E' ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO ARRAMPICARCI
sabato 14 aprile 2018
ATTENZIONE CIODATURA PERICOLOSA
Prestare ATTENZIONE nella falesia della SUPERPANZA sulla via "VUOTO A PERDERE" il terzo fittone della seconda lunghezza (quella strapiombante) si muove pericolosamente ed è prossimo ad uscire di sede, sulla stessa lunghezza si muovono anche il secondo ed un altro nella parte finale.
martedì 10 aprile 2018
ROC PENNAVAIRE - News
A tutti gli iscritti e sostenitori:
La primavera porta grande motivazione e voglia di fare: in
questo week end abbiamo terminato la realizzazione dell'ennesimo nuovo settore,
il Mondo Sommerso. Anche questo sarà recensito nella guida in prossima
uscita!
Inoltre grazie all'aiuto di Andrea Dell'Agriturismo Casa dei
Nonni è stato realizzato il sentiero di collegamento tra questo settore e
il settore Belvedere Casa dei Nonni, in questo modo ci si potrà spostare da un
settore all'altro in 5 minuti avendo a disposizione ben 38 nuovi
itinerari!
Inoltre al Bauso Centrale è stata sostituita la sosta su
"Oltre il giardino" 6c ridotta davvero male e aggiunti alcuni primi
punti sulla partenza di alcuni tiri un po' expo .
A presto con le prossime news!
martedì 3 aprile 2018
DAVIDE CARENA, ancora lui...
Davide Carena su "Sesso sul sasso" (foto Carena Mauro) |
Negli unici due giorni di bel tempo del fine settimana pasquale ha spazzolato un paio di vie tutt'altro che facili.
Nel giorno di domenica in una delle falesie più belle e popolate della Valley, il Terminal, ha salito "Fiumicino" 8a.
Lunedi nella falesia di Gavi ha salito "Sesso sul sasso" a suo tempo valutata 8a.
Dopo la rottura di una presa fondamentale non è mai più stata ripetuta, Davide ha fatto la prima ripetizione proponendo il grado di 8b.
Da non sottovalutare la performance fatta la scorsa settimana allo Specchio di Atlantide (Muzzerone) dove ha salito "Fuga da Buoux" 8a+.
BRAVO DAVIDINO!!!
mercoledì 28 marzo 2018
FINALE - La Lucertola e Il Gabbiano, falesie per famiglie
Queste due falesia sono state attrezzate nel 2015 da Giorgio Delfino, sono entrambe orientate a SO, la base è abbastanza confortevole ed i tiri piuttosto corti per questo ideali per famiglie con prole al seguito.
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Elena Cattani su "Scarsoman" |
Avvicinamento:
Per raggiungere questi settori conviene parcheggiare nella zona monumentale di Perti alta, presso la chiesa (parcheggiare in modo ordinato senza inombrare il passaggio per i residenti).
Dietro la chiesa parte un agevole sentiero in costa, che in 15' porta al bivio per le falesie, fare attenzione alla scritta su di un masso con il nome delle falesie che indica il bivio da prendere, da questo in 2' si è alla base delle falesie.
![]() |
Antonella Altana su "Il Signore" |
Il primo settore che si incontra è La Lucertola - tiri mediamente strapiombanti e atletici con altezza non superiore ai 10/12 m.
Le vie da sx a dx:
1 Uomini 5b+
2 Cosmo 5c
3 Karma 6c+
4 Dexter 6a+
5 Aktion 6a+
6 Suspiria 7a
7 Relik 7a+
8 Hannibal 7a+
9 Titanik 6a
Le vie da sx a dx:
1 Uomini 5b+
2 Cosmo 5c
3 Karma 6c+
4 Dexter 6a+
5 Aktion 6a+
6 Suspiria 7a
7 Relik 7a+
8 Hannibal 7a+
9 Titanik 6a
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Il settore destro de Il Gabbiano |
Il secondo settore, 20 metri più a destra del primo è quello de
Fare attenzione alla parte centrale della falesia (dove non ci sono tiri) dichiarata instabile e delimitata da indicazioni in loco.
Le vie da sx a dx:
1 Labirint 5c
2 Il signore 4c
3 Scarsoman 6a+
4 Torcicollo 6b
5 La stangata 6b+
6 African 6b+
7 Meteora 6c
8 Molecola 6a+
9 Delirio 5c
10 Police 6a+
11 Funeral party 6a+
12 Moon 6a+
13 Warrior 6b
14 Frankestein 5b
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BUONA SCALATA A TUTTI !!!
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sabato 17 marzo 2018
BAGNASCO - Rocca delle Forche
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Bagnasco |
Non mi ricordo più l'ultima volta che ci sono stato ma sicuramente non meno di 9/10 anni fa, e come allora anche questa volta ho preso delle belle bastonate sulle orecchie, anche se la scalata su muri e placche oldstyle è sempre stata il mio genere.
Ho dato la colpa alla stanchezza per il tour de force del giorno prima a Monte Cucco, sapendo benissimo che me la stavo raccontando. La verità è che in questa falesia di conglomerato, all'apparenza tanto bonaria, bisogna saperci scalare senza mai sottovalutare niente altrimenti ci si rimane di stucco quando si cade su di un 6a.
Comunque la giornata quasi primaverile ed il sole caldo, anche se con un pochino di vento, è stata piacevolissima.
Ho visto con piacere che la falesia si è enormemente espansa sul lato destro, con un settore facile, le vie in totale ad oggi sono 92 e ce n'é per tutti i gusti, dal principiante al Top-climber.
La Guida Alpina Matteo Canova ha riattrezzato gran parte dei tiri che ancora mancavano di restyling ed ha certificato la falesia.
Potete trovare tutte le informazioni sulle vie nella legenda che trovate presso la casetta dei servizi al parcheggio della falesia o per chi piace avere il PDF delle vie e della storia della falesia a questo link
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Legenda della falesia in loco |
A seguire le foto di due dei principali protagonisti dei mitici anni '80.
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Giovanni Massari su Monodito a Bagnasco nel 1985 Fotografia di F. Bausone |
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F. Bausone su Proprietà privata nel 1986 Fotografia di Giovanni Massari |
Qui sotto uno stralcio delle considerazioni fatte dal mitico Giovannino Massari, che trovate per intero sull'articolo apparso su PlanetMountain del 9 maggio 2017 link
..."Mi
viene poi spontaneo pensare cosa si è andato perso e cosa si è guadagnato da
questo graduale passaggio da un terreno completamente naturale ad un vero e
proprio impianto sportivo all’aria aperta. Se all’inizio degli anni ’80 le
falesie, pur chiodate a spit ma non sempre per la moulinette che si affermerà
da noi solo dall’82/83 in poi, mantenevano un ingaggio quasi alpinistico con un
primo spit molto alto e una significativa distanza tra i punti ora su molte
vie, qui a Bagnasco, le protezioni si sono moltiplicate e sono di una qualità
impeccabile e impensabile solo un paio di decenni or sono. Anche la logistica è
migliorata e ora ogni sentiero è evidente e ben battuto. Le vie poi, complici
la maggiore frequentazione e la conseguente presenza di magnesite e una
rivisitazione delle valutazioni al rialzo sono diventate più fruibili e meno
enigmatiche.
Quel vago
sapore di scoperta che si respirava in passato è sparito, come tutto sommato è
naturale che sia, lasciando spazio all’aspetto ludico e alla ricerca della
performance personale. Tutto è codificato: movimenti, tentativi, tecniche,
tempi di recupero e in trent’anni siamo arrivati all’arrampicata come sport che
si va affacciando alla scena olimpica.
Il luogo
risulta diverso e molto antropizzato e forse questo potrà non piacere a tutti,
infatti qualcuno parla di "non luoghi" contrapponendoli a terreni
lasciati ad una condizione più originale, ma piace sicuramente ai tantissimi
che frequentano le falesie e per chi cerca maggiore solitudine non mancano
certo le strutture, anche molto interessanti, disertate e spesso deserte;
insomma anche se l’arrampicata ha seguito la via strada delle altre attività
sportive non mancano certo gli spazi in cui ciascuno si possa ritagliare il suo
personale percorso.
Le differenze
sono comunque macroscopiche rispetto al passato e, pur nell’evidente mutamento
delle condizioni naturali originali, anche i vantaggi sono molteplici: con una
sicurezza maggiore (non totale: quella non esiste) lo sport climbing assume una
valenza del tutto sportiva lasciando però inalterati e accessibili a un
pubblico più vasto quei valori che sia livello personale (coscienza dei propri
limiti, sfida con sé stessi, miglioramento dell’autostima, saper fare e saper
contare sulle proprie forze per risolvere i problemi) che collettivo
(aggregazione e socializzazione, ricerca di obiettivi comuni e nuove amicizie)
fanno dell’arrampicata, in tutte le sue forme e non soltanto nello sport
climbing, una delle migliori attività sportive che possono e riescono ad essere
ricreative, di alto impatto atletico ed introspettive allo stesso tempo."
BUONA SCALA A TUTTI !!!
domenica 11 marzo 2018
SPAGNA - La Raffa sempre più ispanica...
...e sempre più forte!
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Raffaella Cottalorda (foto account instagnam) |
Ma già una quindicina di giorni fa nella stessa falesia aveva salito "ATP" 7c AV nel settore La Solana e "Pinche Lupita" 8a nel settore Cueva.
VENGA CHICA!!!
ADAM ONDRA unico e straordinario.
Recentemente ha salito la sua centesima via di grado 9a “Pure dreaming” a Massone (Arco), Le sue performance di questo grado sono più del doppio di qualsiasi altro climber. Forse non c’è ne rendiamo conto, perché Ondra ci ha abituato a questo suo standard ma stiamo vivendo un’era unica nel suo genere, l’era Ondra!
Che dire? se no lo avete ancora visto guardatelo in SILENZIO...
Che dire? se no lo avete ancora visto guardatelo in SILENZIO...
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