mercoledì 21 dicembre 2016

Guido Cortese si regala un 8b per il compleanno

È con vero piacere che facciamo gli auguri di buon compleanno al super finaleros Docdoc, oltre che super gelataio altrettanto Doc, l'indomabile Guido Cortese, che nel giorno successivo al suo 49 compleanno ha salito "Torre pendente" un 8b di 40 m. alla falesia di Red Up.

FINALE e VALPENNAVAIRE -- Genovesi e Valdostani alla grande

Gli amici valdostani, dopo aver salito nella giornata di sabato, un bel po' di vie, chi alla falesia del Silenzio e chi in quel di Toirano, domenica hanno fatto visita alla falesia delle Rocche della Garda, da molti snobbata forse per le linee old style dove bisogna saper scalare più che scimmiottare.
Matteo Giglio su "Iqbal" 7a (foto A.Roasio)
In questo periodo la falesia rimane al sole più di tante altre e le condizioni sono quelle giuste, infatti i nostri non sono rimasti affatto delusi.
Andrea Roasio, oramai naturalizzato local, ha salito:
"Gli arrabbiati restano" 7b+, "Il muro delle meraviglie7a "Pilastro Nietzsche7b AV;
Matteo Giglio, ha salito:
"Iqbal" 7a, "Serpentina" 7b, "Pilastro Nietzsche" 7b"Donna Sabina" 6c tutti AV;
Alessandra Gianatti, ha salito:
"Donna Sabina" 6c e "Jqbal" 7a Flash ed il "Pilastro Nietzsche" 7b AV;
Arnaud Clavel sul compatto muro dello scudo (foto M.Giglio)
Arnaud Clavel, ha salito:
"Donna Sabina" 6c e "Serpentina" 7b AV, il "Pilastro Nietzsche" 7b e "Il muro delle meraviglie" 7a Flash;
Sabrina Zunino, savonese ma sovente associata alla cumpa dei valdostani, ha salito:
"Donna Sabina6c 2Go.
Sabrina Zunino su "Donna Sabina" 6c (foto A.Roasio)
E veniamo ai local i giovani e giovanissimi genovesi che non deludono mai.
Tanto per cambiare si parla sempre dei soliti noti, ma sono loro i TOP del momento ed è giusto così.

Guido Jafelice, in gran forma, alla falesia di Red Up ha salito "Torre pendente8b in pochissimi giri e "Sostegno volante7b+ in fase di riscaldamento AV;
Robi Benvenuti, sale con nonchalance "Rocodromo" 7c+ e "Fanatico equipador" 7c AV e per giocare ripete "Escalar fanatico" 8a già fatto nel gennaio 2009.
Davide Carena su "Rokkettone" (foto Carena's family)
Poi c'è sempre quel ragazzino terribile di Davide Carena che come una macchina da guerra macina vittime su vittime. Tra sabato e domenica ha azzerato una delle falesie nate un paio di anni fa nel finalese (secret spot ancora per pochi), salendo "Rokkettone" 7c mettendo i rinvii, "Taverna Jori" 8a e "Incendio totale" 7b entrambe 2Go.

TUTTI BELLI TUTTI BRAVI !!! 
;)



domenica 11 dicembre 2016

Una settimana di fuego per Davide e Pietro

Mi trovo a scrivere ancora di giovani climbers genovesi, ma è impossibile non scrivere di loro perché è loro questo momento, perchè sono loro i protagonisti alla ribalta e sono veramente bravi!
Davide Carena su "Spazzolami" 8a (foto archivio Carena)
Davide Carena nelle vacanze appena trascorse ha salito il tecnicissimo muro di "Spazzolami" 8a  nella falesia di Lacremà, chiodata da Dinda nel 1989 ma le ripetizioni si possono contare sulle dita di una mano.
Alla falesia del Silenzio ha salito "Pas de bloc" 7c un'altra linea cattiva che ha respinto molti.
E per mettere la ciliegina sulla torta , si è concesso ben 2 FA "Qualcuno volò sul nido del cuculo" grado proposto 8a e "Fiori di marzo" grado proposto 7c, in una new-spot finalera.

Pietro Biagini invece è andato nelle valli lombarde per sfuggire alla macaia ligure, e nella falesia invernale di Sasso Pelo ha fatto man bassa salendo: "Il mercante dei sogni" 8a+ AV, "Pitichedu ma malu" 8b Flash, "Il mercante del sesso" 8b, "Un po' di bianco un po' di nero" 8b+ e "I 40 passi" 8c il suo nono negli ultimi 12 mesi.

domenica 4 dicembre 2016

FINALE - Monte Cucco tre performance d'eccellenza

Sabato a Cucco tirava un vento freddo e la velatura di nuvole manteneva la temperatura molto bassa, condizioni proibitive per molti, ma per i giovani Top erano quelle che aspettavano per provare a realizzare gli ambiti progetti. I tre fortissimi giovani climbers genovesi: Lore Fornaro, Wafaa Amer e Pietro Biagini si danno appuntamento nella falesia finalese per eccellenza decidendo di unire le loro energie per realizzare ognuno il proprio progetto.
Dopo un inizio poco incoraggiante i nostri tre ragazzi non si sono fatti scoraggiare dal tempo inclemente e hanno picchiato veramente duro.
Spicca decisamente Wafaa che sale il tecnico muro di "Radical chic" 8a, tiro storico e primo 8 di Finale, chiodato da A. Di Bari e A. Gallo nel novembre '85, uno dei primi 8a italiani. 
Questo tiro conta poche ripetizioni in generale e tra queste le femminili sono una rarita'. 
La salita di Wafaa dovrebbe essere la seconda e questo in trentanni dalla prima libera ad opera di A. Gallo, la prima femminile è di Emanuela Morando (finalera doc) nel febbraio del 2003.
Anche Lorenzo Fornaro mette a segno una ripetizione di pregio scalando sferzato dal vento "Io sono pronto"un  ostico 8a+ finalese con pochissime ripetizioni.
Pietro Biagini fa la seconda salita di "Re di chia" al grottone di Cucco. Vecchio progetto di Andrea Gallo richiodato recentemente da Fornaro che durante il ripristino ha provveduto a spostare leggermente la linea verso sx nella prima parte. E' nato cosi un tiro di continuita' pura, lungo trenta metri dove la difficoltà è ripartita su tutta la lunghezza. Un must per gli amanti del genere. Pietro conferma il grado proposto da fornaro di 8b+.

BRAVI RAGA!!!

venerdì 2 dicembre 2016

ROC PENNAVAIRE - News

A tutti gli iscritti dell'Associazione:
Come sapete, la Valle la scorsa settimana ha subito una feroce alluvione, diverse piccole imprese locali sono state gravemente danneggiate, ma la volontà e lo spirito di rialzarsi non è mancato.

E così anche per noi, che ci siamo dati da fare a monitorato la zona proprio in quei disastrosi giorni per capire che impatto vi era sulle falesie.

Per nostra  - e vostra – fortuna  non vi sono stati danni o cedimenti, ed il bel tempo e vento secco di questi giorni ha fatto asciugare di molto: Terminal, Galera, Euskal, Basura sono pressoché asciutte. Quindi visto che il ponte dell’8 è alle porte …ci sentiamo di dire …venite tranquilli che il divertimento sarà come sempre assicurato!!!!!!!!!!!!!!!

Ne abbiamo approfittato anche per fare opere di manutenzione, cambiando molti moschettoni di sosta delle vie del Terminal.

 

 


giovedì 1 dicembre 2016

FINALE - Lo specchio di Montesordo

Quando arriviamo a parcheggiare nella valle il termometro segna 6 °C, in cielo neanche una nuvola, niente vento e le pareti di Montesordo sono in pieno sole.
Helena Marongiu su "Il cammino di Isengard" 6a
 Non ci rimane che salire per goderci la bella giornata in compagnia degli amici di sempre.
Alla base della parete troviamo Ila e Helena due giovani climbers genovesi che formano una cordata frizzante e molto motivata.
Ilaria Cavaliere su "L'orchetto zotichetto" 6a+
Helena, che arrampica da soli 6 mesi, ha un progetto che vuole chiudere assolutamente, "Il cammino di Isengard" 6a, (una via storica datata marzo 1986 by L.Cordero e G.Sensibile), dopo un primo giro un po' titubante sul crux, riparte per un secondo giro bella carica, poi presa dall'agitazione pasticcia nuovamente sul passo ma le incitazioni dal basso e qualche consiglio gli danno la determinazione per arrivare in catena. 
BRAVA HELENA !!!  
Foto repertorio (Arh. LiguriaVerticale)

** a proposito di vie storiche, Tuxe il guru delle due pulzelle, domenica scorsa sempre a Montesordo ha salito la superplaccosa "Be Bop A Lula" 7b (datata 1988 by A.Chiappino e S.Repetto)

GRANDE TUXE !!!

lunedì 28 novembre 2016

FINALE - Davide Carena sale "Mamy avvista" 7c

Davide Carena su "Mamy avvista" 7c


Giornatona ieri per il 13enne climber genovese, che si aggiudica una delle più temute e meno ripetute vie del finalese, provata da tanti Top-Climber ma pochissimi se la sono portata a casa.

Chiodata nel dicembre 1985 da L.Castiglia e M.Viberti, la FA se la aggiudica il fortissimo Giovannino Massari nello stesso periodo e propone il grado di 7b+.
La Bibbia recita: ..."supera una placca strapiombante e buchetti con un duro passaggio"
Una, e forse unica AV, ad opera di un altro fortissimo: Alberto Gnerro, dopo di che rarissime ripetizioni e tante sconfitte.
La via passa nel dimenticatoio, forse anche i vecchi chiodi scoraggiano un po', una decina di anni fa il sottoscrito in compagnia di Azzurra Pruzzo e Paolo Franco, decidiamo di richiodarla per provare anche noi a salirla, ma torniamo con le pive nel sacco.
Intanto il mito di questa durissima sequenza si sparge per le vie del Borgo, si è incominciato a pensare che il grado proposto dal fortissimo Giova fosse un pochino stretto, e nell'ultima guida di Andre Gallo la gradazione è stata rettificata a 7c.
Ieri Davide ha dato un importante segnale di grande forma e determinazione, vista la giovanissima età, non lasciandosi scoraggiare e nonostante le condizioni non fossero perfette, l'ho visto scalare veramente bene e sicuro di se.
CHAPEAU DAVIDE !!!

Ma non era l'unico a caccia di vecchi e storici itinerari, poco a destra un'altra storica linea veniva salita da Laura Campera Red, si tratta di "Saltapicchio" 7a, una via chiodata nel maggio 1984 da A.Gallo e M.Lang , salita per la prima volta dal forte torinese Marco Bernardi.

Laura Campera su "Saltapicchio" 7a
Poco lontano, nel settore superiore alla Pancia dell'elefante, un'altro climber diversamente giovane ma sempre al top, Luca Biondi, ritorna con la mente al lontano marzo 1988 quando in compagnia del Colonnello Pietro Starnini avevano chiodato "Prima che il gallo canti" 7b, prima RP Andre Gallo, e la ri-sale dopo 25 anni.
Luca Blond Biondi

Altri due linee storiche salite ieri:
"Ti frugo nel frigo" 6c chiodata nel dicembre 1985 da L.Castiglia e M.Viberti

Chris su "Ti frugo nel frigo"
"Quo vadiz" 6b chiodata nel dicembre 1984 da G.Colombo e G.P.Turco
Stefano Pennestri su "Quo Vadiz" 6b
Comunque sia, quando si è a Rocca di Perti è impossibile non essere assaliti dalla voglia o dalla nostalgia di mettere le mani su queste magiche linee che hanno fatto la storia della Pietra del Finale e dei suoi  Finaleros.