venerdì 7 novembre 2014

METEO A VISTA

Sole caldo e vento da nord est, se continua così domani è tutto asciutto !

mercoledì 5 novembre 2014

ROC PENNAVAIRE - News

A tutti gli iscritti dell'Associazione
Procede in modo spedito il lavoro al Circo, il sentiero di avvicinamento è perfetto fattibile anche in mtb; tolte tutte le pietre che ostacolavano e rendevano il cammino un po' più complicato. Qualche giornata di lavoro (circa 6) e una buona mano da parte di Maurizio Marcassoli fa sì che ora la camminata per arrivare in falesia sia diventata piacevole.
 
Una volta arrivati il muro incomincia a presentare una sua fisionomia manca ancora un po' di magnesite a colorare questa pietra dalle tinte molto accese, ma dopo le prime comparse dei locals e i loro commenti in merito siamo certi che le visite saranno molto frequenti


Veniamo alle performances: 
Ultimi colpi al Cineplex  con Luca Biondi che sale Elephant man 8a,
mentre all'Erbo alta Cascara si fa salire da Bat, Lez Doria ed Emanuele Caronis  e alla bassa Ganoderma viene salita a vista dallo svizzero Nicola Vonarburg.
Iniziano le prime comparse a Castelbianco Kiffaro 8a viene salito da P. Biagini e da Marco Botto che festeggia il suo primo coronando poi il weekend con anche le salite al secondo giro di Gurdingo 7b e Gold shower 7c .
 

METEO A VISTA

Tanta acqua e tantissimo vento ieri pomeriggio e questa notte.
Un vero STORM !!!
Adesso sembra tutto tranquillo: la quiete dopo la tempesta.

martedì 4 novembre 2014

FINALE - Cucco e Boragni | VALPENNAVAIRE - Castelbianco | in giro...

Giò Burelli su "Sacalatore"
Sfruttando questo ultimo settimana di bel tempo qual che bella prestazione è saltata fuori.

FINALE:
A Monte Cucco, lo Zio ha salito "Maniac" 7c+;
A Boragni Alta, Francesco Paparella fa salito "Penalty drama" 7b.

VALPENNAVAIRE:
A CastelBianco, Pietro Biagini sale "Kiffaro" 8a;
ancora a CastelBianco, Giovanna Burelli ha salito "Blocca" 7a AV e "Sacalatore" 6c+ AV.



In giro per l'Europa:
A Peillon, Luca De Demo sale "Le Corbeau" 7c+;
sempre a Peillon, Raffa Cottalorda sale "La Violence et le Sacre" 7b+ 2Go.
A Oliana, Matteo Gambaro sale "Mishi" 8a AV.

Il Circo - un nuovo settore invernale

Il domatore del circo
Il Circo è la nuova falesia per l'inverno che ci propone l'indomabile Dinda con l'associazione Roc Pennavaire.
Siamo saliti sabato scorso, su invito del chiodatore, lungo questa valle selvaggia immersa nei lecci, dove si possono ancora incontrare daini al pascolo e qualche cinghiale che si abbevera e si rotola nel fango delle innumerevoli pozze d'acqua.
Il sentiero particolarmente agevole conduce alla falesia in circa 50 minuti (per chi ha un passo agile) in poco più di un'oretta per chi vuol godersi la passeggiata e guardarsi attorno.
Questa nicchia offre al momento 17 linee, tra il 6a ed il 7b+, nella parte sinistra formata da una cueva strapiombante si sviluppano tiri di circa 20/22 metri (Kalymnos-style) su di una compatta roccia color giallo ocra, nella parte verticale/appoggiata le linee più facili, sempre della stessa lunghezza, su roccia grigia un po aggressiva.
Qualche Local ha già toccato con mano, sarà comunque l'autore a dare il via alla fruibilità della falesia.



giovedì 30 ottobre 2014

RIALTO - Percorrendo l'antica via di comunicazione tra Piemonte e Liguria

Lo sterrato (nuovo) che collega Rialto al Melogno
Ieri, come già da una decina di giorni, il tempo era splendido. La giornata tersa era da passare sicuramente fuori di casa, ma non potendo arrampicare, ci siamo dedicati ad una bella camminata.
La vecchia mulattiera
Il comune di Rialto da un po' di tempo, sta lavorando al ripristinodei vecchi sentieri e le vecchie mulattiere.
Quindi abbiamo deciso di raggiungere il colle del Melogno seguendo questi sentieri che hanno fatto la storia della civiltà contadina di Rialto.
i prati intorno ai Tecci
Questi sentieri oltre ad unire tutte le borgate di Rialto tra loro, un tempo erano le principali vie di comunicazione utilizzate dagli abitanti della alta valle Pora, per  il commercio con la valle Bormida (Piemonte) attraversando il passo del Melogno (1027 m.s.l.m.).
il Teccio
Le mulattiere erano utilizzate per il trasporto a valle della legna ricavata dai folti boschi che sovrastano il paese e per collegare i Tecci (ricoveri in pietra utilizzati anticamente dai contadini come ricovero e riparo durante i lunghi periodi passati nei boschi), qualcuno ancora in buono stato altri completamente crollati.
Enormi faggi
I boschi sono ricchi di faggi (alcuni superano i 30 metri) e castagni secolari quindi buoni per la raccolta dei funghi e delle castagne. Ma non mancano le pinete e tanto altro verde ancora.
Alcune borgate di Rialto
E' stata una bella giornata passata tra i boschi ad approfondire la conoscenza di quella parte remota della Liguria che ci siamo scelti per vivere.
"Zenda" la borgata dove vivo


lunedì 27 ottobre 2014

VALPENNAVAIRE - Le bugie hanno le gambe corte...

PURTROPPO IL TAM TAM DELLE FALESIE RIPORTA ANCHE UNA NOTIZIA CHE LASCIA UN PO' DI AMARO IN BOCCA.
PARE CHE SU QUALCHE VIA SIANO COMPARSE NUOVE PRESE, FATTE "AD HOC" PUR DI  REALIZZARE LA PERFORMANCE.

..."La vergogna è una emozione che accompagna l’auto-valutazione di un fallimento globale nel rispetto delle regole, scopi o modelli di condotta condivisi con gli altri; da una parte è una emozione negativa che coinvolge l’intero individuo rispetto alla propria inadeguatezza, dall’altra è il rendersi conto di aver fatto qualcosa per cui possiamo essere considerati dagli altri in maniera totalmente opposta rispetto a quello che avremmo desiderato."