFA !!!

ROC PENNAVAIRE - News

A tutti gli iscritti dell’Associazione:

Le vacanze trascorse in Val Pennavaire danno sempre la possibilità di portare avanti un bel pò di lavori:

·   Tortuga: finita l’attività di chiodatura manca tutta l’attività di pulitura e spazzolatura, trattandosi di vie leggermente abbattute la terra è tanta!!!!!!!! A questa proposito si pensava di organizzare una giornata con dei volontari per salire e pulire le vie….. Qualcuno si vuole candidare?????

·   Astronave: quasi terminato anche questo progetto di medio alta difficoltà in alta valle

·   Erboristeria Centrale: appena iniziata la chiodatura di alcune vie tra le due erboristerie, il lavoro è tanto soprattutto per la messa in sicurezza della cengia….ma tanto abbiamo iniziato!!!!

·   Nel mentre continua l’opera di sostituzione dei moschettoni di calata: questa volta è stata presa di mira l’Erboristeria Alta.

Performance: Matteo Paloski in trasferta da Milano realizza China Rossa e Vulneraria. Checco da Bologna realizza Yerba Mate…….

VALLÈE - Falesia Pian delle rane a 2200 mslm

Voglia di aria fresca, saltiamo in macchina e puntiamo verso la valle del Lys.
un gran bella veduta
Torno sempre molto volentieri in questa valle, dove ho trascorso tante estati della mia giovinezza. Grazie ai miei che facevano la stagione estiva presso una colonia nella piccola borgata di Loomatten, salivamo a giugno e rimanevamo fino a metà settembre.
Qui ho imparato tante cose della montagna e dei montanari, con i quali ho avuto il piacere di condividere tante belle giornate. 
Ma lasciamo da parte le nostalgie e veniamo ad oggi.
La falesia Pian delle rane è una delle ultime nate, una balza di roccia alta più di 30 metri a circa 2200 mslm, per chi conosce la zona, si trova ad un centinaio di metri a destra (faccia a monte) della parte iniziale della bella ed impegnativa pista nera che scende da Sant'Anna a Staffal.
La falesia
Per raggiungerla si parcheggia nell'ampio parcheggio di Staffal, dirigersi poi verso il residence Monboso e poco prima di questo sulla sinistra (in corrispondenza del parcheggio riservato ai clienti del residence), parte uno sterrato che con ampi tornanti costeggia la pista da sci, superate alcune baite poco prima di attraversare la pista si intravvede una traccia di sentiero sulla destra (sulla roccia segnavia gialli), che sale dapprima un prato e poi attraversa a mezza costa verso l'evidente balza di roccia che costituisce la falesia (30/35 minuti dalla macchina alla falesia).
dalla base dell falesia 
Dalla base della falesia si ha una bellissima panoramica della valle con tutta la catena di cime circostanti, allontanandosi un pochino dalla base e/o salendo alcune delle vie si ha una stupenda panoramica del Monte Rosa.

Alcune linee sono veramente interessanti e tutta la falesia è stata attrezzata bene e con ottimo materiale, unico inconveniente assolutamente da non sottovalutare è la brutta qualità della roccia e la poca pulizia e disgaggio fatti fino ad ora che rendono poco piacevole la scalata e ancor meno quella dell'assicuratore.
scalando un bel diedro
Sulla relazione che si trova sul sito delle Guide Alpine di Gressoney, è scritto "N.B. falesia  WORK IN PROGRESS!!" questo fa presupporre che una volta ultimata tutto rientri nell'ambito di quello che si ci aspetta in una falesia.
Consiglio comunque ai curiosi come me di prestare molta attenzione a quello che si tira, anche se alcune prese sono già state sicate, ma soprattutto per chi assicura è d'obbligo il casco.

Comunque sia una bella birra a fine giornata aggiusta sempre tutto.

BUONA SCALATA A TUTTI !!!



martedì 23 agosto 2016

DAVIDE CARENA - Terribilissimo... ...arriva il primo 8b

Che era un ragazzino terribile l'avevamo già capito da un po' di tempo, ma adesso quell'appellativo incomincia ad andare stretto. Il nostro tredicenne in vacanza con la famiglia nel Brianconnais sale in una manciata di tentativi il suo primo 8b "Racing in the street" nella falesia di Rue des masques,

Quando il bottino era nel sacco e stava per prendere la via di casa, ecco che arriva la telefonata dell'amico Tuxe che propone una settimana a Céüse. 
Come rinunciare ad una così allettante proposta?
Davide su "L'errance d'une passion" 7c
 Salutate mamma e sorellina, che devono obbligatoriamente rientrare a Genova, ecco Davidino e Maurino (the coach) puntare il furgone alla volta della Falesia con la F maiuscola.
Il Terribilissimo ancora una volta si conferma tale, salendo nel settore Mur de Berlin, uno dei più vecchi e temuti settori della falesia, "Blocage vilent" 7b+ AV, nei giorni successivi sale "Berlin" 7c 2Go e "L'errance d'une passion" 7c e poi ancora una chicca da aggiungere al carniere "Petit Tom" 8a 3Go.
Davide su "Petit Tom" 8a
Il tempo stringe e non gli permette di salire la  famosissima "Dame blanche" ma sarà sicuramente per la prochaine foi!

Tuxe su "Queue de rat"7b+
Possiamo dire che il ragazzino può tornare a casa contento...   ...ma sicuramente pubblicherò presto qualche altra sua performance, perché oramai viaggia sparato verso l'alta difficoltà.

venerdì 19 agosto 2016

VALLÈE - Gettaz falesia no big ma...

Siamo stati nuovamente alla falesia di Gettaz, uno scoglio alto oltre 40 m. Immerso in un bel bosco di castagni con un avvicinamento veramente ridicolo, circa 1 minuti dal posteggio.
La Falesia
Il posto è tranquillo, diciamo una falesia di nicchia, l'esposizione è E/SE ed è all'ombra alle 14 in questa stagione, ma vi assicuro che alla base della falesia ci vuole la felpa anche quando sulla parete splende un bel sole.
Aggiungi didascalia

La roccia è uno gnais granitoide con un grip fantastico e le vie sono tutte molto divertenti, ed anche se di grado medio basso non sono mai da sottovalutare.
una super local Cristina Chanoux
Raggiungerla è molto semplice: uscire al casello di Verres seguire la statale in direzione di Aosta fino a Monjovet. Svoltare di fronte al municipio sul ponte che conduce alle frazioni di Meran, Bourg. Passati sotto il cavalcavia dell'autostrada seguire a destra per Meran, Bourg. Raggiunta la frazione Meran prendere una ripida strada che sale fino alla frazione di Gettaz con ripidi tornati. (7 km da Monjovet). Passato l'abitato ci si trova di fronte alla parete, parcheggiare lungo la strada senza creare intralcio agli abitanti della frazione.
Francesco sperso in un mare di roccia
Nei pressi del parcheggio c'è anche una fontana dove rifornirvi d'acqua.
Le vie tutte attrezzate con fix da 10 mm. soste con catena e anello di calata, alcune con moschettone.
Fino al tramonto
Da Genova Pegli in 2 ore e mezza si scala, quindi si fa benissimo in giornata e non si trovano le code che ci sono sulla riviera in questo periodo.

 Ecco le vie da sinistra a destra:
1 Pipistrello L1 5c
2 Pipistrello L2 4b
3 Pipistrello L3 5b
4 Bonsai        6b
5 Gettaz forever 6c+
6 Bombastick 6b+
7 Di diedro     6b
8 Scorpione 7b
9 Bioula L1     6b+
10 Bioula L2    6a+
11 Bioula L3    6a+
12 Variante Boiula L2 6a
13 L'inc… 6b+
14 Sara 6a+
15 Barcollo ma non mollo 6c
16 Progetto ?
17 La nouvelle lignee 7a/b
18Lo zio Lino e la zia Gina 6b
19 Inima        6a+
20 Gettar la spugna 7b+
21 W gli alpini 6b
22 ? 6a
23 Lyra 6a

BUONA SCALATA !!!