domenica 12 settembre 2021

SARDEGNA - rispolvero del Giraf

Ieri alla Torre dei venti (Ulàssai) il Giraf ha rispolverato i vecchi splendori salendo AV “Sole scucito” 6c e 2Go “La casa delle inquietudini” 6c.




giovedì 12 agosto 2021

LACEROCONFUSO - Preferiremo gli ascensori

L’ultimo articolo di Sera, come tutti gli altri che l’hanno preceduto fa riflettere perché riesce come sempre a scavare nel nostro io.

…”Quando poi quella passione anche negli ultimi disperati si scoprirà affievolita e consumata, a restare attaccati alla pietra rimarranno solo i chiodi infissi, e tutti li guarderemo dal basso del nostro miserevole buonsenso pensando: quant’eravamo fessi.”

https://laceroconfuso.wordpress.com/2021/08/11/preferiremo-gli-ascensori/

mercoledì 30 giugno 2021

Lampi di flash per Simone

 


Simone Priano, il giovane top-climber savonese in preparazione per le finali di Arco, ieri ha testato la sua preparazione provando alcune belle e difficili linee di roccia.

Sembra che il test abbia dato risultati molto positivi, visto che ha salito Flash "Philadelphia" 7c e "Metropolis" 8a, purtroppo svanisce per poco il tentativo AV su "America oggi" 7c per un'incertezza sulla lettura dell'ultimo movimento.

Un altro giovanissimo ligure che raggiunge quota 8a Flash.

GRANDISSIMO SIMONE !!!


martedì 22 giugno 2021

FINALE - Restyling del Piccolo Canyon Monte Cucco

Attenti a quei due: Geppe e Mauro sono sempre stati molto attivi sin dai tempi del mitico gruppo dei Cravasards, grazie a loro sono nate intere falesie e linee sparse di notevole valore, ma adesso che sono in pensione non si fermano mai.

Continua il loro contributo per lo sviluppo dell'arrampicata finalera, e dopo aver aperto qualche nuovo settore e ridato vita ad alcuni altri abbandonati da anni durante l'inverno, nella primavera si sono dedicati al ripristino di un settore storico in quella che è la più classica falesia di Finale: il Piccolo Canyon.

In quello specifico settore si può trovare la firma di storici Finaleros che negli anni '80 hanno contribuito in modo significativo all'evoluzione della scalata ligure.









Durante le operazioni di restyling sono nate tre nuove linee (5 - 6 - 10) che vanno ad aumentare il potenziale del settore. Il materiale  per la chiodatura di queste tre vie è stato offerto dall'Hotel Deutsche Familien di Finale Ligure. Le catene di sosta sono state offerte dal negozio di Outpost Mountaneering di Finalborgo. Il lavoro e tutto l'altro materiale sono a carico dei due chiodatori. La via “Fuoco di paglia” era stata richiodata in precedenza da Gerry Formaro.

Le vie da sx a dx:

  1. "Fuoco di paglia" 6a - M.Frigo settembre 1986
  2. "Rosa pastello" 7a+ - N.Benzi, E.Morandi ottobre 1989 - RP E.Morandi
  3. "Placca degli onesti" 6c - M.Frigo, M.Zambarino, M.Curzio settembre 1986
  4. "Passami l'ascensore" 6c+ - M.Frigo settembre 1986
  5. "Hotel Deutsche Familien" 6b - S.Repetto (Geppe), M.Carena maggio 2021
  6. "The Polians" 6a - S.Repetto (Geppe), M.Carena maggio 2021
  7. "Ma... cuccati il monodito" 6a+ - M.Frigo settembre 1986
  8. "Frish fresh" 6a+ - G.Fornaro - 1985
  9. "Saremo famore" 6a+ - A.Grillo giugno 1986
  10. "Super Pippo" 6c - S.Repetto (Geppe), M.Carena maggio 2021
  11. "For Marylin" 7c - M. e L.Zambarino loglio 1088 - RP G.Massari
  12. "Trespass" 7b - Cravasards settenbre 1989 - RP P.Starnini
  13. "Violente emozioni" 7a - M.Zambarino settembre 1986 - RP M.Zambarino
Il settore, nella parte centrale (dalla n. 4 alla 10) è all'ombra sino alle ore 13, mentre le altre vie sono all'ombra sempre.

***Note: nel bar La Scaletta di Feglino è stato nuovamente istituito, ad opera del nostalgico capo dei Cravasards, il libro delle vie come quello che 40 anni fa era alla Locanda del rio e poi al Bar Centrale, dove chiunque chiodava una nuova linea od un nuovo settore poteva comunicarlo al mondo dei climbers. Forse oggi è un modo un po' sorpassato di comunicare, vista la quantità di social a disposizione, ma potrebbe essere un motivo di condivisone più umano e un'occasione per incontrarsi e mettere giù due righe mentre si sorseggia una birra.



sabato 12 giugno 2021

FINALE - alta difficoltà per Davide

Davide su “Crêuza de mä” (foto M.Carena)

Oggi alla Cengia degli infami (cava Sanguineo), Davide Carena ha fatto la FA del suo ultimo progetto, una nuova linea vista, progettata e chiodata interamente da lui. 

La nuova linea si chiama “Crêuza de mä” grado proposto 8c+.

Si attendono ripetizioni per confermare il grado.




Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l’è ch’ané
da ‘n scitu duve a l’ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n’à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l’àse gh’é restou Diu
u Diàu l’é in çë e u s’è gh’è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
a a funtan-a di cumbi ‘nta cä de pria.
E ‘nt’a cä de pria chi ghe saià
int’à cä du Dria che u nu l’è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l’ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun.
E a ‘ste panse veue cose che daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae ‘nt’u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi.
E ‘nt’a barca du vin ghe naveghiemu ‘nsc’i scheuggi
emigranti du rìe cu’i cioi ‘nt’i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d’a corda marsa d’aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta ‘nte ‘na creuza de mä.

martedì 25 maggio 2021

PIEMONTE - Arrampicare sull'arenaria del Monte Vallassa

Nonostante le tante primavere e nonostante il fatto che questa falesia fosse a portata di mano (un'oretta da casa mia), non ci ero mai stato.

Gino su "Via Maestra" 6b

Adesso che la situazione precaria delle autostrade liguri, che ci costringe a lunghe ed estenuanti code e la voglia di scoprire nuovi gesti su una "roccia" che mi ricorda tanto gli anni verdi passati nella falesia di Gavi, mi hanno spronato ad andare a dare un'occhiata. Sabato scorso, dopo aver chiesto informazioni ad amici, io e Ci abbiamo deciso di andare a far visita alle Balze di Gurdamonte.

Sto parlando della falesia di Monte Vallassa, spartiacque naturale tra Piemonte e Lombardia, devo ammettere di esserci andato un po' prevenuto, ma una volta li mi son dovuto ricredere. La roccia è arenaria, quindi sedimenti di sabbia con qualche milione di anni, ma offre un'arrampicata varia che va dalla placca supertecnica con spalmi veramente esasperati agli strapiombi più atletici. Non è banale prendere confidenza con questo tipo di scalata, ci vuole un po' di mestiere per sentirsi a proprio agio su quelle onde di sabbia compressa, ma una volta addomesticata la tecnica è divertente e renumerativa.

Alessio su " Crazy Fillies" 6c+

Le zone dove arrampicare sono divise in 3 picchi, che costituiscono la falesia a loro volta suddivisi in settori, noi abbiamo scalato nel Secondo Picco settore Paranco dove ci sono vie sia verticali che strapiombanti lunghe dai 15 ai 20 metri e nel settore Terzo Picco settori Caminone e Carmen Russo dove ci sono tiri dai 15 ai 30 metri più atletici.

L'esposizione è S/SE quindi le pareti sono al sole quasi tutto il giorno, mentre alla base si sta all'ombra del bellissimo bosco. Quindi buona per le mezze stagioni e magari anche nelle belle giornate di sole durante l'inverno, tenendo presente che si è a 700 m.s.l.m.


Abbiamo fatto 7 tiri dal 5c al 7a e ad eccezione di uno sono stati tutti divertenti, quindi penso che torneremo ancora a far visita al Monte Vallassa.

Tempi di percorrenza per i genovesi 1:30 h. per arrivare al parcheggio, 5' dal parcheggio alla falesia.

A questo link, curato da Gilberto Garbi CAI Voghera, trovate tutte le info per passare una buona giornata di scalata sull'arenaria dell'Oltrepò. 



buona scalata a tutti!


lunedì 5 aprile 2021

SCIARBORASCA - Scagiun da Lelua

Condizionati da oltre un anno negli spostamenti, con porzioni di regione che passano da un colore all'altro, senza contare l'infinità di cantieri sulle autostrade liguri che ci costringono a volte a subire interminabili code, non ci rimane che guardarci intorno per cercare di rispolverare falesie minori nascoste nell'appennino ed a volte dimenticate.


su "Serpentine rocks" 5b

Ma noi, climbers diversamente giovani, amiamo girovagare alla ricerca di falesie minori sparse per l'entroterra ligure, oltre a rivangare ricordi sepolti in un glorioso passato.

Ci su "ParodiLenti" 6a

In questa falesia, che sorge sulla destra orografica del rio Scorza a ridosso dell'abitato di Sciarborasca, non sono sicuro di esserci stato, forse tanti tanti anni fa, comunque la settimana scorsa le abbiamo fatto visita.

su "cimitero per aerei" 6c+

Quando si è li si ha l'impressione di essere sperduti in una valle remota anche se rimane a soli 20' dall'abitato, il silenzio e la tranquillità la fanno da padrone.

Accesso: seguire le indicazioni di questo link

I settori dove si arrampica possiamo dividerli in : 

Primario lato sud: (da dx a sx)

  1. Psicolabile 7a (?)
  2. Spigolo Zunino 5a
  3. Serpentine rocks 5b
  4. ParodiLenti 6a
  5. Margherita 6a+
  6. Nirvana 6a
  7. El tigre 6a
  8. Diedro 5a
Primario lato nord: (da dx a sx)
  1. Minishort 5b
  2. Via di settea 7a
  3. Extrafranca 6a+
  4. Volo a vista 7b
  5. Presa per il culo 6c+
  6. Luvegomania 7a+
  7. Basalti colonnari 7b
Masso superiore lato nord-ovest: (da dx a sx)
  1. Tacchino termostatico 6a
  2. Micio-macho 5b
  3. Sciarborama 6b
  4. Guastaviaggi 5c
Masso superiore lato sud: (da dx a sx)
  1. Cimitero per aerei 6c+
  2. Afiggiadufredufruga 6a
Masso superiore lato est: (da dx a sx) 
  1. Solidità della nebbia 6a
  2. La perizia di Patrizia 6b+
Micromasso: (da dx a sx) 
  1. Ryobi 6c
  2. Hilti 6b
  3. Prof Gianni 5b
  4. Zombie 3b
La lunghezza delle vie varia dai 8 ai 20 metri, la roccia sembrerebbe serpentino molto compatto, la chiodatura è sempre molto friendly. Al sole dal mattino, ma girando intorno alle strutture si può giocare all'ombra o al sole come si vuole, in estate come in inverno salvo condizioni metereologiche particolarmente avverse. 

BUONA SCALATA A TUTTI !