martedì 25 ottobre 2016

Giovani e giovanissimi sempre al top

Grazie a chi mi tiene informato ed a qualche sbirciatina su .nu, riesco a tenere aggiornato il blog anche durante la luuuuunga vacanza di quest'anno che continua ancora (non gufate!).
Davide Carena, uno dei Supergiovani TopClimber genovesi ha salito nell'antro di Castelbianco uno degli 8a più contesi dell Valley "Lupo d'argento".

Davide Carena su Lupo d'argento 

Roby Benvenuti ha fatto manbassa nella falesia di Cannelot nel Camaiorese, salendo la bellissima "Ever to manetta" 3Go, "La galla" 7b+ AV e "London zizzu" 7b AV.

Mario Oliveri torna a La Similar in Valley e sale "cuarenta y tres" 7b+ e  "ayer nacido" 7a+ AV.
Il valdostano Andrea Riasio fa visitata ad una delle falesie più temute (forse perché non basta il ciapaetira) della Valley, Rocche della Garda scoperta e chiodata da Carena, Cattani, Magioncalda ed il sottoscritto, poi ripresa negli anni 2000 da Pukli.
Ed ha salito uno dei più bei tiri old style "Quelli che ben pensano" 7c, "L'angolo dei poeti" 7b+ 2go, "Serpentina" 7b e "Iqbal" 7a AV.
Su quel muro compatto rimane sempre insalita "Io no", anche se provata nel tempo da vari top.

lunedì 17 ottobre 2016

VALPENNAVAIRE - Suka

Ieri all' antro di Castelbianco, ancora una gran giornata per il supertenente Pietro Biagini. Ha salito in pochi giri forse la via con meno ripetizioni della falesia "Suka" 8b+, questa linea conta una manciata di ripetizioni di climbers di livello come Stefano Ghisolfi, Matteo Pino e Alberto Gnerro, tanti altri top sono stati respinti.
Secondo Pietro la via presenta passaggi più duri che altre vie della Valley gradate 8c ed infatti lui propone questo grado.
Per defaticare sale 2Go "Nexus 7" 8a+
GRANDE PIE !!!

venerdì 14 ottobre 2016

Scarason, Via Diretta parete NE, prima femminile per Alice Arata edElisabetta Caserini

Il 06/10/2016, Elisabetta Caserini (guida alpina, Collegio Guide Alpine Liguria) e Alice Arata (climber/alpinista ligure, residente a Finale Ligure) hanno salito in giornata l’impegnativa parete N-E dello Scarason, Alpi Liguri, realizzando in 11 ore la prima salita femminile della Via Diretta (ED+, 420 mt.) aperta dal 4 al 7 settembre 1987 da Fulvio Scotto, Andrea Parodi e Sergio Calvi.

Il report di Betty Caserini:

..."Erano alcuni anni che meditavo e sognavo di salire lo Scarason. Io che ho sempre tanto elogiato le montagne lontane da casa, frequentando assiduamente le Dolomiti, la zona del Monte Bianco, del Delfinato, sentivo uno strano bisogno di entrare più a contatto con le montagne più vicine alle mie origini, le Alpi liguri...   ..."



L'articolo completo lo trovate sul link sottostante:

sabato 8 ottobre 2016

FINALE - Grotta dei passi cattivi

Gianluca, il papà di Pietro Biagini, uno dei più assidui reporter del mio blog, mi tiene sempre informato su luoghi e performance di alto livello, ecco la sua mail:
...ciao Alwssio, oggi Pietro ha messo le mani sulle nuove partenze nel grottino di Bric Grigio risolvendo il duro blocco sulla volta della della grotta, la partenza di "disorder" (il nuovo tiro di 8c liberato qualche mese fa da Lore Fornaro), arrivato al bordo ha continuato su "marikosan" 7c, questa connessione e` gia` stata fatta da Alessandro Penna  e Lorenzo Fornaro ed è risultato un 8a+ very hard...

Il Grottino di Bric Grigio, tipico grotto finalese conosciuto principalmente per "belgarath" storico 8b finalese duro, compresso e tignoso. Il toponimo preciso dell antro e` "grotta dei passi cattivi", toponimo che probabilmente trae origine dal fatto che tutto questo versante e` caratterizzato da numerose paleofrane.
Grotta dei passi cattivi di nome e di fatto. Oltre a "belgarath" i finaleros hanno liberato altre linee e connessioni varie tutte caratterizzate ma brevi sequenze molto intense. "Wolf" 8a+ e la connessione tra questo e Belgarath: "Messer wolf" 8b+.
Ultimamente Alessandro Penna, forte climber di Ceva ha chiodato due partenze dal fondo della grotta definendo il grotto ..."un vero e proprio piccolo laboratorio per l'alta difficolta` nel finalese"
Una di queste partenze e` stata recentemente liberata da Lore.
Si tratta di un duro passo boulder i piena volta della grotta e poi continua su Messer Wolf. Questo nuovo tiro molto duro e` stato proposto 8c da Lore EE prende il nome di "Disorder".
Scegliendo invece di uscire su Marikosan il grado si abbassa a 8a+, ma comunque molto cattivo.
Rimane ancora una partenza ancora piu profonda pronta per chi vorra` provarla in futuro.
Insomma un posto piccolo ma con tante connessioni con roccia colorata splendida, canette piccole e sfuggenti e tutto naturale nel miglior stile finalese.


giovedì 6 ottobre 2016

CLIMBING AWARDS candidato anche Pietro Biagini

PIETRO (foto di Stefano Michelin)
PIETRO BIAGINI è stato candidato alla SKIPASS CLIMBING AWARD 2016.
L’obiettivo degli Skipass Climbing Awards è quello di premiare e valorizzare i rappresentati dell’arrampicata sportiva italiana che si sono maggiormente distinti durante la stagione 2016.
Ecco di seguito i candidati:
Miglior Fair Play (uomo)
Tecnica e stile per eleggere il miglior atleta italiano dell’anno che abbia ottenuto i migliori risultati in modo leale e corretto, rispettando le regole e gli altri atleti.
Filip Schenk – AVS Brixen
Pietro Biagini – Kadoinkatena Genova
Michael Piccolruaz – AVS Merano
Gontero Leonardo – Gruppo Sportivo Esercito
Ghisolfi Stefano – Fiamme Oro
E allora aiutiamo Pietro a raggiungere il top!!!
ecco il link:

FINALE - Rocca degli Uccelli - richiodate alcune vie di Valter

Alla Rocca nel settore chiodato da Valter Savio sono state richiodate con fittoni resinati un paio di belle vie.
Purtroppo però i fittoni con anello grande come quelli utilizzati in questo caso, devono essere incassati per buona parte (a formare una C rovesciata) altrimenti possono generare spiacevoli inconvenienti, oltre a muoversi dopo alcune sollecitazioni.
Tratto dal vademecum di Pukli

Perché com'è dimostrato nelle foto:
fittoni ad anello utilizzati alla Rocca degli Uccelli

quello che succede quando il moschettone gira...

...e si apre!

se il moschettone gira su se stesso (e succede sovente) c'è la concreta possibilità che se sollecitato si apra e fuoriesca dall'anello.
Esiste un vademecum molto chiaro scritto da Marco Pukli da leggere assolutamente.

Traete voi le conclusioni !!!

venerdì 30 settembre 2016

ROC PENNAVAIRE - News

A tutti gli iscritti dell'Associazione:

L'ultimo tra i molteplici cantieri della Valle è l'Erboristeria Centrale.  Per molto tempo l'abbiamo guardata, ne abbiamo parlato, ma non c'è mai stata la spinta giusta per iniziare questo cantiere, un po preoccupati dal fatto di dover ricavare una cengia sotto e dal fatto di lavorare comunque sopra un sentiero di accesso con molta roccia da disgaggiare.

Poi a fine estate è arrivata la motivazione giusta, aiutata anche dalla  riscoperta dell'erboristeria bassa da parte di Matteo Gambaro, con la chiodatura di linee di alta difficoltà.

Dai primi lavori vi possiamo dire che questa grossa porzione di falesia riserva roccia sempre strapiombante, ma più lavorata rispetto alle sorelle di destra o sinistra.  Saranno tiri lunghi di continuità tutti al di sopra dei 30/35 metri con il classico zoccolo di partenza. Potranno diventare, quindi, un buon riscaldo per i tiri difficili già chiodati.


Performance: Facciamo i complimenti a Pietro Biagini che realizza Blow il primo 8c della valle che ad oggi registra pochissime ripetizioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pietro realizza anche Cardamomo (8a+), chiodato due anni fa da Dinda e recentemente pulito e liberato da Matteo Gambaro.